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10.a Giornata: Partite e arbitri

a cura di: Redazione
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Queste le gare in programma giovedì 1 novembre 2007 valide per la 10.a giornata d'andata del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Il match Real Altamura - Nardò, come da comunicazione della Figc Puglia, si disputerà sul neutro "Madonna D'Altomare" in erba artificiale di Polignano a Mare (BA).

Nota: Tutte le gare inizieranno alle 14.30 tranne Bisceglie - Virtus Casarano in programma alle 18.00.
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Toma Maglie - Molfetta Calcio (Gagliani di Brindisi)
Bisceglie 1913 - Virtus Casarano (Masi di Bari)
Asd Copertino - Ostuni Sport (Doronzo di Barletta)
Asd Francavilla - Leonessa Altamura (Donvito di Barletta)
Liberty Bari - Audace Cerignola (Tagliente di Casarano)
Acd Massafra - Lucera Calcio (De Candia di Molfetta)
N. Polisportiva Noci - Atletico Corato (Sassanelli di Bari)
Real Altamura - NArdò Calcio (Gironda Veraldi di Bari)
Victoria Locorotondo - Asd Mesagne (Robusto di Foggia)

T. Maglie: Sulla panchina siederà Pasculli

30 ottobre 2007

A cura di: Salvatore Toma

Dopo il giallo che ha visto protagonista Luca Renna, chiamato alla guida tecnica del Toma Maglie nella scorsa settimana ma assente sulla panchina giallorossa in quel di Noci per il mancato deposito del contratto da parte della società del presidente Minafro, arriva finalmente il nome ufficiale del nuovo tecnico magliese.

Si tratta di Pedro Pablo Pasculli, ex centravanti del Lecce e della nazionale argentina, che porterà con se anche il nuovo preparatore atletico Stefano Neri.
L'accordo, non ancora sancito dal "nero su bianco", è stato confermato sia dal neo tecnico che dal Ds Mino Manta.

Pasculli, che l'anno scorso ha guidato alla vittoria del campionato di Eccellenza lucana il Venosa, si è dichiarato molto soddisfatto della chiamata da parte del sodalizio magliese.
"Quella magliese è una piazza importante" - ha detto Pasculli - "e poi ho già visto all'opera la squadra contro Nardò e Copertino e ho constatato che ho a disposizione elementi molto validi, anche se bisognerà comunque operare degli innesti per accrescere l'organico sotto il profilo numerico e per renderlo più competitivo".
Sul ritardo in classifica Pasculli resta coi piedi per terra: "L'obiettivo è quello di conquistare la permanenza, magari senza penare sino all'ultima giornata".

Molto soddisfatto anche il DS Manta che sottolinea di aver puntato "su un trainer preparato e di notevole carisma".
Ed aggiunge: "La sua esperienza ci aiuterà a superare il momento difficile che stiamo vivendo".
Che sia la fine della tormentata stagione del Maglie?

I commenti dei protagonisti

Il punto sulla 9.a giornata

La testa della classifica parla salentino, con le corazzate baresi pronte ad approfittare di un passo falso. Brutto stop per Francavilla e Mesagne. Maglie e Cerignola sempre più in crisi di risultati. Si dimette il vice presidente del Molfetta in seguito alla contestazione dei tifosi biancorossi.

A cura di: Redazione

Si iniziano ad intravedere i primi timidi "strappi" in classifica.
Il Copertino fa sua anche la gara col forte Locorotondo, con un altro centro del solito De Benedictis, e dimostra di non essere in testa per caso e, soprattutto, di voler conservare questa posizione il più a lungo possibile. Approfittando dei contemporanei pareggi casalinghi di Bisceglie e Corato, rispettivamente contro un ottimo Massafra ed un mai domo Lucera (sotto di due reti), i salentini di mister Mosca portano a tre punti il distacco dalla seconda piazza che, da oggi, è appannaggio del Casarano. La corazzata di mister Rizzo surclassa di misura un Cerignola che vedremo sicuramente risalire la china nelle prossime settimane. La squadra foggiana non ha impensierito particolarmente i rossoazzurri ma in alcune circostanze ha dimostrato di poter tenere testa a squadre ben più blasonate.
Dietro il Casarano (-1) incalza un trio da paura, quello formato dal Bisceglie appunto e da due formazioni che con la vittoria di oggi agganciano la terza piazza e fanno sognare i loro tifosi; parliamo di Nardò, vittorioso contro un buon Mesagne (positivo l'esordio del neo acquisto Bruno) sul neutro di Erchie, su un terreno infimo ed inadatto ad un campionato di Eccellenza, e del Noci che rifila la sesta "batosta" consecutiva ad un Maglie ormai in piena crisi che, nonostante il cambio tecnico, non riesce più a vincere.
A ridosso delle prime piazze (sebbene attardato dalla vetta di ben 8 punti) si porta, finalmente, il Liberty Bari che, partito coi favori del pronostico ad inizio campionato, non ha mai particolarmente entusiasmato. Lo ha fatto, però, in questa giornata a spese del Francavilla (altra nobile che sembrava in ripresa) e per di più sul terreno dei brindisini. Francavilla che, nel frattempo, e come già dichiarato all'arrivo dal neo tecnico Francioso sta sfoltendo drasticamente l'organico.
Unica brindisina a gioire è l'Ostuni che sul terreno amico surclassa per 3 reti ad 1 il Molfetta. A fine partita la dura contestazione dei tifosi molfettesi verso il vice presidente De Nicolò porta quest'ultimo a rassegnare le dimissioni, che però potrebbero rientrare in settimana con l'intervento del numero uno del sodalizio biancorosso Spezzacatena.
In zona rossa troviamo il Mesagne di mister Marangio con un solo punto di vantaggio sulla coppia Maglie, di cui abbiamo già detto, e Real Altamura, in netta ripresa e vittorioso nel derby murgiano con la solita goleada sulla Leonessa.
Dal fronte Leonessa, però, arrivano segnali "positivi" con le dichiarazioni del presidente Maggi che ha smentito categoricamente le voci di un possibile ritiro dichiarando di voler attrezzare una squadra in grado di raggiungere i play-out.
Lo speriamo fortemente, quanto meno per avere la garanzia di assistere ad un campionato regolare e non falsato da defezioni per altro lungamente annunciate.
Per concludere, ricordiamo che la prossima giornata sarà un turno infrasettimanale e si disputerà giovedì 1 novembre. Pertanto appuntamento a venerdì con questa rubrica.

Arrivederci a venerdì!

9.a Giornata: Risultati e Classifica



Leonessa: Smentite le voci sul ritiro

28 ottobre 2007
A cura di: Redazione

La notizia che aveva gettato nel panico mezza Eccellenza Pugliese pare fosse una bufala clamorosa.
La Leonessa Altamura non ha assolutamente alcuna intenzione di ritirarsi dal campionato.
A smentire le voci circolate in settimana su un probabile ritiro della formazione murgiana è Michele Maggi, il patron del sodalizio murgiano in persona.
In un'intervista rilasciata ad un giornale locale, il numero uno della società biancorossa ha smentito categoricamente le indiscrezioni e, anzi, ha promesso un pronto riscatto.
Non è dato sapere se queste dichiarazioni hanno il sapore della smentita o se invece la riunione tenutasi venerdì tra i vertici societari ha portato ad un ripensamento.
Fatto sta che la Leonessa dovrebbe disputare regolarmente l'intero campionato in corso, dotandosi forse anche di qualche rinforzo visto che il mercato si è appena riaperto.
Tirano un sospiro di sollievo sia i tifosi della Leonessa (pochini crediamo) che quelli delle squadre che avevano già affrontato la "cenerentola del campionato".
Ricordiamo infatti che, in caso di ritiro, le società che nelle prime 8 giornate avevano incontrato (vincendo) la Leonessa si sarebbero viste togliere i tre punti conquistati.
Per ora , dunque, il campionato continua regolarmente.. salvo imprevisti!

9.a Giornata: Partite e arbitri


a cura di: Redazione
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Queste le gare in programma domenica 28 ottobre 2007 valide per la nona giornata d'andata del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Il match Mesagne - Nardò, come da comunicazione della Figc Puglia, si disputerà sul campo "Comunale" in terra battuta di Erchie (BR).

Nota: Ricordiamo che da questa giornata le gare subiranno la variazione dell'orario di inizio, non più alle 15.30 ma alle 14.30.
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Atletico Corato - Lucera Calcio (Meleti di Lecce)
Bisceglie 1913 - Acd Massafra (Di Stefano di Brindisi)
Asd Copertino - Victoria Locorotondo (Viola di Bari)
Asd Francavilla - Liberty Bari (Iodice di Barletta)
Leonessa Altamura - Real Altamura (Sassanelli di Bari)
Asd Mesagne - Nardò Calcio (Matera di Molfetta)
N. Polisportiva Noci - Toma Maglie (Petruzzelli di Potenza)
Ostuni Sport - Molfetta Calcio (Basso di Taranto)
Virtus Casarano - Audace Cerignola (De Candia di Molfetta)

Bisceglie: Preso Borrelli, si dimette D'Amico


di: Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio

Con la riapertura delle liste di trasferimento, la società nerazzurra comunica nella giornata odierna di aver tesserato il terzino sinistro Francesco Borrelli (foto: forzabisceglie.it), classe 1988, già in forza all' Audace Cerignola.

Borrelli, cerignolano doc, nella passata stagione è risultato una delle rivelazioni della squadra gialloblù allenata dall'attuale mister nerazzurro Di Corato. Con lui, arrivano quindi a sette gli ex ofantini in squadra.

Sempre in riferimento al parco under, si è aggregato al gruppo il centrocampista esterno Corrado Ferrante, figlio dell'ex tecnico nerazzurro Lorenzo.
Ferrante, che in estate ha svolto la preparazione con l'Olbia Calcio, nella passata stagione militante in eccellenza laziale, in una squadra satellite dell' A.S. Roma.
Nei prossimi giorni lo staff tecnico nerazzurro di comune accordo con la società, valuterà la possibilità di un possibile tesseramento.

Sul fronte societario, nei giorni scorsi alcune voci sono circolati negli ambienti sportivi circa l'abbandono dell'imprenditore Franco D'Amico dal sodalizio nerazzurro.
Per evitare possibili fraintendimenti, la società stellata tiene a precisare quanto segue:
"Purtroppo per differenze di vedute con tutti gli altri soci circa alcuni aspetti tecnici - ha asserito il presidente del sodalizio nerazzurro Ennio Padalino -, Franco D'Amico ha deciso di non far più parte del nostro gruppo. Sicuramente ci dispiace di questa sua decisione in quanto consideravamo D'Amico come uno di noi, ma siamo dell'idea che in una società formata da più soci, le decisioni definitive debbano essere prese con l'assenso di tutti. Tengo a precisare comunque a tutti i tifosi, che il suo disimpegno non pregiudica minimamente quello che era il nostro obiettivo di inizio stagione, ovvero quello di lottare fino in fondo per i primi posti. "
Intanto nella giornata di Mercoledì 24 Ottobre i massimi esponenti del sodalizio nerazzurro hanno incontrato il Sindaco Spina a Palazzo S. Domenico:
"Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il primo cittadino per avere la conferma sulle promesse fatte in estate circa il contributo economico da stanziare nei confronti del nostro club. Lo stesso Sindaco Spina, ringraziandoci per quanto fatto sinora in seno al sodalizio stellato, ci ha garantito che nel giro della prossima settimana tale contributo, seppur tra mille difficoltà, sarà elargito.
Attendiamo fiduciosi che ciò avvenga, anche perchè altrimenti saremo costretti a dover prendere a malincuore, drastiche decisioni."

Infine c'è da registrare il cambio di domicilio della sede nerazzurro stellata, ora ubicata in Via Baracca n° 9.

25/10/2007: Decisioni Giudice sportivo


a cura di: Redazione

Nella seduta del 23/10/2007 mano pesante del Giudice Sportivo Avv. Angelo Maria Romano sul Real Altamura. Squalificati tre giocatori (di cui uno fino alla fine del 2008), due dirigenti e lo stadio murgiano per due turni con effetto immediato ed obbligo di disputare le gare con Nardò e Virtus Casarano in campo neutro e a porte chiuse.

Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo

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Toma Maglie: Luca Renna nuovo mister


A cura di: Salvatore Toma

Ha trovato soluzione la vicenda allenatore a Maglie.
Dopo i "rifiuti" di Colonna e Favonio (reali) e una lunga lista di possibili sostituti, messi sui giornali spesso solo per riempire le pagine, finalmente la panchina giallorossa è di nuovo nelle mani di qualcuno.
Si tratta di Luca Renna, ex allenatore delle Giovanili del Lecce che da oggi (25 ottobre), secondo quanto ha ufficializzato la società, guiderà la Toma Maglie.
Il compito del nuovo tecnico non sarà dei più semplici, c'è da fare i conti col ritardo in classifica accumulato in queste prime otto giornate e con una rosa giovane e alquanto ristretta.
I soliti ben informati dicono che l'allenatore leccese ha accettato l'incarico a condizione di ricevere qualche rinforzo che potrebbe arrivare già nei prossimi giorni (a fine ottobre si riaprono le liste ed il calciomercato).
Il tecnico, intervistato da un quotidiano locale, è apparso soddisfatto della sua scelta e molto ottimista sul prosieguo del campionato magliese. Renna ha già visionato la squadra nel match di domenica scorsa perso in casa col Copertino e pare sia rimasto soddisfatto del gioco dei giallorossi che a sua detta sono "una squadra che non ha grandi problemi e che ha bisogno solo di un duro lavoro per riprendere stimoli e concentrazione".
Il primo passo del nuovo mister sarà, dunque, quello di conoscere i suoi ragazzi e stimolarli ove ce ne fosse bisogno per ridare qualche soddisfazione al pubblico magliese, non troppo felice di quest'avvio di campionato.
Renna ci crede e avverte i colleghi: "La mia squadra può ancora dire la sua in questo campionato!".

Coppa Italia: Oggi andata degli ottavi


a cura di: Redazione

Ricomincia oggi la Coppa Italia Dilettanti con le gare d'andata valide per gli ottavi di finale.
Dopo il primo turno a lottare per il trofeo regionale sono rimaste 10 squadre di Eccellenza (Bisceglie, Copertino, Corato, Francavilla, Liberty Bari, Lucera, Massafra, Mesagne, Real Altamura e Victoria Locorotondo) e 6 di Promozione (Canosa, Castellana, Crispiano, Galatina, Sogliano, Taurisano).
Tra le gare in programma oggi spiccano i derby d'eccellenza Bisceglie - Atletico Corato, Real Altamura - Liberty Bari, e Francavilla - Mesagne. Tutte e 3 le gare sono apertissime a qualsiasi finale.
Gare fuori casa per tutte le altre, che non dovrebbero avere grossi problemi a tornare a casa con un risultato positivo. Il Lucera sarà impegnato a Canosa contro la squadra locale che proprio in settimana ha esonerato il tecnico Leonino; Il Victoria Locorotondo farà visita al Castellana, il Massafra al Crispiano e il Copertino se la vedrà allo "Specchia" col Galatina, già carnefice del Nardò nel turno precedente.
Calcio d'inizio fissato per le ore 15.30.
Di seguito tutte le gare di oggi con i relativi direttori di gara:

Girone A
Canosa - Lucera Calcio (Gagliani di Brindisi)
Campo Comunale "S.Sabino" (erba sintetica) di Canosa

Girone E
Bisceglie 1913 - Atletico Corato (Viola di Bari)
Campo Comunale "G.Ventura" di Bisceglie

Girone G
Real Altamura - Liberty Bari (Ciavarella di Foggia)
Campo Comunale "T. D'Angelo" di Altamura

Girone H
Castellana - Victoria Locorotondo (Pedarra di Foggia)
Stadio "Azzurri d'Italia" (erba sintetica) di Castellana Grotte

Girone L
Crispiano - Acd Massafra (Rosato di Brindisi)
Campo Comunale "Via Quasimodo" di Crispiano

Girone N
Francavilla Calcio - Asd Mesagne (Summa di Taranto)
Stadio "Giovanni Paolo II" (erba sintetica) di Francavilla Fontana

Girone P
P. Italia Galatina - Asd Copertino (Scatigna di Taranto)
Stadio Comunale "G.Specchia" di Galatina

Girone R
A. Stefanizzi Sogliano - Taurisano (Meleti di Lecce)
Campo Comunale di Sogliano Cavour (erba sintetica)

Real Altamura: La protesta di Lorusso


A cura di: Giuseppe Clemente


Per la prima volta in tre anni di gestione realina, il patron Luigi Lorusso alza la voce.
Resta impresso nella testa di sostenitori e dirigenti l’arbitraggio del signor Ruggiero Doronzo di Barletta e dei suoi collaboratori, Francesco Di Salvo e Pasquale Lombardi.

Questa volta, però, dopo l’ennesima serie di torti subiti nell’arco dei 90 minuti, Lorusso si sfoga:

«Abbiamo informato il presidente del calcio pugliese (Vito Tisci, ndr): così non è possibile continuare. Gli errori della terna sono stati tanti e determinanti, a cominciare dal rigore concesso al Francavilla per un fallo chiaramente fuori area e dalla conseguente espulsione di De Blasio, con un cartellino giallo tirato fuori che, improvvisamente, è diventato rosso.

Giovedì (match di Coppa contro la Liberty) faremo cominciare la partita con 30’ di ritardo per protesta».

Nella giornata di ieri, i ragazzi di Tudisco hanno sostenuto l’allenamento sul sintetico di una struttura privata per evitare che il manto erboso del “D’Angelo”, in ottime condizioni, possa rovinarsi a causa delle abbondanti piogge degli ultimi giorni.
Da segnalare, inoltre, gli addii dei calciatori Vincenzo Leleuso e Beppe Colacicco.
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Mesagne non ce la fa più


A cura di: Redazione


C'è una situazione che sta passando quasi nell'indifferenza generale, ma che sta facendo soffrire un'intera città e con essa tanti appassionati e tifosi locali che sono costretti ogni domenica ad "emigrare" per poter vedere la loro squadra giocare: parliamo ovviamente del "problema stadio" a Mesagne.
Sembra quasi un paradosso parlare di problema visto che la città dispone di ben due impianti in grado di poter ospitare le partite di calcio della compagine locale, ossia il vecchio stadio di "Via Sasso" (foto: medania.com), dichiarato inagibile, ed il nuovissimo impianto in erba sintetica di "Contrada La Tagliata" (in attesa del nulla osta da parte dei Vigili del Fuoco).
Eppure è così: ogni domenica la società dell' Asd Mesagne è costretta regolarmente a spostarsi dalla propria città e ad "elemosinare" un terreno di gioco sul quale disputare le partite casalinghe. Lo ha già fatto ben 4 volte sinora, tre a Brindisi e l'ultima a Francavilla. E chissà dove saranno obbligati a spostarsi i tifosi per la prossima gara casalinga.
Un vero schiaffo morale alla città e ai suoi tifosi che individuano nell'incapacità degli amministratori locali (finora prodighi solo di promesse non mantenute) la causa delle loro trasferte domenicali.
E gli amministratori che fanno? Come si suol dire fanno lo "scarica barile" dando la colpa di volta in volta a questo o a quel politico locale dell'opposto schieramento.
E la città patisce..

I sostenitori gialloblu, ormai stanchi della situazione, stanno lentamente abbandonando il Mesagne con le evidenti conseguenze negative per le casse societarie.
La chiusura per inagibilità del vecchio campo sportivo di via Sasso, oltre alla non ultimazione della nuova struttura di contrada «La Tagliata», per un nullaosta dei Vigili del fuoco che tarda ad arrivare, rischia di bloccare l’attività sportiva dell' Asd Mesagne che, ovviamente, avrebbe anche bisogno di rimpinguare le casse con gli incassi domenicali che, stante questa situazione, sono veramente esigui.
I tifosi di Mesagne sperano in una soluzione rapida del problema che significherebbe non solo poter assistere agli incontri casalinghi senza doversi sobbarcare tanti km, ma anche e soprattutto veder rinascere l'orgoglio sportivo di una città che fino all'anno scorso gioiva al solo pensiero di veder giocare la propria squadra.

La voce dei protagonisti

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Il punto sull' 8.a giornata


a cura di: Redazione

Fattore campo inesistente in questa giornata dove prevalgono i pareggi (4) e le vittorie in trasferta (3). Vince in casa solo il Molfetta. A Cerignola sospesa la partita.

E' sempre più difficile decifrare il campionato a cui stiamo assistendo dai primi di settembre.
Nonostante le 8 giornate già giocate, nessuna squadra ha ancora preso il sopravvento sulle altre, e tutto si sta svolgendo in un equilibrio quasi perfetto, soprattutto nelle zone che contano.
Le "magnifiche 8" della scorsa giornata diventano addirittura 9 con l'aggancio alla zona play off da parte del Francavilla (vittorioso anche ieri col Real Altamura) che con l'arrivo di Francioso ha collezionato due vittorie in altrettante partite e ritorna a far parte della schiera delle pretendenti al salto di categoria.
Pretendenti che, dopo essere state guidate dall' Atletico Corato per alcune giornate, sono ora capeggiate da un'altra sorprendente compagine, il Copertino.
I ragazzi di mister Mosca centrano un'altra importante vittoria nel derby con il Maglie e approfittando del pareggio del Bisceglie (a Bari con la Liberty) e della seconda sconfitta consecutiva dell'ex capolista Corato (di "rigore" in quel di Molfetta) si isolano in vetta alla classifica accumulando un discreto vantaggio sulle rivali che si fermano a vicenda.
Detto del pareggio tra Liberty Bari e Bisceglie, infatti, altri due scontri di alta classifica terminano in parità.
La Virtus Casarano deve dividere la posta sul campo del Lucera in una gara sostanzialmente equilibrata.
Altrettanto deve fare il Victoria Locorotondo sul neutro di Galatina con il Nardò che, per l'ennesima volta, è costretto a inseguire il risultato dopo aver terminato la prima frazione di gioco in svantaggio.
A gioire, di conseguenza, sono proprio i copertinesi che inguaiano ancor di più i cugini del Maglie ancora in attesa della nuova guida tecnica.
Per quanto riguarda le altre gare, sorprende il ruzzolone del Mesagne in casa (o meglio sul neutro di Francavilla) contro l'Ostuni.
Dopo la vittoria di Corato, infatti, ci si attendeva una prestazione sicuramente diversa dai messapici che ancora una volta devono fare i conti con la "maledizione casalinga" che, però, come già detto, proprio casalinga non è, visto che i gialloblu non hanno ancora disputato alcun incontro nel proprio "Comunale" sempre indisponibile.
La vera "sorpresa" della giornata è, però, l'impossibilità di scrivere di un'altra goleada subita dalla Leonessa Altamura.
Forse il direttore di gara avrà dato un'occhiata ai precedenti risultati della compagine murgiana e si sarà impietosito, o forse gli stessi biancorossi hanno trovato il modo per non subire molti gol, fatto sta che al 7 minuto del primo tempo (e col risultato già sul 3-0), la gara tra Audace Cerignola e Leonessa veniva interrotta dall'arbitro per manifesta inferiorità... numerica.
I biancorossi si erano infatti presentati al "Monterisi" con soli sette uomini (minimo sindacale per disputare una partita) e l'infortunio occorso ad uno dei sette nei primi minuti di gara ha fatto sì che la partita fosse sospesa.
Il pubblico pagante ha così assistito ad una seduta d'allenamento che mister Ronzulli ha fatto disputare per sopperire alla mancata gara.
Ribadiamo la nostra mai nascosta simpatia per la Leonessa Altamura, ma vogliamo ribadire anche che la presenza di questa squadra, al momento, sembra solo aver tolto il posto in Eccellenza a qualche compagine meglio attrezzata e che avrebbe garantito, quanto meno, un degno spettacolo a chi aspetta la domenica per assistere alle gare della propria squadra.

Appuntamento a lunedì prossimo!

8.a Giornata: Risultati e Classifica

Vai ai risultati

Francavilla: Via Spader e Scorrano


a cura di: Redazione

La società dell' Asd Francavilla nella giornata di oggi (20 ottobre) ha comunicato la decisione di rinunciare definitivamente alle prestazioni del difensore centrale Umberto Scorrano e dell'attaccante Giulio Spader.
Per quanto riguarda il difensore calabrese, dei problemi familiari gli impediscono di continuare a giocare in Puglia e sarà costretto ad accasarsi in una squadra della sua regione.
L'attaccante Spader, invece, ha rescisso, consensualmente alla società, il contratto che lo legava alla società del patron Distante.
La causa dell'interruzione del rapporto sembra imputarsi allo scarso utilizzo che De Gregorio prima e Francioso poi, hanno decretato per l'avanti veneto.

8.a Giornata: Partite e arbitri


a cura di: Redazione
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Queste le gare in programma domenica 21ottobre 2007 valide per l'ottava giornata d'andata del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Calcio d'inizio fissato alle 15.30 per tutti i match tranne Mesagne - Ostuni gara posticipata alle 18.30.
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Toma Maglie - Asd Copertino (Masi di Bari)
A. Cerignola - Leonessa Altamura (Roca di Bari)
Liberty Bari - Bisceglie 1913 (Capilungo di Lecce)
Lucera Calcio - Virtus Casarano (Sommese di Nola)
Acd Massafra - N. Polisportiva Noci (Gagliani di Brindisi)
Asd Mesagne - Ostuni Sport (Del Rosso di Molfetta)
Asd Molfetta - Atletico Corato (Culicelli di Ostia Lido)
Nardò Calcio - Victoria Locorotondo (Iodice di Barletta)
Real Altamura - Asd Francavilla (Doronzo di Barletta)

in rosso gli arbitri degli incontri

V. Casarano: Ufficializzato l'acquisto di Andrisani


a cura di: Ivan Lupo

Nella giornata di ieri la società Virtus Casarano ha comunicato di aver ingaggiato ufficialmente il centrale di centrocampo Michele Andrisani (foto: calciatori.com).

Il giocatore trentatreenne proveniente dal Brindisi era in prova da qualche giorno per la società casaranese che, soddisfatta della condizione dell'atleta, ha deciso di acquisirne le prestazioni per la stagione in corso.
Andrisani ha alle spalle una lunga carriera nei campionati professionistici con le maglie di Bari, Palermo, Juve Stabia, Taranto, Catanzaro, Pisa, Carpi, Giulianova e, appunto, Brindisi dove era approdato nel 2006.
Il patron De Masi, che ha come obiettivo dichiarato il salto di categoria, sembra non voler lasciare nulla al caso in questo difficile campionato.
Soddisfatti i tifosi rossoazzurri che hanno già avuto modo di assistere alla prima gara amichevole del centrocampista nel pomeriggio di ieri a Salignano (Le) coronata anche da un suo gol (vedi NEWS).

8.a giornata: Modifiche al programma delle gare

a cura di: Redazione

Come già anticipato dalla nostra Redazione, nel Comunicato Ufficiale n° 22 della Lega Nazionale Dilettanti sono state comunicate le modifiche alle gare dell'ottava giornata di campionato di Eccellenza Pugliese che si disputerà domenica 21 ottobre 2007.

Queste le modifiche:

A seguito ordinanza del Settore Tecnico - U.O. Lavori Pubblici del Comune di Maglie, inerente la inagibilità del settore ospiti del campo Comunale A. Tamborino Frisari di Maglie, si dispone che la gara A.TOMA - COPERTINO abbia luogo sul suddetto campo, con ingresso limitato solo al settore riservato ai sostenitori della squadra locale con inizio alle ore 15.30.

La gara MESAGNE - OSTUNI SPORT avrà luogo sul campo Comunale “Giovanni Paolo II” erba artificiale di Francavilla Fontana, con inizio alle ore 18.30.

La gara NUOVA NARDO CALCIO S.R.L. - VICTORIA LOCOROTONDO avrà luogo sul campo Stadio Comunale “G.Specchia” di Galatina, con inizio alle ore 15.30.

17/10/2007: Decisioni Giudice sportivo



a cura di: Redazione

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Nino Campanale (delegato del CRA Puglia), nella seduta del 16/10/2007, per il campionato di Eccellenza ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo

Nardò Calcio: Si dimette il DG Alemanno


a cura di: Redazione

Colpo di scena in casa granata.

Nel pomeriggio di oggi (16 ottobre) il presidente del Nardò Calcio, Luigi Proto (foto:Nardocalcio.com), si è visto recapitare sulla propria scrivania una lettera di dimissioni da parte del Direttore Generale della società Massimo Alemanno.
I motivi delle dimissioni del DG sono da ricondursi a motivi di natura personale, come lo stesso Alemanno ci tiene a sottolineare. Vani i tentativi di Proto di far recedere il DG dalle sue decisioni che sono state etichettate da Alemanno come irrevocabili.

I soliti ben informati, però, raccontano che i rapporti tra il direttore generale e la società granata ultimamente non erano dei migliori. Divergenze di vedute tra società e DG sembrano essere la vera causa scatenante della decisione di Alemanno che non avrebbe condiviso alcune scelte societarie di cui non è dato sapere.
Il presidente Proto, ringraziando l'ormai ex direttore generale per il lavoro sin qui svolto, si è dichiarato amareggiato per la decisione, ma nello stesso tempo ha rassicurato l'ambiente granata sostenendo che il progetto intrapreso e i piani societari non subiranno la minima variazione.
E a riprova di ciò ha già dato una piccola anticipazione sul nuovo direttore generale che, sembra, sarà una donna molto vicina alla persona del presidente.
Di seguito riportiamo il contenuto della lettera di Alemanno:


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Nardò 15 ottobre 2007

Egr. Sig. Presidente N. Nardò Calcio
Spett. le Staff Tecnico
Sigg. ri Componenti Prima squadra

Per motivi di carattere personale, mi vedo costretto a rassegnare le dimissioni dall'incarico di Direttore Generale della Nuova Nardò Calcio Srl.
Nel ringraziare quanti mi hanno consentito di ricoprire tale prestigioso incarico per queste due indimenticabili stagioni, che rimarranno per sempre nel mio cuore, formulo i migliori auguri al Presidente, al Consiglio Direttivo, allo Staff Tecnico, ai calciatori ed ai tifosi tutti per il raggiungimento di tutti gli obiettivi desiderati.
Con l'affetto e la stima di sempre.


Massimo Alemanno

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Toma Maglie: Esonerato mister Morello


a cura di: Salvatore Toma

Tanto tuonò che piovve.
Dopo le non esaltanti prestazioni delle ultime giornate scaturite nelle quattro sconfitte consecutive, ultima e più mortificante quella subita domenica scorsa in casa del Locorotondo per 6 a 1, la già traballante panchina di mister Morello (foto: vivimaglie.it) salta definitivamente.
Nella riunione tenutasi nella serata di lunedì tra i vertici della società magliese, infatti, si è deciso di chiudere definitivamente il rapporto tra la società ed il tecnico leccese.
Mister Morello, duramente contestato dalla tifoseria magliese per gli scarsi risultati, paga dunque in prima persona una mancata adeguata programmazione societaria ed una carenza di organico che solo in corsa sta subendo qualche modifica.
Ora si attendono le decisioni del presidente del sodalizio giallorosso Antonio Minafro e del Ds magliese Mino Manta sul cambio alla guida tecnica.
Parte dunque il toto allenatore che vede in pole position Gianni Colonna, già sulla panchina magliese nella stagione 2005/2006. Le intenzioni dei vertici societari sembrano indirizzate proprio a richiamare il "tecnico dei miracoli senza grosse spese" alla guida di un Toma Maglie allo sbando. Altri papabili, anche se molto improbabili, Francesco Rollo e Gaetano Franchini.

Il punto sul Convegno di Riccione

16 ottobre 2007


“Abbiamo gettato un sasso nello stagno, abbiamo presentato le nostre progettualità, adesso speriamo che nel sistema federale qualcosa cambi”, con queste parole Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha chiuso i lavori del convegno "Il calcio nella società: nuove strategie del mondo dilettantistico e giovanile".
Durante la due giorni (12 e 13 ottobre 2007) di confronto e interventi serrati, organizzata a Riccione dalla componente più numerosa del calcio italiano, si sono succeduti ben quindici relatori, autorevoli esponenti del mondo calcistico e della società civile, chiamati ad offrire il loro contributo per tracciare il futuro dello sport più amato dagli italiani.

Nella prima giornata (12 ottobre) l’introduzione ai lavori del convegno è stata affidata al giornalista Italo Cucci, che ha ricordato l’impegno della Lega Nazionale Dilettanti nel calcio e nella società fin dalle sue origini nel 1959:
“Da Ottorino Barassi a Carlo Tavecchio guardate quanto siete cresciuti” sottolinea l’ex direttore del Corriere dello Sport – Stadio alla platea dei dirigenti nazionali, regionali e provinciali della LND, prima di lasciare la parola al padrone di casa.
Il presidente Tavecchio, dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, è andato subito al cuore del suo intervento partendo dal rinnovamento del calcio italiano:
“Noi siamo un soggetto che ha nel suo Dna il sacrificio a garanzia delle istituzioni, ma chiediamo alla Figc che vengano portati a termine in breve tempo i cambiamenti necessari per affrontare le sfide della società del duemila”. “L’obiettivo d’indirizzo su cui la Federcalcio dovrà lavorare – ha continuato Tavecchio - è innanzitutto la riduzione del numero delle società professionistiche, e mi fa piacere ne abbia convenuto anche Macalli, per poi discutere di una riforma generale che tenga presente le esigenze della componente più numerosa del calcio italiano”.
Il ragionamento politico del presidente LND ha toccato tutti i punti dell’attualità del sistema-calcio. A cominciare dall’analisi sulle problematiche legate al rapporto interno alla LND con i Comitati e le Divisioni: “Lo status giuridico di coloro che giocano fino alla Serie D deve rimanere quello dilettantistico. Ci opponiamo con tutte le nostre forze ai progetti di riforma che paventano tassazioni tali da superare l’entità dei rimborsi per ogni calciatore. Questo è il messaggio che la LND invia agli organi politici e questa è la linea che deve far propria il Comitato Interregionale; la disciplina del calcio a 5 è meritoria sotto tutti i profili, ci sono ottimi dirigenti sia a livello nazionale che regionale ed i numeri lo dimostrano.
Possiamo andare ad attivare alcune migliorie, ma sempre nell’alveo della Lega Dilettanti e della Federcalcio; per quanto riguarda il calcio femminile è impossibile che a fronte di 30 milioni di cittadine italiane contiamo solo 25 mila tesserate, deve cambiare l’approccio della società verso l’avvicinamento delle donne allo sport e al calcio in particolare. Servono progetti nuovi subito, magari dovremo premiare attraverso incentivi la partecipazione delle donne all’attività calcistica. Non possiamo permetterci che intere regioni disconoscano il calcio in rosa”.
Tavecchio ha proseguito il suo intervento passando per i temi caldi del momento a livello federale: la gestione dell’attività giovanile e quella arbitrale:
“Il Settore Giovanile e Scolastico è direttamente dipendente dalla Figc e nessuno ha mai messo in dubbio questa paternità, eppure a livello periferico rivendichiamo la battaglia della gestione avocata alla Lega Dilettanti. Il corpo centrale del Settore non può andare diversamente da dove va la periferia perché si creano disfunzioni gravi che si ripercuotono nell’attività; l’Aia è una realtà autonoma e come tale deve avere la massima autonomia nella gestione economica. Inoltre il mondo arbitrale dovrà affrontare al più presto una riforma completa e prevedere l’apertura all’arbitraggio anche nella categoria esordienti. Tale innovazione avrebbe il merito di far maturare prima i giovani arbitri, sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo della personalità”.
Secco anche il no alla riforma del vincolo: “Lo sforzo della LND di passare dal rapporto a tempo indeterminato ad un limite fissato ai venticinque anni non può essere svilito o disatteso. Noi non possiamo fare di più, la nostra resistenza, qualora le sollecitazioni per abbassare ancora di più la soglia dell’età, si trasformerà in frontiera da difendere”.
Parlando dell’organizzazione interna Tavecchio ha lanciato infine un grande appello alla forza di fare gruppo partendo da una indicazione moderna di marketing e comunicazione: “La LND deve fare leva sulla sua grande struttura, insieme dobbiamo trovare la strada per rendere virtuoso il nostro messaggio indirizzato al mondo esterno. È impossibile dialogare con la società parlando ventidue voci diverse”.
Il presidente federale Giancarlo Abete ha risposto alle sollecitazioni del presidente Tavecchio, affrontando anche altri aspetti che attendono il calcio italiano.
“Il presidente federale oggi più di ieri - ha affermato Abete - ha un ruolo d’indirizzo e non di potere. Il calcio si è dato già un grande rinnovamento, ma dovremo trovare di concerto con le Leghe le ulteriori soluzioni per continuare su questa strada. Insieme dovremo trovare una sintesi per le sfide che attendono il nostro mondo. La crescita delle corporazioni allontana la forza contrattuale di tutto il sistema”.
Parlando di iniziative concrete, Abete ha ribadito il suo no a chi propone di creare una federazione a parte per gli arbitri: “Come me la pensano anche la Uefa e la Fifa che non prevedono nulla di questo tipo sulle nuove linee progettuali sul calcio presentate di recente”.
Sul rapporto con la Lega Dilettanti ha ribadito quanto “la LND abbia sempre offerto stabilità al sistema, essendo il perno su cui la Federazione ha costruito la sua storia e le sfide che ha dovuto affrontare”.
Poi a braccio ha affrontato altri temi spinosi: “Rivendico la svolta sul Settore Giovanile e Scolastico perché non ci sia più una difficoltà di coordinamento e di gestione nel calcio in periferia. I coordinatori non saranno più uomini di gestione, ma innovatori e persone ai quali chiederemo idee e progetti nuovi. Daremo dei budget proporzionati alle proposte che i singoli coordinatori regionali del Settore Giovanile proporranno”.
A proposito della centralità della Federazione chiesta dalla LND, Abete ha chiesto però “un quadro normativo diverso” e riferendosi alle gare non disputate in Serie C per questioni di chilometri ha ribadito il suo atteggiamento portato avanti sulla questione nelle ultime settimane, ricordando che “il titolo sportivo non può essere oggetto di cessione”, ma anche che “non si possono costruire delle cattedrali nel deserto a livello di strutture: chi è promosso non può adattare in tempo reale le strutture utili a disputare i campionati, anche perché bisogna tener conto delle esigenze del territorio”.
Concludendo l’intervento, il presidente Abete ha ricordato la prima estate tranquilla per il calcio italiano da alcuni anni a questa parte: “Ciò deve darci un’iniezione di fiducia per riportare ad una giusta normalità tutto l’universo calcistico italiano”.
A parlare del tema della sicurezza dentro e fuori gli stadi, è intervenuto per l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno, il direttore Ferlizzi, che ha parlato di una “normalità che va riconquistata”, anche se “la strada intrapresa può non trovarci tutti d’accordo, ma è quella che tutti noi istituzioni ci siamo dati”.
Al suo intervento è seguito quello di mons. Mazza, vescovo emerito di Fidenza, il quale ha parlato del rapporto tra etica e sport.
Il professor Borgonovi, docente all’Università Bocconi di Milano, e Roberto Giretti, presidente dell’omonimo studio, hanno affrontate da angolazioni differenti la tematica dell’impatto del mondo dilettantistico nella società e nell’economia del nostro paese.
Nella seconda giornata (13 ottobre) i quadri ed i rappresentanti della Lega Dilettanti si sono confrontati su aspetti concreti: il Settore Giovanile, naturalmente, la peculiarità delle Divisioni e dell’Interregionale, gli aspetti fiscali per le società dilettantistiche, la nuova giustizia sportiva, l’erba artificiale, il vincolo sportivo e i diritti televisivi.
Sull’attività giovanile, già al centro del confronto tra Tavecchio e Abete, e sulla riforma varata la scorsa estate, è intervenuto il presidente del Settore Massimo Giacomini:
“Il calcio giovanile va proposto e gestito in modo diverso rispetto al passato: oggi è necessario formare quadri tecnici e dirigenziali nuovi che siano uomini al servizio dello sport, con passione certo, ma soprattutto con professionalità. Vanno innovate le metodologie sia per chi opera in campo che dietro le scrivanie”.
Insomma, professionalità ma anche recupero dell’insegnamento tecnico: “Il responsabile del settore giovanile nelle nostre società deve diventare un maestro di tecnica”.
E poi il recupero di una regolarità nelle gare dei più piccoli dopo i tagli del passato: “È auspicabile la reintroduzione dell’arbitro per il secondo anno della categoria Esordienti, come affermato dal presidente Tavecchio, perché reciterebbe un positivo ruolo di presenza della Federazione nel nostro mondo con conseguente aiuto all’educazione del regolamento che è propedeutico alle serie successive, ciò permetterebbe un salto di qualità enorme rispetto alla cultura sportiva odierna”.
Riguardo al ruolo degli organi nazionali della LND, si sono soffermati i rispettivi presidenti. William Punghellini, n. 1 della Serie D, ha affrontato soprattutto i temi relativi alla paventata riforma della legge 91: “A livello ministeriale si è insediata una commissione di presunti saggi da cui Dio ci protegga. Stanno studiando la figura del lavoratore sportivo, perché rispetto alla legge 91 molte federazioni, anche importanti come la pallavolo e lo sci, non hanno previsto la soglia del professionismo. Per cui si sta pensando di abbassare a 7500 euro annui questa soglia”. E poi un affondo contro l’AIC, con cui la Serie D si era già scontrata sulla questione dello svincolo consensuale ad inizio stagione: “Siamo naturalmente allineati al presidente Tavecchio sulla questione del vincolo, dove alzeremo barricate per impedire che le richieste dell’Aic guastino, dopo quello professionistico, anche il mondo dilettantistico”.
Ed anche una stilettata ai procuratori, ormai attivissimi anche in Serie D, definiti da Punghellini “il vero cancro del calcio italiano”, con la richiesta alla Figc di “attivarsi per arginarne l’operato”.
Il presidente della Divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli ha ribadito la specificità della disciplina “che è essa stessa un sistema, composto da 2.500 società”. Tonelli ha ricordato che “la Fifa ha introdotto una regolamentazione specifica e lo status del giocatore di calcio a 5, così come la Uefa ha inserito gli eventi internazionali di questa disciplina nel settore professionistico”.
Riconoscendo gli sforzi della LND per valorizzare il calcio a 5, anche attraverso l’ingresso del presidente della Divisione nel Consiglio Federale in quota alla LND, Tonelli ha però chiesto di superare il senso di corporazione e applicare il principio federalista e di sussidiarietà”. Sul futuro, il Calcio a 5, secondo il suo leader, punterà su due progetti: “migliorare il rapporto con gli istituti scolastici, in collaborazione con il settore giovanile, e modernizzare le strutture sportive destinate a questa attività soprattutto al chiuso, riconoscendo alla nostra disciplina una specificità unica in questo senso. Siamo il calcio indoor”.
Al centro dell’attenzione di tutta l’assemblea l’intervento di Natalina Ceraso Levati, presidente della Divisione Femminile, settore di cui spesso si parla come il “tallone d’Achille” del calcio italiano, in ragione del numero ridotto delle tesserate e delle società rispetto alla media dei grandi paesi europei. La Levati ha affrontato l’argomento con una dettagliata relazione, partendo dall’ingresso del Calcio Femminile nella Figc nel 1986, soffermandosi in particolare sulla sua gestione, iniziata nel 1997.
“In questo periodo – ha detto la Levati – sono cresciute le società e le tesserate, ma soprattutto siamo riusciti ad abbassare l’età media delle calciatrici, da 25 a 20 anni, e questo è già un investimento per il futuro del calcio femminile in Italia”. Dati e riflessioni, comparando anche la realtà italiana con i progetti realizzati ad esempio in Inghilterra e Francia, preceduti però da una riflessione: “Io sono una presidente donna eletta dal 95% di presidenti di società uomini. Sono fermamente convinta che il calcio non è maschile o femminile, è semplicemente calcio. E il futuro va costruito dunque con le donne appassionate e praticanti ma anche con gli uomini che amano questa disciplina e credono nelle pari opportunità per dare maggiore dignità al calcio femminile”. Ricordando le conclusioni dello scorso Simposyum di Shangai, ai Mondiali che hanno appena consegnato l’iride femminile alla Germania, con l’aumento del 20% dei fondi destinati dalla Fifa al settore femminile delle singole federazioni, la Levati ha ammonito che “il progetto per aumentare il numero delle tesserate non può essere lasciato nelle sole mani delle società, deve essere condiviso dalla LND, dalla Figc e dagli enti governativi”. E poi la conclusione: “Se la Figc, la LND e la Divisione riusciranno con maggior vigore a investire nel calcio femminile credendo nelle sue potenzialità, potremo assistere allo sviluppo che la disciplina merita, senza che le calciatrici siano guardate come marziane. Il cambiamento può arrivare solo riconoscendo, credendo e investendo per far si che i responsabili sul territorio si attivino per una realtà che chiede attenzione. E non va dimenticata la promozione di un’immagine positiva della calciatrice, una donna che svolge il ruolo di moglie o madre, impegnata nel sociale e realizzata nella vita personale. Il calcio femminile è un patrimonio federale e deve essere visto come investimento sul futuro”.
Si sono poi succeduti gli interventi di Davide Marelli sul progetto “Ambasciatore Azzurro”, Alberto Bortolotti (USSI) riguardo la questione dei diritti tv e nuove piattaforme, Gianni Bondini sul ruolo della LND, Silvano Turrin sugli investimenti aziendali e le strategie fiscali, Alessandro Capucci sulle tecnologie mediche al servizio dello sport, Antonio Armeni sull’erba artificiale quale futuro del calcio, Antonino De Silvestri sul vincolo sportivo, Mattia Grassani che ha illustrato pregi e difetti del nuovo codice di giustizia sportiva.

Fonte: LND

La voce dei protagonisti

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Il punto sulla settima giornata


a cura di: Redazione

Otto squadre in tre punti nelle prime posizioni. E' questo il filo conduttore della settima giornata insieme all'inatteso stop della capolista sul terreno amico.

"Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco": La frase di trapattoniana memoria è sicuramente balzata nelle teste dei giocatori del Corato al triplice fischio del direttore di gara che ha sancito l'inattesa sconfitta dopo ben cinque vittorie di fila per gli uomini di mister Lotito.
A riuscire nell'impresa (che finora non era riuscita ad altre compagini ben più attrezzate) di fermare la sorprendente capolista sul terreno del "Comunale" di via Gravina ci ha pensato un Mesagne coriaceo e grintoso, ma soprattutto, affamato di punti.
La "sveglia" suonata dal presidente Todisco in settimana (quattro uomini fuori rosa) ha puntualmente sortito il suo effetto per la felicità di tifosi e dirigenza gialloblu, ampiamente preoccupati dalla mancanza di gioco delle scorse partite.
Il Corato mette alle spalle questa sconfitta con tanto amaro in bocca per le occasioni sprecate dopo il temporaneo pareggio e per quelle concesse agli avversari.
La sconfitta della capolista non fa gioire solo la città messapica, ma anche i tifosi del Copertino. La squadra rossoverde, infatti, approfitta del turno casalingo contro un Massafra sottotono ( in settimana la squadra tarantina ha disputato il recupero della 2.a giornata col Real Altamura) e trascinata da uno scatenato Frisenda si impone sugli uomini di mister Maiuri raggiungendo proprio il Corato in testa alla classifica e dimostrando di poter recitare un ruolo di prim'ordine in questa appassionante stagione.
Unico neo della giornata per la squadra di mister Mosca, l'infortunio alla caviglia di Tondo che a prima vista è parso abbastanza grave. In settimana gli esami medici chiariranno l'entità dell'infortunio.
A guardare tutti dall'alto insieme a Corato e Copertino ritorna il Bisceglie, già capolista nella seconda giornata.
I neroverdi incappano, però, in un mezzo passo falso casalingo ad opera del redivivo Real Altamura che in sette giorni passa da zero a tre punti in classifica. La "cura" Tudisco (che sta decisamente rianimando la squadra murgiana) ha portato al terzo pareggio consecutivo nel giro di una settimana. Quello di ieri (dom 14 ottobre), però, è sicuramente il più importante sia per la caratura dell'avversario che per il gioco espresso in campo.
Il Real, per nulla affaticato dal recupero infrasettimanale, ha tenuto costantemente alle corde un Bisceglie disorganizzato e solo un'autorete di Loiudice ed il pareggio in pieno recupero del rientrante Vicentin hanno permesso al Bisceglie di portare a casa un punto che, alla vigilia, avrebbe fatto ridere i più, ma a fine gara è sicuramente un punto d'oro che permette, in parte, anche al Bisceglie di approfittare della sconfitta coratina.
A ridosso delle capolista si assestano Virtus Casarano e Victoria Locorotondo.
La squadra salentina, sul terreno del "Capozza", dà il primo dispiacere stagionale al Molfetta dall'impenetrabile difesa.
Il team biancorosso subisce, infatti, il terzo gol complessivo stagionale (i primi due con Copertino e Noci) che, però, questa volta vuol dire sconfitta.
Seconda partita e seconda vittoria per mister Rizzo sulla panchina casaranese e squadra in netto recupero. Il Molfetta denota ancora una volta carenze nel reparto avanzato e la dirigenza biancorossa dovrà assolutamente approfittare del mercato novembrino per integrare l'organico con almeno un attaccante di peso.
In compagnia del Casarano (a un punto dalla vetta) troviamo il Victoria Locorotondo che con una superba prestazione casalinga fa del Maglie un sol boccone imponendosi per ben 6 reti a 1.
La squadra barese dimostra solidità e organizzazione di gioco, al contrario dei salentini che con la gara di ieri raggiungono le quattro sconfitte consecutive.
Pre-allarme dunque per mister Morello, mai completamente digerito dai tifosi magliesi.
Delude le aspettative il big match della settima giornata tra Nuova Polisportiva Noci e Liberty Bari, due "grandi" che stentano a decollare. Uno scialbo pareggio a reti inviolate e le rarissime occasioni da gol su entrambi i fronti giustificano la delusione per una gara che avrebbe meritato ben altro commento.
Stesso esito (pareggio), ma ben altra gara quella che ha visto impegnato il Nardò al "Comunale" di Ostuni contro la formazione locale.
Ottimi capovolgimenti di fronte, 2 gol per parte e pareggio raggiunto in extremis dall' Ostuni hanno fatto vivere ai circa 800 spettatori presenti un bel pomeriggio di sport disturbato solo dall'eccessivo vento.
Dei due pareggi di cui sopra ne approfitta il Lucera che con la solita goleada alla Leonessa Altamura (0-7 il risultato finale) incamera tre punti e raggiunge Noci e Nardò a quota 13 chiudendo la serie delle otto squadre in tre punti.
A ridosso delle "magnifiche 8" si riporta il Francavilla del neo tecnico Francioso che, nel tardo pomeriggio (gara posticipata alle 18.30), si impone di misura su uno sfortunato Cerignola con un gol allo scadere di Lio su punizione.
Un'iniezione di fiducia per l'intero ambiente biancazzurro che potrebbe sancire l'inizio della rincorsa alle posizioni che contano.
Per l'Audace Cerignola, purtroppo, parla la classifica (appena 1 punto in sette gare).
La squadra, convocata in settimana da patron Dinisi, sembra però in netta ripresa, quanto meno a livello di gioco, e la mancata preparazione estiva potrebbe essere, sin dalla prossima gara, solo un brutto ricordo.

Appuntamento a lunedì prossimo!

7.a Giornata: Risultati e Classifica

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7.a Giornata: Partite e arbitri


a cura di: Redazione
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Queste le gare in programma domenica 14 ottobre 2007 valide per la settima giornata d'andata del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Calcio d'inizio fissato alle 15.30 per tutti i match tranne Francavilla - Cerignola che sarà posticipato alle 18.30.
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Atletico Corato - Asd Mesagne (Scatigna di Taranto)
Bisceglie 1913 - Real Altamura (Robusto di Foggia)
Asd Copertino - Acd Massafra (Topulli di Milano)
Asd Francavilla - Audace Cerignola (Gironda Veraldi di Bari)
Leonessa Altamura - Lucera (Mastrodonato di Molfetta)
N. Polisportiva Noci - Liberty Bari (Panarese di Lecce)
Ostuni Sport - N. Nardò Calcio (Viola di Bari)
Victoria Locorotondo - Toma Maglie (Lacalamita di Bari)
Virtus Casarano - Asd Molfetta (Di Stefano di Brindisi)

in rosso gli arbitri degli incontri

Coppa Italia: I sorteggi degli ottavi


a cura di: Redazione

Sono stati comunicati ieri (11 ottobre) dalla Lega Nazionale Dilettanti gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Coppa Italia.
L’ordine di svolgimento è stato stabilito da apposito sorteggio (Art. 2 Regolamento Coppa Italia), effettuato dalla Commissione Disciplinare Territoriale del Comitato Regionale Puglia L.N.D.
Le gare di andata si svolgeranno giovedì 25 ottobre 2007 con inizio alle ore 15.30.
Questi gli accoppiamenti:


CANOSA - LUCERA CALCIO
Campo Comunale "S.Sabino" (erba sintetica) di Canosa

BISCEGLIE 1913 - ATLETICO CORATO
Campo Comunale "G.Ventura" di Bisceglie

REAL ALTAMURA - LIBERTY BARI
Campo Comunale "T. D'Angelo" di Altamura

CASTELLANA - VICTORIA LOCOROTONDO
Stadio "Azzurri d'Italia" (erba sintetica) di Castellana Grotte

CRISPIANO - ACD MASSAFRA
Campo Comunale "Via Quasimodo" di Crispiano

FRANCAVILLA CALCIO - ASD MESAGNE
Campo Comunale "Giovanni Paolo II" (erba sintetica) di Francavilla Fontana

PRO ITALIA GALATINA - ASD COPERTINO
Stadio Comunale "G.Specchia" di Galatina

A.STEFANIZZI SOGLIANO - TAURISANO
Campo Comunale di Sogliano Cavour (erba sintetica)

Real Altamura - Acd Massafra 0-0


a cura di: Redazione

Finisce con un pareggio a reti inviolate il recupero della 2.a giornata del campionato di Eccellenza pugliese tra Real Altamura e Acd Massafra.
La squadra murgiana, rivitalizzata dalla "cura Tudisco", muove ancora la classifica, che fino a pochi giorni fa la vedeva ferma al palo, conquistando il suo secondo punto in campionato dopo il pareggio di domenica scorsa con il Noci.
E, notizia rilevante, la spartizione della posta sta sicuramente stretta alla squadra altamurana che, per la mole di gioco creata e per il predominio territoriale espresso, avrebbe sicuramente meritato i tre punti.
Solo la scarsa vena conclusiva del trio Gioielli-Saracino-Martimucci e l'assenza forzata del centravanti biancorosso Costa, infatti, hanno permesso al portiere tarantino Leone di mantenere la porta inviolata.
La cronaca vede il