13 dicembre 2007
Carissimi,
rivolgo a tutti voi i più fervidi auguri di buon Natale e buon anno nuovo.
L’avvicinarsi delle Sante Festività ci porta a ripercorrere idealmente la memoria dei giorni dell’anno che sta finendo, a volte positivi e a volte pieni di difficoltà, ma sempre intensi e molto attivi. Riflettere su quanto è accaduto, ripensare alla nostra azione programmatica e a ciò che è accaduto e che abbiamo vissuto ci aiuta a condividere la speranza per un futuro che chiama tutti noi ad una attenta vigilanza e ad un forte e rinnovato impegno.
Anzitutto, abbiamo chiuso l’anno con una buona notizia: a parziale modifica della Finanziaria 2006 e 2007, sono state ammesse al riparto della quota del 5 per mille IRPEF le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal C.O.N.I. a norma di legge. Il richiamo fatto alle leggi finanziarie precedenti comporta la retroattività della norma e, pertanto, le associazioni sportive dilettantistiche che ne hanno fatto, a suo tempo, richiesta e che hanno ricevuto il provvedimento di diniego dall’Agenzia delle entrate, possono richiedere alla medesima Agenzia che ha notificato il diniego, il provvedimento di reintegro e la conseguente ammissione al riparto sia per l’anno 2006 che per il 2007. Siamo fiduciosi che anche nella Finanziaria 2008 venga confermata questa norma, così da riconoscere il ruolo fondamentale dell’associazionismo sportivo.
Il 2007 è stato un anno complesso e pieno di avvenimenti. La Lega Nazionale Dilettanti è cresciuta nel numero e nella qualità delle iniziative che sono state organizzate e realizzate. Iniziative che hanno arricchito la dimensione operativa e istituzionale della nostra Lega, permettendoci di acquisire nuovi spazi e visibilità. Il momento politicamente più significativo è stato indubbiamente sancito dall’approvazione del nuovo Statuto federale, che ha attribuito una precisa centralità alla Lega Nazionale Dilettanti e ridefinito il ruolo del Settore Giovanile e Scolastico e l’organizzazione dell’attività giovanile a livello periferico, assegnata in capo ai Comitati Regionali della L.N.D. con la creazione del cosiddetto “sportello unico”. Il fondamento della sovranità della Lega si è sviluppato anche nel principio delle funzioni gestionali e amministrative dei Comitati e delle Divisioni, ai quali è stata riconosciuta l’autonomia organizzativa e la possibilità di esercitare altre funzioni su delega della L.N.D. I Comitati Provinciali sono diventati “Delegazioni Provinciali” , con componenti nominati in base al Regolamento della L.N.D. Il Presidente del Comitato Interregionale è stato confermato membro di diritto del Consiglio Federale, con l’aggiunta dei Presidenti delle Divisioni Calcio Femminile e Calcio a Cinque, diventati componenti effettivi della massima assise della F.I.G.C. Le figure dei Delegati regionali di Calcio Femminile e Calcio a Cinque, inoltre, sono state sostituite da un Consigliere eletto dalle Società regionali di Calcio Femminile e di Calcio a Cinque, andando così ad integrare i Consigli Direttivi Regionali.
Non va poi dimenticata la posizione assunta dalla L.N.D. durante la delicata fase politica che ha chiuso la gestione commissariale: un atteggiamento di assoluta responsabilità istituzionale e di totale collaborazione, ivi compreso il rispetto dell’intesa pattuita ai tempi della presidenza-Carraro con il cosiddetto “accordo della staffetta” in favore di Giancarlo Abete.
In tale contesto, non voglio sottacere neppure il passaggio elettivo dell’attuale Vice Presidente Vicario della F.I.G.C., reso possibile grazie agli otto voti determinanti della nostra Lega, a cui è stata assegnata una delle due Vice Presidenze Federali attribuita al sottoscritto per volontà del Consiglio Direttivo di Lega. Oltre a ciò, nel quadro di rivisitazione della giustizia sportiva, voglio sottolineare come la L.N.D. sia stata profonda sostenitrice dei due elementi innovativi riguardanti il principio della “terzietà” per la nomina delle persone preposte agli organi della giustizia sportiva e il restringimento dei gradi di giudizio. Senza peccare di modestia, aggiungo inoltre che dal 1° Luglio scorso sono stato designato, da parte dell’U.E.F.A., quale membro effettivo della Commissione per il calcio dilettantistico e giovanile, mentre più recente è la mia nomina a Commissario Straordinario del Comitato Regionale Lombardia. Sul fronte dell’attività di comunicazione, oltre ad importanti accordi di sponsorizzazione e all’organizzazione del Master in “Management e Diritto Sportivo”, nonché al progetto “Ambasciatore Azzurro”, abbiamo messo in pista nel mese di Ottobre il Convegno “Il calcio nella società: nuove strategie del mondo dilettantistico e giovanile”, svoltosi presso il Parco Oltremare di Riccione, di concerto con l’U.S.S.I. e l’Università “Bocconi”. Si è trattato di un appuntamento che, dopo le analoghe esperienze di Bellaria e Cernobbio, ci ha permesso di coinvolgere tutte le realtà istituzionali della Lega e di trattare tematiche di grande attualità, analizzate con il contributo professionale di autorevoli relatori. Nella prima decade di Novembre, invece, abbiamo dato vita ad un corso di formazione e marketing svoltosi a Coverciano e riservato ai rappresentanti dei Comitati e delle Divisioni. L’importanza della formazione deve passare attraverso questi momenti. L’apprendimento di competenze e strumenti consentono, infatti, di creare gestioni qualificate e aggiornate in un contesto dominato dal cambiamento, in cui tutti i nostri operatori a livello centrale e periferico devono essere in grado di assicurare la costruzione di una struttura organizzativa di alto profilo. Desidero ricordare, inoltre, che la Lega Nazionale Dilettanti si è adoperata per il rinnovo della Convenzione con il Credito Sportivo e per la sottoscrizione di un accordo con l’Università di Perugia per finalità didattiche e tirocinio professionale. In merito all’attività agonistica, aggiungo come si sia proceduto al ripristino della vecchia formula del Torneo delle Regioni con la reintroduzione del concentramento unico, e alla valorizzazione dell’attività nazionale e internazionale del Beach Soccer, disciplina entrata ufficialmente sotto l’egida della F.I.F.A.
Chiudo la scaletta dei “ricordi” del 2007 segnalandovi che, in quest’ultimo anno, sono stati omologati in Italia altri 200 campi in erba artificiale, arrivando a quasi 500 impianti convalidati dal 2002 ad oggi.
A ciò si aggiunge il contributo di 224 mila euro in favore di San Patrignano per la costruzione di un campo di calcio in erba artificiale all'interno della Comunità, ma anche il contributo alle famiglie del dirigente Ermanno Licursi e dell’Agente di Polizia Filippo Raciti. In questo senso, va il mio personale ringraziamento a tutte le Società della L.N.D., che a suo tempo hanno partecipato con un contributo di € 10,00.
Abbiamo, infine, effettuato un importante investimento economico attraverso l’acquisto di una nuova sede per gli uffici della Lega Nazionale Dilettanti, oltre ad aver dato continuità al nostro impegno contro la violenza negli stadi con l’istituzione di un Ufficio Sicurezza Impianti presso la L.N.D.Credo che tutti i risultati raggiunti nel 2007 siano stati il frutto di un impegno serio e costante. Gli obiettivi che ora ci attendono per il nuovo anno sono numerosi e importanti.
Il 2008 sarà, infatti, l’anno del rinnovo delle cariche elettive quadriennali.
Ma in agenda ci attendono subito questioni primarie come la recente proposta di modifica della Legge 91/1981 sul professionismo sportivo, che potrebbe avere gravi ripercussioni sull’intero calcio dilettantistico. C’è anche da affrontare la problematica relativa alla quota delle risorse economiche e finanziarie derivanti dalla commercializzazione dei diritti televisivi, destinata dalla Legge n. 106 del 19 Luglio 2007 alla valorizzazione del mondo dilettantistico e agli investimenti sull’impiantistica sportiva. Aggiungo poi che si dovrà lavorare in funzione di un equilibrio tra le autonomie territoriali e il rafforzamento della centralità del sistema della Lega, che punta ad una sempre migliore efficienza e operatività della sua struttura, anche attraverso un bilancio più solido e moderno. Lavoreremo per l’introduzione del “terzo tempo” anche nelle categorie dilettantistiche e per una legge-quadro sullo sport dilettantistico, attuando al contempo linee operative per la crescita dell’impiantistica sportiva e avendo cura di sviluppare nuove strategie di marketing e di comunicazione per consolidare il futuro della Lega. Insomma, dobbiamo “fare sistema”.
Detto questo, non mi resta che salutarvi con l’augurio sincero che il Natale, con il suo significato più autentico, riesca a regalare a tutti la gioia di vivere e di guardare al futuro con serenità, ma anche il piacere di incamminarsi verso il nuovo anno con la tranquillità giusta.
A nome del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti e mio personale, un augurio affettuoso a tutti voi che siete parte integrante del mondo dilettantistico e che quotidianamente vi adoperate per migliorarlo.
Buon Natale, buon anno e tanti auguri di pace, serenità, civile convivenza e umana fratellanza.
Il Presidente della L.N.D. e Vice Presidente F.I.G.C.Carlo Tavecchio