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Bisceglie 1913: Di Corato resta in panca

27 dicembre 2007
di: Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio

Agli ordini del preparatore atletico Vincenzo Pellicani, è ripresa questo pomeriggio presso il "Ventura" l'attività lavorativa dell' A.S. Bisceglie Calcio dopo le festività natalizie.
Prima di ritornare a correre, la squadra si è sottoposta ad un duro faccia a faccia con l'intero staff dirigenziale.
La società, dopo un'attenta riflessione, ha respinto con fermezza le dimissioni di mister Mimmo Di Corato (foto: forzabisceglie.it), giunte dopo la disfatta di Corato, confermandogli piena fiducia nel progetto avviato in estate. Allo stesso tempo, il team dirigenziale ha spronato i giocatori a dare di più e a ritornare alla vittoria fin da subito, evitando così possibili provvedimenti nei confronti di chi dimostrerà di non credere fino in fondo in questo progetto e negli obiettivi programmati ad inizio stagione. Il campionato e lungo e nulla è compromesso, ma da adesso in poi vietato sbagliare.
Unanime la risposta di tutta la squadra, entusiasta per la scelta della dirigenza di respingere le dimissioni del mister, e decisa come non mai a far valere la forza di una gruppo che crede ancora nei propri mezzi e nel raggiungimento del vertice della classifica.
Domani mattina la squadra si ritroverà per svolgere allenamento in palestra.

Il punto sulla 18.a giornata

Il derby barese va al Corato che resta solitario in testa alla classifica. Ad inseguire solo il Lucera che regola il Maglie. Importanti successi del Francavilla a Casarano, dell'Ostuni col Noci, del Real col Liberty e del Molfetta col Loco. Pari a Cerignola e Mesagne. La Leonessa fa la sua prima rete ma ne subisce 19.

A cura di: Redazione

Eh si.. non è più la bella sorpresa di inizio campionato, ma una solida realtà con cui tutti faranno i conti anche nel girone di ritorno: parliamo ovviamente dell'Atletico Corato di mister Lotito che, con una gara lucida e accorta si sbarazza del temibile Bisceglie con un secco 3-0 che condanna i neroblustellati alla contestazione dei propri supporter ed alle conseguenti dimissioni del tecnico Di Corato. Dimissioni che attendono in questi giorni risposta da parte della società di via Baracca. Il Corato della premiata ditta Tritta-Leonetti (9 gol a testa) dopo il titolo di campione d'inverno conquistato la scorsa settimana restituisce con gli interessi ai biscegliesi la sconfitta patita al Ventura nella prima giornata e si assesta a quota 37 in classifica, a soli due punti dall'obiettivo di inizio stagione (la salvezza). Ora è lecito sognare in biancoverde.
A tenere il passo della capolista ci pensa il Lucera che con un gol rocambolesco del difensore Palumbo ed una doppietta del vice-bomber Ricci (10 gol per lui) surclassano i salentini della Toma Maglie per 3-0 (stesso risultato dell'andata). Gara praticamente perfetta quella dei lucerini che chiudono il 2007 in bellezza festeggiando sul campo il loro bomber Cannarozzi insignito del "pallone d'oro di Capitanata". Per la formazione di mister Di Stefano settimo risultato utile consecutivo e testa della vetta distante appena due punti. Il Maglie di Pedro Pablo Pasculli, nonostante i nuovi innesti operati in settimana, non può nulla contro la formazione biancazzurra e con questa sconfitta subisce il sorpasso in classifica da parte del Molfetta (in attesa del recupero del 17 gennaio dell'Audace Cerignola che in caso di vittoria appaierebbe il Molfetta surclassando anch'ella i giallorossi).
Altra salentina in sofferenza il Copertino. La compagine di mister Mosca, dopo lo splendido girone di andata, non riesce più a vincere: dopo la sconfitta di Casarano e quella casalinga col Corato, infatti, i rossoverdi rischiano di subire la terza sconfitta consecutiva e agguantano al 92' un pareggio ormai insperato in casa del Mesagne che già pregustava la prima vittoria casalinga. Ad illudere i messapici è il nuovo arrivato Cappellini che con un pregevole pallonetto segna il suo primo gol in maglia gialloblu; a spegnere i cori entusiasti dei circa 100 presenti (capienza massima del Via Sasso) ci pensa a tempo scaduto Lupo che cerca il cross al centro dalla tre quarti ma trova il fortunoso gol del pareggio. Perdono dunque terreno dalla vetta i rossoverdi (4 punti il distacco) dopo aver guidato il carro per l'intero girone d'andata. I mesagnesi recuperano il punticino tolto in settimana ai messapici dal giudice sportivo e mantengono il passo del Cerignola, recuperando un altro punto sul Maglie.
Oltre ai mesagnesi sorridono anche le altre due compagini brindisine.
E' un'impresa quella che il Francavilla realizza in questa domenica: sfata il tabu Capozza, regola la corazzata Virtus Casarano per 2-1 e sorpassa in classifica proprio i rossoazzurri. La Virtus subìto lo svantaggio, semina ma non raccoglie ed in un sol colpo subisce le prime due reti e la prima sconfitta in casa. La squadra dell'ex rossoazzurro Francioso scavalca di un punto la Virtus e si inserisce di forza in zona playoff.
Altra brindisina, altro successo: E' l'Ostuni di mister Carbonella che surclassa di misura il Noci con un penalty trasformato dal nuovo acquisto Daniele Vantaggiato. La formazione della Città bianca bussa sorprendentemente alla porta dei playoff in attesa di recuperare la gara di Locorotondo. Il Noci di mister Ragno (espulso nel corso della gara) reclama per alcuni torti arbitrali, ma non approfitta del doppio vantaggio numerico (espulsi Zammillo e Trovato nel corso della ripresa) per raggiungere un pareggio fondamentalmente meritato.
L'Ostuni con questa vittoria raggiunge e sorpassa il Victoria Locorotondo in piena crisi di risultati ed alla sua terza sconfitta consecutiva per 1-0. A battere gli itriani, dopo Casarano e Corato, ci pensa inaspettatamente il Molfetta di mister Di Giovanni che, con cinismo ed un po' di fortuna, chiudono il 2007 col botto. Il Loco distratto e sprecone può solo recriminare sugli errori sottoporta, compreso un penalty malamente sprecato da De Blasio.
Chi continua a fare i suoi passi silenziosamente è il Massafra che quatto quatto raggiunge a quota 24 il Noci e stacca di una lunghezza il Liberty Bari. E' un pareggio in quel di Cerignola a permettere ai tarantini di agganciare in classifica la formazione di mister Ragno. Un tempo per parte e due gol per parte mettono in evidenza la tonicità di entrambe le squadre e i notevoli progressi della formazione gialloblu cerignolana che inizia a guardare con più serenità al futuro.
Cosa che non può fare sicuramente il Liberty Bari. La sconfitta di domenica (2-0 col Real Altamura) e gli innumerevoli pareggi della squadra di mister Mazzarano stanno facendo scivolare i "libertyni" a ridosso delle zone calde della classifica. Proprio il Real Altamura (che fino alla 7.a giornata aveva realizzato solo 3 punti) col recupero del 17 gennaio potrebbe surclassare i deludenti baresi del presidente Flora. Lo stesso presidente, per bocca del segretario generale Salvatore Stella, ha fatto sapere che il mercato di dicembre non riserverà alcun rinforzo alla squadra del capoluogo e questo sta preoccupando non poco gli estimatori del Liberty che ad inizio stagione si son visti sbandierare programmi d'alta classifica. I baresi sperano che la notte (di Natale..) porti consiglio al sodalizio biancazzurro. Sul fronte altamurano, invece, undicesimo risultato utile su dodici gare ed una gara da recuperare.
Abbiamo volutamente lasciato per ultimo il commento alla gara di Nardò; due le notizie di questa domenica granata: il primo gol in campionato della Leonessa Altamura realizzato all'87' da Ciccarone ed il pesantissimo passivo a cui la squadra del neo mister Antonio Toma ha costretto i malcapitati murgiani. Il risultato finale di 19-1 non lascia spazio a commenti se non di delusione per l'eccessivo cinismo dei granata contrario ad ogni regola non scritta del fair play.
Ne siamo convinti: le 8 reti di Nobile, le triplette di Presicce e Tenzone e gli altri 5 gol granata non hanno emozionato lo sportivissimo pubblico neretino quanto l'unico gol della Leonessa che ha visto esplodere il Giovanni Paolo II di Nardò. E questo faccia meditare anche chi critica sempre e comunque i tifosi!
Basta polemiche.. in fondo è Natale.
Domenica prossima sosta programmata per le festività. Il campionato riprenderà regolarmente domenica 6 gennaio 2008 con la 19.a giornata (2.a di ritorno) con una serie di sfide dirette che potrebbero ancora una volta stravolgere quest'incertissima classifica.
Auguri di cuore a tutti!

Appuntamento al prossimo anno!

18.a Giornata: Risultati e Classifica

risultati e classifica 18 giornata eccellenza pugliese

Figc Puglia: Gli auguri del presidente Tisci


A cura di: Figcpuglia.it

L’anno che sta per finire è stato caratterizzato da sostanziali cambiamenti e sarà annoverato anche attraverso memorabili ricordi per il nostro movimento calcistico. Come dimenticare le storiche imprese delle rappresentative di calcio a cinque maschile e femminile al ‘Torneo delle Regioni’, entrambe campioni d’Italia, che a giusta ragione i mass media hanno fatto etichettare la Puglia calcistica come la capitale di questo segmento agonistico.
In ambito istituzionale, poi, l’approvazione del nuovo statuto, l’elezione del Presidente Federale, Giancarlo Abete ed il Governo federale, l’elezione in seno all’AIA del Presidente Cesare Gussoni, ma soprattutto il nuovo ruolo del Settore Giovanile e Scolastico e l’accorpamento dell’attività agonistica giovanile periferica ai Comitati Regionali Lega Nazionale Dilettanti hanno concretizzato un novità epocale, esclusiva e di immensa rilevanza con la creazione dello ‘sportello unico’.
Con l’auspicio che il 2008 sia foriero di altre soddisfazioni per l’intero movimento dilettantistico regionale, a nome mio personale e dell’intero Consiglio Direttivo, formulo a tutti i dirigenti, tecnici, calciatori, addetti ai lavori e operatori dell’informazione i più fervidi auguri per un sereno Natale ed un felice Anno Nuovo.
Vito Tisci

Bisceglie 1913: Si dimette Di Corato

23 dicembre 2007
di: Alessandro Ciani Passeri
addetto stampa Bisceglie Calcio

Uno scossone a poche ore dalla pesante sconfitta di Corato movimenta il Natale in casa nerazzurra.
Dopo un colloquio avuto con la dirigenza stellata al termine della gara, Mister Di Corato (foto: forzabisceglie.it) ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della squadra.
Il tecnico, all'uscita dallo stadio coratino, è apparso visibilmente amareggiato dalla prestazione dei suoi e dalla contestazione ricevuta.
La società nerazzurra, presone atto, ha rinviato ogni ulteriore decisione nelle prossime ore.

18.a Giornata: Partite e arbitri

a cura di: Redazione

Queste le gare in programma domenica 23 dicembre 2007 valide per la 18.a giornata (1.a di ritorno) del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara. Tutte le gare avranno inizio alle ore 14.30 tranne Ostuni Sport-N.P. Noci il cui fischio d'inizio è fissato per le 15.00. Previsto anche un ritardo di 15 min. a Mesagne per la protesta della società gialloblu contro gli arbitraggi.


Atletico Corato - Bisceglie 1913 (Silvestri di Avezzano)
Audace Cerignola - Acd Massafra (Matera di Molfetta)
Lucera Calcio - Toma Maglie (Mazzei di Brindisi)
Asd Mesagne - Asd Copertino (Lacalamita di Bari)
Molfetta Calcio - Vict. Locorotondo (Rosato di Brindisi)
Nardò Calcio - Leonessa Altamura (Mandriota di Bari)
Ostuni Sport - N. Pol. Noci (Rizzo di Casarano)
Real Altamura - Liberty Bari (Basso di Taranto)
Virtus Casarano - Asd Francavilla (Viola di Bari)

19/12/2007: Decisioni Giudice sportivo



a cura di: Redazione

Nella seduta del 18/12/2007 mano pesante del Giudice Sportivo Avv. Angelo Maria Romano assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Nino Campanale (delegato del CRA Puglia) sull'Asd Mesagne e sul Nardò Calcio. Inflitto un punto di penalizzazione in classifica ai brindisini e 10 giornate di squalifica a Sisalli del Nardò.

Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo

Calciopoli: La replica di Tavecchio

19 dicembre 2007
A cura di: Redazione

Non si è fatta attendere la replica del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio (foto: lnd.it) su quanto affermato da William Punghellini nella telefonata intercorsa tra quest'ultimo e l'ex dg juventino Luciano Moggi.
Tavecchio con un comunicato sul sito della LND ha voluto replicare alle "accuse" da parte di Punghellini.

Di seguito riportiamo il comunicato suddetto:

Carlo Tavecchio, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, presa visione degli stralci di alcune intercettazioni pubblicate in data odierna dai quotidiani, sportivi e non, nelle quali compare il proprio nome, precisa quanto segue:

1) Il mio operato all’interno delle istituzioni calcistiche, nel ruolo ricoperto, è sempre stato trasparente, ligio alle norme e rispettoso dei ruoli, avuto riguardo tanto alle intercettazioni di cui sopra quanto all’intera carriera dirigenziale da me ad oggi ricoperta;

2) Contesto, perché non rispondente al vero, il contenuto di quanto attribuito alla mia persona dal Presidente del Comitato Interregionale Sig. William Punghellini nel corso del colloquio intercorso con il Sig. Luciano Moggi;

3) Nessun rapporto, contatto o intervento sono mai stati posti in essere dallo scrivente in favore o contro chicchessia, così come non risponde al vero la circostanza che pressioni o richieste sarebbero state esercitate sulla mia persona da soggetti estranei all’ordinamento sportivo;

4) Mi riservo di tutelare, in ogni sede, il mio buon nome, la mia onorabilità e dignità personale e professionale, nonché di sottoporre al vaglio degli organi interni della Lega da me presieduta, al pari di quelli della giustizia sportiva, il comportamento tenuto da tesserati nella presente vicenda.
Rappresento, infine, che, per il momento, non rilascerò ulteriori dichiarazioni per rispetto dell’attività della Magistratura ordinaria, nonché per spirito di servizio e per non creare altre turbative al movimento calcistico.”

Calciopoli: Spunta il nome di Tavecchio

19 dicembre 2007
A cura di: Redazione

Si ritorna a parlare di Calciopoli (o Moggiopoli com'è stata ribattezzata) e lo si fa oltre che nei tribunali, in quello di Napoli precisamente, anche sulla carta stampata e sul web dove l'argomento sta tenendo banco da alcuni giorni.
Il perchè è presto detto: proprio in questi giorni sono state depositate dai magistrati, all'Udienza preliminare in corso, le nuove carte che attesterebbero come l'ex "guru" del calcio Luciano Moggi non si sia affatto messo da parte dopo l'inibizione a svolgere qualsiasi attività legata al mondo del calcio.
Anzi, avrebbe continuato a parlare di tutto con tutti e, parlando della Juve, avrebbe continuato ad usare il pronome "noi" come ad asserire che della dirigenza bianconera è ancora il capo indiscusso.

Potrebbe anche non interessarci quest'argomento, dato che siamo un sito che fornisce notizie su un campionato dilettantistico, ma ecco svelato l'arcano del nostro interesse: tra le solite intercettazioni telefoniche fornite da chissà chi, ai quotidiani sportivi e non, ecco spuntare il nome del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio.
Ed ecco, dunque, il perchè della notizia su questo sito.
Il nome di Tavecchio sarebbe stato fatto da William Punghellini, Presidente del Comitato Interregionale (la serie D per capirci) nel corso di una telefonata con lo stesso Moggi.

Di seguito riportiamo la telefonata tra Luciano Moggi e William Punghellini così com'è stata ripresa sul sito Repubblica.it

Moggi riceve a dicembre 2006 un sms da Punghellini: "Caro Luciano io sono rimasto solo a combattere ma non mi arrendo come non dimentico degli amici avrei bisogno di un tuo recapito per mandarti un augurio e un pensiero".

I due si sentono il giorno dopo il Natale 2006.

Punghellini: "Han fatto delle porcherie allucinanti".
Moggi: "Soprattutto con me".
P.: "Ti ricordi quella volta che ci eravamo visti a Torino, io te lo avevo preannunciato (...) e dietro questa roba qui guarda che c'è Carraro".
M.: "Ma c'è rimasto incastrato pure lui, eh".
P.: "Però ne han fatte di cotte e di crude per tirarlo fuori. Anche adesso".
M.: "Eh ma che vuoi, con Petrucci non ci sono dubbi sulla cosa".
P.: "Adesso cercano, in accordo con Petrucci, in accordo con Tavecchio per esempio di zittire me, capisci".
M.: "È incredibile guarda. Ma io che ci fosse di mezzo Carraro non avevo mai avuto dubbi, infatti vedi s'è fatto togliere la squalifica".
P.: "Sì sì".
M.: "Da Sandulli (...) È un allievo. È un allievo suo".
P.: "È tutto lui. Fatto in combutta con tutta una serie di personaggi... poi ti raccomando Gallavotti".
M.: "È il servo di Carraro".
P.: "Mi hanno chiamato a Napoli anche a me perché in alcune intercettazioni c'ero di mezzo io. Però io la verità gliel'ho detta, eh. Perché loro volevano sapere se tu avevi fatto pressioni su di me. No, su di me le pressioni le ha fatte una persona sola. Carraro (...) L'han fatta ad arte (...) Poi sai ci sono i servizi di qualche braccio armato, perché poi anche Tavecchio ci ha messo del suo (...) È abituato a giocare su tre tavoli. Addirittura gli ha telefonato Gianni Letta, hai capito. Per salvare Carraro naturalmente".
M.: "A chi hanno telefonato a Catalano?".
P.: "A Catalano e a Tavecchio. Capito! ".
M.: "Pensa te".
P.: "Poi adesso ti raccomando il presidente dell'arbitrato del Coni. Sai anche questo è un amico di Tavecchio. Sono andati fuori a cena tremila volte (...) Io adesso sto monitorando un po' tutta la situazione".

Il punto sulla 17.a giornata

Mezzo campionato si ferma per la neve. Ne approfitta il Corato che passa a Copertino e si laurea campione d'inverno. Il Lucera perde terreno pareggiando a Bari, Nardò e Francavilla si dividono la posta ma i granata protestano per l'arbitraggio con Tisci in tribuna. Il Molfetta pareggia in extremis a Massafra. Il Maglie vince e inguaia il Mesagne.

A cura di: Redazione

Il girone d'andata saluta con i puntini di sospensione. Sono, infatti, ben 4 su 9 le gare che non si sono disputate in questa fredda domenica di dicembre a causa della copiosa nevicata che ha fatto capolino sul tacco d'Italia sin dalla giornata di sabato (nella foto: Lo stadio Ventura di Bisceglie completamente imbiancato). Particolarmente colpito dalla perturbazione il foggiano (ma nessuna gara d'Eccellenza in programma), la murgia barese ed il nord brindisino. Si salva il Salento, che ha salutato qualche fiocco di neve solo nella nottata di sabato, ed il tarantino.
Proprio la zona meridionale della Puglia (insieme al capoluogo) ha permesso di assistere a cinque delle nove gare in programma nell'ultima giornata d'andata.
E, nonostante il programma incompleto, anche la 17.a giornata ha offerto colpi di scena e ulteriori stravolgimenti in classifica.
Perde, infatti, la testa della graduatoria dopo un predominio di ben 10 settimane il Copertino del patron Maurizio Fanuli. A far cadere primato ed imbattibilità casalinga dei rossoverdi ci pensa la matricola terribile Atletico Corato che, dopo un ottimo avvio di campionato ed una piccola successiva flessione, ritorna alla carica guadagnando vittoria e testa solitaria della classifica (in attesa del recupero della Virtus Casarano in casa del Noci).
Gli uomini terribili di mister Lotito raddrizzano al meglio una gara che all'inizio non prometteva benissimo dato il fulmineo vantaggio (11') dei rossoverdi salentini. Un rigore (contestato dai padroni di casa) a fine primo tempo trasformato da Leonetti ed il solito gol di Nicola Tritta al quarto d'ora della ripresa consentono ai neroverdi di ritornare a Corato col titolo di campioni d'inverno strappandolo di mano proprio agli uomini di mister Mosca. Per il Copertino seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Casarano, ma testa della classifica che rimane vicinissima a soli due punti di distanza.
A far compagnia ai rossoverdi arriva il Lucera che non approfitta a pieno del favorevole turno e, complice la scarsa vena di Cannarozzi e Ricci, si fa fermare sul pareggio a reti bianche nell' Arena delle Vittorie, in casa del Liberty Bari. Per i lucerini, comunque, ottima seconda posizione al giro di boa (virtualmente terza dato il recupero del Bisceglie con la Leonessa Altamura) e la soddisfazione di aver piazzato la scommessa Cannarozzi (richiesto ad inizio stagione da moltissime squadre ma trattenuto fermamente dal patron Gianni Pitta) in testa alla classifica marcatori dopo il girone d'andata. Per il Liberty Bari, privo in questa giornata di Uva e Sansonetti squalificati, un punticino che non fa nè morale nè classifica. I baresi rimediano l'ottavo pareggio su 17 gare (terzo consecutivo per 0-0) e continuano a dover fare i conti con un attacco (15 gol) che ha fatto meglio solo di quello della Leonessa (0) e del Cerignola (11).
Altro pareggio a reti bianche quello scaturito al termine dei 90' tra Nardò e Francavilla in una gara condizionata dalla paura di perdere da parte di entrambe le compagini, ma anche da una direzione arbitrale che a fine gara ha fatto scattare la contestazione dei supporters granata nei confronti del numero uno della Figc Puglia Vito Tisci presente, insieme al commissario straordinario del Comitato Arbitri di Puglia Gigi Celli, sulle tribune del Giovanni Paolo II di Nardò per assistere al primo dei match contemplati nel progetto "Visione condivisa".
La direzione arbitrale del signor Doronzo di Barletta creerà in settimana diversi punti di riflessione per i vertici del calcio pugliese.
Al di là delle polemiche terzo risultato utile consecutivo per i granata di mister Sgobba che difendono la quinta posizione in classifica contro una diretta concorrente. Il Francavilla, che resta ad un punto dal Nardò, dopo l'esaltante vittoria di domenica scorsa sul Bisceglie dà filo da torcere ad un' altra big del torneo e si conferma ammazza-grandi conquistando il quarto risultato utile di fila.
Nelle zone basse della classifica punti importanti in extremis per Toma Maglie e Molfetta Calcio.
I giallorossi salentini conquistano un successo insperato sul proprio campo ai danni di una diretta concorrente, il Mesagne. E' Baicu, al 91', a procurarsi un contestatissimo penalty ma la mini-rissa scattata in seguito alla decisione arbitrale tra il rumeno e il giocatore del Mesagne Bruno priva il giocatore giallorosso della gioia di battere il rigore, in quanto entrambi vengono rimandati anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara. A firmare il successo dal dischetto è Nuzzaci che regala a mister Pasculli tre punti d'oro in chiave salvezza. Mesagne ancora fermo al penultimo posto a quota 11 punti con un passivo di ben 12 sconfitte e costretto nel girone di ritorno a sfruttare al meglio le gare casalinghe che lo vedranno impegnato nel nuovo impianto di contrada La Tagliata che potrebbe essere disponibile già da domenica prossima.
Un punticino in extremis anche per il Molfetta di mister Di Giovanni che raggiunge sul 2-2 i padroni di casa del Massafra con un gol di Paparella nei minuti di recupero della seconda frazione. Ancora una volta l'assenza del difensore centrale Zaccaro nelle fila massafresi pesa come un macigno e i giallorossi di mister Maiuri non possono far altro che rammaricarsi per l'ottima occasione sprecata. Il Molfetta fa un passettino in avanti e stacca di un punticino l' Audace Cerignola (che comunque deve recuperare la gara col Real Altamura).
La 17.a giornata termina così con soli 8 gol segnati in attesa dei recuperi delle gare Bisceglie - Leonessa Altamura, Nuova Polisportiva Noci - Virtus Casarano, Real Altamura - Audace Cerignola e Victoria Locorotondo - Ostuni Sport; recuperi che, con ogni probabilità, saranno disputati il 17 gennaio 2008, primo giorno utile per la disputa di queste 4 importantissime gare.
Per il momento complimenti al Corato campione d'inverno!

P.s. A tutti i webmaster che riportano questa rubrica sui loro siti: La redazione di EccellenzaPuglia dà la piena disponibilità alla copia dei contenuti del sito, ma richiede una minima attenzione da parte vostra: quella di citare la fonte (Fonte: EccellenzaPuglia.blogspot.com) che, in molti casi, non è stata citata. Grazie a tutti e appuntamento alla prossima settimana!

Dilettanti Puglia: E' partita la visione condivisa


A cura di: Redazione

Da questa domenica (16 dicembre 2007) è partita un'importante novità sui campi dilettantistici pugliesi: La visione condivisa.
L'idea è partita dal presidente del Nardò Calcio, Luigi Proto, ed è stata subito accolta positivamente dai vertici della Figc e dall' Associazione Arbitri regionale che in queste prime 17 giornate di campionato hanno dovuto fare i conti con le tantissime lamentele giunte da parte delle società dilettantistiche verso le direzioni di gara "non all'altezza".
«L'idea iniziale - ha spiegato Tisci (foto) - è stata del presidente Proto. La riproporremo ogni domenica sui campi, dall’Eccellenza alla 3ª categoria. È un tentativo di svelenire il clima riconducendolo alla vicenda agonistica e soprattutto di illustrare le varie fasi della partita, soprattutto per quel che riguarda gli interventi dell’arbitro».
Il presidente della Figc Puglia, Vito Tisci, e il Commissario straordinario del Comitato Arbitri di Puglia, Gigi Celli, dunque, sceglieranno ogni domenica uno stadio diverso da raggiungere ed assisteranno alla gara in programma commentandola, sottolineandone gli avvenimenti e ragionando sugli spunti che di volta in volta il match di turno fornirà.

Questa domenica ad inaugurare l'importante iniziativa è stata proprio la tribuna del "Giovanni Paolo II" di Nardò, città da cui è partita la proposta.
Il match in programma era di quelli d'alta classifica: i padroni di casa alla ricerca disperata di punti preziosi per rimanere agganciati al treno play off ricevevano infatti la visita di un Francavilla in gran spolvero.
Mai gara, forse, è stata più azzeccata: tantissime le recriminazioni a fine partita da parte della società granata e lo stesso presidente Proto si è trattenuto per diverso tempo a colloquio con il direttore di gara per farsi chiarire diverse decisione apparse quanto meno dubbie.

A questo proposito riportiamo l'analisi dell'arbitraggio del sig. Doronzo di Barletta fatta da parte del sito Nardocalcio.com in cui si evidenziano i torti subiti dal Nardò. Ovviamente l'analisi è stata effettuata da un organo di "parte" quindi va presa come tale, ma la presenza di Tisci e Celli in tribuna garantisce l'obiettività dell'analisi e nel caso di eventuali smentite da parte di qualsiasi organo d'informazione saremo pronti a dar voce anche alla "difesa".

(foto nardocalcio.com: D'Oronzo di Barletta e Vito Sgobba)

Guardatelo bene! Ecco il vero protagonista! L'ennesimo. La sua alta professionalità ieri ha fatto breccia nel fegato stracolmo di bile dei tifosi del Nardò. Questo modo di fare da parte dell'arbitro, il mettersi muso a muso con una persona, è già di per se disdicevole e sintomatico di una personalità a dir poco arrogante. Sgobba era in piedi, fermo, in panchina: l'arbitro è andato muso a muso per sfidarlo? Per dire due parole al mister non poteva rimanere a mezzo metro di distanza? Ma questo é solo un esempio, un piccolo tratto di una conduzione di gara che da gentlemans vogliamo definire ironica. E meno male che il tutto si é svolto sotto gli occhi del palazzo Pugliese della lega dilettanti. Vedremo adesso cosa succede. Vedremo adesso con quale coraggio continueranno le vessazioni domenicali e infrasettimanali a danno della maglia granata. Ieri i tifosi del Nardò hanno subito l'ennesima flagellazione! Ed hanno alzato la voce contro i responsabili, ai quali non é stato torto un capello, ma che hanno recepito il messaggio: il popolo granata é stanco della PERSECUZIONE. Che nella storia recente é fatta di mancati ripescaggi, di danni e beffe, di stravolgimenti di regolamenti, di cause vinte e uscite di scena a favore di FLORENTIA e compagnia bella, di posti lasciati a Varese e a tutta Bossiland. E non andiamo oltre. Questo signore (D'Oronzo di Barletta n.d.r.) ieri é stato a dir poco scandaloso! Ha dato addosso ai nostri calciatori sin dall'uscita dallo spogliatoio. Millan stai attento! Millan?! Perchè? Nobile oggi avrai pane per i tuoi denti! Invece ha avuto calci da macellaio in mezzo agli stinchi! Rimasti impuniti! Nei big-match rimaniano sempre in inferiorità numerica. Stavolta doppia. Sisalli a detta dell'innominato gli avrebbe messo le mani addosso? Ma Sisalli é la nuova dea Calì? Quante mani ha? Quelle che abbiamo visto noi non si sono mosse! E il calcio a palla lontana da tergo di Paglialunga a Nobile, che tutto lo stadio, segnalinee e palazzo compreso, hanno visto? E l'entrata killer di Antico che meritava l'espulsione e che qualunque arbitro avrebbe dato, meno questo signore già noto alle cronache per un'altra partita scandalo (guarda caso Real Altamura-Francavilla che ha determinato la squalifica del campo altamurano)? E' il fallo di Viterbo su Nobile che l'arbitro ha lasciato correre fra lo stupore di tutti? Suvvia siamo seri! Siamo i primi a volere un calcio pulito e non violento. La Nuova Nardò lo ha manifestato proprio ieri con i suoi piccoli tesserati che hanno raccolto i meritati applausi facendo il giro del campo con uno striscione che recitava "Vogliamo crescere nello sport senza violenza". E lo manifesta con il suo pubblico che quest'anno non ha mai avuto multe di alcun genere. Ma se questi propositi vengono vanificati da arbitri incompetenti, arroganti e parziali, allora i buoni proposti fanno fatica a reggere, soprattutto se si portano dietro una storia gonfia di malefatte ed ingiustizie. Siamo scomodi? Diamo fastidio? E' tutto scritto? Fatecelo sapere con chiarezza, perchè se dobbiamo uscire di scena preferiamo farlo per nostra scelta. Dire che vinca il migliore ha ancora un senso?
A scanso di equivoci si rimarca che questo sito non é un organo di comunicazione ufficiale della Nuova Nardò Calcio.

I commenti dei protagonisti

Eccellenza pugliese: I commenti dei protagonisti.
le interviste del dopo gara della 17.a giornata 16 dicembre 2007

17.a Giornata: Risultati e Classifica

risultati e classifica 17 giornata eccellenza pugliese

17.a Giornata: Partite e arbitri


a cura di: Redazione
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Queste le gare in programma domenica 16 dicembre 2007 valide per la 17.a e ultima giornata d'andata del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Tutte le gare avranno inizio alle ore 14.30.


Toma Maglie - Asd Mesagne (Fabbrini di Livorno)
Bisceglie 1913 - Leon. Altamura (De Stena di Molfetta)
Asd Copertino - Atletico Corato (Iodice di Barletta)
Liberty Bari - Lucera Calcio (La Rovere di Chieti)
Acd Massafra - Molfetta Calcio (Rizzo di Casarano)
Nardò Calcio - Francavilla Calcio (Doronzo di Barletta)
N. Pol. Noci - Virtus Casarano (Del Rosso di Molfetta)
Real Altamura - Audace Cerignola (Masi di Bari)
Vict. Locorotondo - Ostuni Sport (Roca di Bari)

L.N.D. : Gli auguri del Presidente Tavecchio

13 dicembre 2007

Carissimi,
rivolgo a tutti voi i più fervidi auguri di buon Natale e buon anno nuovo.
L’avvicinarsi delle Sante Festività ci porta a ripercorrere idealmente la memoria dei giorni dell’anno che sta finendo, a volte positivi e a volte pieni di difficoltà, ma sempre intensi e molto attivi. Riflettere su quanto è accaduto, ripensare alla nostra azione programmatica e a ciò che è accaduto e che abbiamo vissuto ci aiuta a condividere la speranza per un futuro che chiama tutti noi ad una attenta vigilanza e ad un forte e rinnovato impegno.
Anzitutto, abbiamo chiuso l’anno con una buona notizia: a parziale modifica della Finanziaria 2006 e 2007, sono state ammesse al riparto della quota del 5 per mille IRPEF le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal C.O.N.I. a norma di legge. Il richiamo fatto alle leggi finanziarie precedenti comporta la retroattività della norma e, pertanto, le associazioni sportive dilettantistiche che ne hanno fatto, a suo tempo, richiesta e che hanno ricevuto il provvedimento di diniego dall’Agenzia delle entrate, possono richiedere alla medesima Agenzia che ha notificato il diniego, il provvedimento di reintegro e la conseguente ammissione al riparto sia per l’anno 2006 che per il 2007. Siamo fiduciosi che anche nella Finanziaria 2008 venga confermata questa norma, così da riconoscere il ruolo fondamentale dell’associazionismo sportivo.

Il 2007 è stato un anno complesso e pieno di avvenimenti. La Lega Nazionale Dilettanti è cresciuta nel numero e nella qualità delle iniziative che sono state organizzate e realizzate. Iniziative che hanno arricchito la dimensione operativa e istituzionale della nostra Lega, permettendoci di acquisire nuovi spazi e visibilità. Il momento politicamente più significativo è stato indubbiamente sancito dall’approvazione del nuovo Statuto federale, che ha attribuito una precisa centralità alla Lega Nazionale Dilettanti e ridefinito il ruolo del Settore Giovanile e Scolastico e l’organizzazione dell’attività giovanile a livello periferico, assegnata in capo ai Comitati Regionali della L.N.D. con la creazione del cosiddetto “sportello unico”. Il fondamento della sovranità della Lega si è sviluppato anche nel principio delle funzioni gestionali e amministrative dei Comitati e delle Divisioni, ai quali è stata riconosciuta l’autonomia organizzativa e la possibilità di esercitare altre funzioni su delega della L.N.D. I Comitati Provinciali sono diventati “Delegazioni Provinciali” , con componenti nominati in base al Regolamento della L.N.D. Il Presidente del Comitato Interregionale è stato confermato membro di diritto del Consiglio Federale, con l’aggiunta dei Presidenti delle Divisioni Calcio Femminile e Calcio a Cinque, diventati componenti effettivi della massima assise della F.I.G.C. Le figure dei Delegati regionali di Calcio Femminile e Calcio a Cinque, inoltre, sono state sostituite da un Consigliere eletto dalle Società regionali di Calcio Femminile e di Calcio a Cinque, andando così ad integrare i Consigli Direttivi Regionali.
Non va poi dimenticata la posizione assunta dalla L.N.D. durante la delicata fase politica che ha chiuso la gestione commissariale: un atteggiamento di assoluta responsabilità istituzionale e di totale collaborazione, ivi compreso il rispetto dell’intesa pattuita ai tempi della presidenza-Carraro con il cosiddetto “accordo della staffetta” in favore di Giancarlo Abete.
In tale contesto, non voglio sottacere neppure il passaggio elettivo dell’attuale Vice Presidente Vicario della F.I.G.C., reso possibile grazie agli otto voti determinanti della nostra Lega, a cui è stata assegnata una delle due Vice Presidenze Federali attribuita al sottoscritto per volontà del Consiglio Direttivo di Lega. Oltre a ciò, nel quadro di rivisitazione della giustizia sportiva, voglio sottolineare come la L.N.D. sia stata profonda sostenitrice dei due elementi innovativi riguardanti il principio della “terzietà” per la nomina delle persone preposte agli organi della giustizia sportiva e il restringimento dei gradi di giudizio. Senza peccare di modestia, aggiungo inoltre che dal 1° Luglio scorso sono stato designato, da parte dell’U.E.F.A., quale membro effettivo della Commissione per il calcio dilettantistico e giovanile, mentre più recente è la mia nomina a Commissario Straordinario del Comitato Regionale Lombardia. Sul fronte dell’attività di comunicazione, oltre ad importanti accordi di sponsorizzazione e all’organizzazione del Master in “Management e Diritto Sportivo”, nonché al progetto “Ambasciatore Azzurro”, abbiamo messo in pista nel mese di Ottobre il Convegno “Il calcio nella società: nuove strategie del mondo dilettantistico e giovanile”, svoltosi presso il Parco Oltremare di Riccione, di concerto con l’U.S.S.I. e l’Università “Bocconi”. Si è trattato di un appuntamento che, dopo le analoghe esperienze di Bellaria e Cernobbio, ci ha permesso di coinvolgere tutte le realtà istituzionali della Lega e di trattare tematiche di grande attualità, analizzate con il contributo professionale di autorevoli relatori. Nella prima decade di Novembre, invece, abbiamo dato vita ad un corso di formazione e marketing svoltosi a Coverciano e riservato ai rappresentanti dei Comitati e delle Divisioni. L’importanza della formazione deve passare attraverso questi momenti. L’apprendimento di competenze e strumenti consentono, infatti, di creare gestioni qualificate e aggiornate in un contesto dominato dal cambiamento, in cui tutti i nostri operatori a livello centrale e periferico devono essere in grado di assicurare la costruzione di una struttura organizzativa di alto profilo. Desidero ricordare, inoltre, che la Lega Nazionale Dilettanti si è adoperata per il rinnovo della Convenzione con il Credito Sportivo e per la sottoscrizione di un accordo con l’Università di Perugia per finalità didattiche e tirocinio professionale. In merito all’attività agonistica, aggiungo come si sia proceduto al ripristino della vecchia formula del Torneo delle Regioni con la reintroduzione del concentramento unico, e alla valorizzazione dell’attività nazionale e internazionale del Beach Soccer, disciplina entrata ufficialmente sotto l’egida della F.I.F.A.
Chiudo la scaletta dei “ricordi” del 2007 segnalandovi che, in quest’ultimo anno, sono stati omologati in Italia altri 200 campi in erba artificiale, arrivando a quasi 500 impianti convalidati dal 2002 ad oggi.
A ciò si aggiunge il contributo di 224 mila euro in favore di San Patrignano per la costruzione di un campo di calcio in erba artificiale all'interno della Comunità, ma anche il contributo alle famiglie del dirigente Ermanno Licursi e dell’Agente di Polizia Filippo Raciti. In questo senso, va il mio personale ringraziamento a tutte le Società della L.N.D., che a suo tempo hanno partecipato con un contributo di € 10,00.
Abbiamo, infine, effettuato un importante investimento economico attraverso l’acquisto di una nuova sede per gli uffici della Lega Nazionale Dilettanti, oltre ad aver dato continuità al nostro impegno contro la violenza negli stadi con l’istituzione di un Ufficio Sicurezza Impianti presso la L.N.D.Credo che tutti i risultati raggiunti nel 2007 siano stati il frutto di un impegno serio e costante. Gli obiettivi che ora ci attendono per il nuovo anno sono numerosi e importanti.

Il 2008 sarà, infatti, l’anno del rinnovo delle cariche elettive quadriennali.
Ma in agenda ci attendono subito questioni primarie come la recente proposta di modifica della Legge 91/1981 sul professionismo sportivo, che potrebbe avere gravi ripercussioni sull’intero calcio dilettantistico. C’è anche da affrontare la problematica relativa alla quota delle risorse economiche e finanziarie derivanti dalla commercializzazione dei diritti televisivi, destinata dalla Legge n. 106 del 19 Luglio 2007 alla valorizzazione del mondo dilettantistico e agli investimenti sull’impiantistica sportiva. Aggiungo poi che si dovrà lavorare in funzione di un equilibrio tra le autonomie territoriali e il rafforzamento della centralità del sistema della Lega, che punta ad una sempre migliore efficienza e operatività della sua struttura, anche attraverso un bilancio più solido e moderno. Lavoreremo per l’introduzione del “terzo tempo” anche nelle categorie dilettantistiche e per una legge-quadro sullo sport dilettantistico, attuando al contempo linee operative per la crescita dell’impiantistica sportiva e avendo cura di sviluppare nuove strategie di marketing e di comunicazione per consolidare il futuro della Lega. Insomma, dobbiamo “fare sistema”.

Detto questo, non mi resta che salutarvi con l’augurio sincero che il Natale, con il suo significato più autentico, riesca a regalare a tutti la gioia di vivere e di guardare al futuro con serenità, ma anche il piacere di incamminarsi verso il nuovo anno con la tranquillità giusta.
A nome del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti e mio personale, un augurio affettuoso a tutti voi che siete parte integrante del mondo dilettantistico e che quotidianamente vi adoperate per migliorarlo.
Buon Natale, buon anno e tanti auguri di pace, serenità, civile convivenza e umana fratellanza.

Il Presidente della L.N.D. e Vice Presidente F.I.G.C.
Carlo Tavecchio

12/12/2007: Decisioni Giudice sportivo



a cura di: Redazione

Nella seduta del 11/12/2007 il Giudice Sportivo Avv. Angelo Maria Romano assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Nino Campanale (delegato del CRA Puglia), ha rigettato il reclamo del Cerignola confermando il risultato del campo di 2-1 per il Lucera. Inoltre inflitti 5 turni di squalifica ad un giocatore del Bisceglie per uno sputo ad un avversario.

Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo

Il punto sulla 16.a giornata

Copertino e Bisceglie cadono in trasferta rispettivamente a Casarano e Francavilla. Corato e Lucera vincono e ringraziano. Importanti successi di Nardò e Massafra in trasferta e dell'Ostuni in casa con le ultime della classe. Pareggia solo il Molfetta col Liberty. Solita passeggiata con la Leonessa per il Noci che ne fa otto.

A cura di: Redazione

Sempre più imprevedibile, sempre più avvincente e sempre più incerto: sono i tre aggettivi che si merita il campionato di Eccellenza pugliese 2007/2008 ad una gara dal giro di boa.
Sono ben otto le squadre che si fanno compagnia in un ristretto spazio: dalla capolista Copertino (32 punti) al rinato Nardò (26 punti) sono infatti solo sei i punti di distacco. In quest'intervallo ci sono altre sei squadre (Lucera, Corato, Casarano, Bisceglie, Francavilla e Locorotondo) che rispondono "Presente" ed almeno un altro paio (Ostuni e Noci) fanno sentire il fiato sul collo al gruppetto di testa.
La capolista Copertino prende la seconda batosta stagionale sul terreno "stregato" (per gli avversari) della Virtus Casarano. Lo stadio casaranese, infatti, non ha ancora registrato gol al passivo per la squadra rossoazzurra. Anche questa domenica il risultato di 2-0 ha confermato la "legge del Capozza" e la capolista ha rimediato una sconfitta preventivabile ma non scontata. La verve degli uomini di Rizzo e le due espulsioni copertinesi (una per tempo) hanno deciso una gara particolarmente attesa in campo e sugli spalti (circa 3500 spettatori) che ha mantenuto le promesse di spettacolarità della vigilia. La Virtus centra la terza vittoria consecutiva in un momento importante e si ripropone nelle zone altissime della graduatoria ad un solo punto dal Copertino.
Nonostante la sconfitta, però, gli uomini di mister Mosca possono ancora godersi il primato solitario in classifica per la concomitante sconfitta del Bisceglie sul terreno del Francavilla.
La gara, vinta nettamente dagli uomini di mister Francioso, ha sottolineato da una parte e ancora una volta il buon lavoro che il tecnico brindisino sta facendo da quando è stato chiamato a sostituire De Gregorio; dall'altra ha riacutizzato i problemi in difesa della compagine biscegliese che tra le squadre di testa è quella che ha incassato il maggior numero di gol (ben 20). Peggio dei nerazzurro stellati hanno fatto solo Maglie (28) e Mesagne (22), lasciando ovviamente da parte il passivo della Leonessa Altamura. Il Bisceglie, nonostante tutto, è ancora lì a due punti dalla vetta ed il tecnico Di Corato si è comunque detto soddisfatto della prestazione dei suoi; senza tralasciare che domenica prossima ad usufruire del "jolly Leonessa" sarà proprio la squadra barese.
Insieme a Francavilla e Casarano fanno festa l'Atletico Corato ed il Lucera che vincono le rispettive sfide casalinghe e mantengono il passo portandosi ad una sola lunghezza dalla capolista in compagnia proprio della Virtus.
L'Atletico Corato in formazione rimaneggiata con un pizzico di fortuna e con grande determinazione strappa un successo di misura importantissimo contro il forte Victoria Locorotondo. La squadra di mister Lotito sfrutta al meglio l'unico errore difensivo degli itriani e costringe Anglani all'autorete da tre punti. A nulla serve il forcing messo in atto dagli uomini di mister Columbo per tutto il secondo tempo e, dove non arriva la difesa neroverde, ci pensa il palo a negare il pareggio al Locorotondo che, con oggi, registra la seconda sconfitta consecutiva.
Il Lucera, invece, ridimensiona il Real Altamura arrivato al Comunale lucerino in serie positiva da sette gare. Una doppietta di Cannarozzi, bomber principe di questo campionato (per lui l'invidiabile media di un gol a partita), mette al sicuro il risultato, ribadito poi nel finale dalla terza realizzazione lucerina. La squadra sveva gioisce doppiamente, per il risultato e per il ritrovato feeling coi tifosi finalmente presenti in massa al Comunale. Il Real fa la conoscenza (per sua sfortuna) di Capobianco, uno tra i migliori portieri del campionato, che nega ripetutamente il gol ai murgiani; nonostante la sconfitta, però, la squadra di mister Tudisco mantiene comunque il distacco di 6 punti dalla zona play out.
All'inseguimento delle battistrada si rilancia il Nardò Calcio che, dopo un non brillantissimo periodo, ritrova la vittoria sul difficile campo del Cerignola. Sugli scudi due difensori granata: Ricciato in campo dal primo minuto dopo il serio infortunio e Calabuig che apre la strada al successo neretino. I gialloblu di mister Di Stefano impostano male una gara che avrebbe potuto sancire il primo passo verso posizioni più tranquille di classifica e si trovano a fare i conti con un primo spareggio salvezza domenica prossima sul terreno del Real Altamura.
Insieme al Nardò fanno la voce grossa anche Ostuni e Noci.
I gialloblu della Città bianca surclassano di misura un Maglie mai domo ma sprecone. E' un gol di Di Giorgio a sancire la sconfitta per gli uomini di mister Pasculli che, tra l'altro, non sfruttano un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara e incredibilmente sbagliato dal rumeno Baicu. Gli ostunesi, in attesa dei rinforzi in attacco promessi dal presidente Santomanco, fanno di necessità virtù e vincono la seconda gara consecutiva per 1-0 portandosi ad un solo punto dal Nardò.
Nelle immediate vicinanze si riaffaccia pure il Noci che, come ampiamente pronosticabile, si impone con una goleada sulla Leonessa Altamura. 110 e lode per i biancorossi altamurani: 110 gol subiti, ma una lode a tutti i ragazzi biancorossi che stanno portando avanti questo campionato nonostante l'assenza di una benchè minima soddisfazione. Per i biancoverdi di mister Ragno un buon allenamento in vista del match casalingo di domenica prossima contro la Virtus Casarano.
Se in zona play off è un continuo alternarsi di squadre, resta tutto fermo invece in zona play out dove fa un piccolo passo solo il Molfetta che costringe al pareggio sul terreno amico il sempre più deludente Liberty Bari. Gli uomini di mister Di Giovanni riescono così ad interrompere la serie negativa che durava da ben sette gare e mettono in cassaforte un punticino che permette l'aggancio in classifica a Maglie e Cerignola (delle cui sconfitte abbiamo già detto).
Il Liberty di Mazzarano subisce il secondo pareggio consecutivo contro le ultime della classe (dopo il pareggio casalingo col Mesagne), pagando pesantemente la scarsa vena realizzativa del suo attacco che in 16 gare ha prodotto solo 15 gol: solo Molfetta e Cerignola hanno fatto peggio e questo è sicuramente un fortissimo segnale d'allarme per una dirigenza che ad inizio stagione ha sbandierato le sue ambizioni d'alta classifica.
Segnali d'allarme anche da Mesagne: la prima vera gara casalinga della formazione messapica (anche se giocata sul terreno del Via Sasso e non nel nuovo impianto mesagnese di contrada La Tagliata) ha sancito l'ottava sconfitta casalinga consecutiva su otto gare. Questa volta ad imporsi sugli uomini di mister Marangio è il Massafra che, con la vittoria ottenuta, aggancia in classifica il Liberty Bari a quota 22 e prosegue nel suo tranquillo cammino stagionale con un occhio alle zone che contano. Il Mesagne si ritrova solitario al penultimo posto e con il problema sempre più pressante di dover fare assolutamente risultato tra le mura amiche per poter conseguire al più presto il traguardo della salvezza.
Domenica prossima ultima giornata d'andata e importanti scontri diretti sia per la testa che per la parte bassa della classifica.. come al solito emozioni!

P.s. A tutti i webmaster che riportano questa rubrica sui loro siti: La redazione di EccellenzaPuglia dà la piena disponibilità alla copia dei contenuti del sito, ma richiede una minima attenzione da parte vostra: quella di citare la fonte (Fonte: EccellenzaPuglia.blogspot.com) che, in molti casi, non è stata citata. Grazie a tutti e appuntamento alla prossima settimana!

I commenti dei protagonisti

Eccellenza pugliese: I commenti dei protagonisti.
le interviste del dopo gara della 16.a giornata 09 dicembre 2007

16.a Giornata: Risultati e Classifica

risultati e classifica 16 giornata eccellenza pugliese

16.a Giornata: Partite e arbitri


a cura di: Redazione
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Queste le gare in programma domenica 09 dicembre 2007 valide per la 16.a giornata d'andata del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Tutte le gare avranno inizio alle ore 14.30 tranne Ostuni-Maglie e Francavilla-Bisceglie che inizieranno alle ore 15.00.


Atletico Corato - Vict. Locorotondo (Di Stefano di Brindisi)
Audace Cerignola - Nardò Calcio (Lacalamita di Bari)
Asd Francavilla - Bisceglie 1913 (Meleti di Lecce)
Leon. Altamura - N. Pol. Noci (Garuccio di Bari)
Lucera Calcio - Real Altamura (Rosato di Brindisi)
Asd Mesagne - Acd Massafra (Strippoli di Bari)
Molfetta Calcio - Liberty Bari (Robusto di Foggia)
Ostuni Sport - Toma Maglie (Mastrodonato di Molfetta)
Virtus Casarano - Asd Copertino (Ferrari di Mestre)

Coppa Italia: I risultati di oggi

06 dicembre 2007
a cura di: Redazione

Si sono giocate oggi con inizio alle ore 14.30 le gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti.
Entrambi i derby di Eccellenza (Bisceglie-Lucera e Liberty Bari-Locorotondo) si sono conclusi in parità ed entrambi per 1-1. In virtù dei risultati delle gare d'andata si qualificano il Bisceglie e il Victoria Locorotondo. Nelle altre due gare in programma successi rotondi per Francavilla e Copertino che accedono alle semifinali del torneo.

Di seguito riportiamo i risultati di oggi coi relativi marcatori:

Girone A
Bisceglie 1913 - Lucera Calcio 1-1 (and. 2-2) leggi l'articolo
Di Bitetto B, Cannarozzi L.
Si qualifica: Bisceglie 1913

Girone G
Liberty Bari - Vict. Locorotondo 1-1 (and. 0-3) leggi l'articolo
rig. Vicenti LB, Brescia VL.
Si qualifica: Victoria Locorotondo

Girone N
Francavilla Calcio - Crispiano 3-1 (and. 3-1) leggi l'articolo
2 Colacicco F, Peluso C, Juarez F.
Si qualifica: Francavilla Calcio

Girone R
Asd Copertino - Taurisano 3-0 (and. 0-0) leggi l'articolo
2 De Benedictis Ang., Tondo
Si qualifica: Asd Copertino

Coppa Italia: Partite e arbitri

A cura di: Redazione

Oggi pomeriggio alle ore 14.30 sono in programma le gare di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. Passaggio del turno quasi scontato per il Victoria Locorotondo e per il Francavilla.
Copertino a rischio in casa col Taurisano che ha a disposizione due risultati su tre per il passaggio del turno.
Ancora tutto aperto tra Bisceglie e Lucera dopo il pareggio dell'andata. Di seguito i match in programma con relativi direttori di gara :

GIRONE A
Bisceglie 1913 - Lucera Calcio (Capilungo di Lecce)
Stadio "G. Ventura" di Bisceglie - and. 2-2

GIRONE G
Liberty Bari - Victoria Locorotondo (Mazzei di Brindisi)
Stadio "Arena della Vittoria" di Bari - and. 0-3

GIRONE N
Francavilla Calcio - Crispiano (Barbuto di Bari)
Stadio"G. Paolo II" erba art. di Francavilla Font. - and. 3-1

GIRONE R
Asd Copertino - Taurisano (De Candia di Molfetta)
Campo Comunale di Copertino - and. 0-0

05/12/2007: Decisioni Giudice sportivo



a cura di: Redazione

Nella seduta del 04/12/2007 il Giudice Sportivo Avv. Angelo Maria Romano assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Nino Campanale (delegato del CRA Puglia), ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano. Tra i provvedimenti adottati segnaliamo la squalifica sino a fine campionato di un giocatore dell'Ostuni Sport.

Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo

Il punto sulla 15.a giornata

Il Copertino si allena con la Leonessa e si riprende la vetta solitaria. Otto gol e spettacolo tra Nardò e Bisceglie. Vittorie in trasferta per le inseguitrici Corato, Lucera e Casarano rispettivamente a Maglie, Cerignola e Locorotondo. Colpo grosso dell'Ostuni a Massafra. Real Altamura in netta ripresa inguaia il Molfetta. Segno "X" solo a Bari e Noci.

A cura di: Redazione

Ancora una variazione al vertice della classifica dopo la 15.a giornata.
Il Copertino approfitta a pieno del favorevole turno e, complice lo scontro diretto tra Nardò e Bisceglie, si riappropria solitario della testa della graduatoria. Poco più di un allenamento quello visto al Comunale di Copertino da pochi intimi con la Leonessa Altamura che raggiunge due poco invidiabili primati: ne becca 10 in una sola gara e sorpassa quota 100 (102) nella casella gol subiti e resta ancora al palo sia in classifica sia per i gol fatti.
I rossoverdi non possono far altro che ringraziare e godersi per l'ottava settimana consecutiva la testa della classifica che ora fa fare piacevoli pensieri anche agli stessi uomini di mister Mosca partiti ad inizio stagione per centrare una tranquilla salvezza.
Ad agevolare la corsa dei rossoverdi ci pensano i cugini del Nardò che, con una bella prova d'orgoglio, fermano sul pareggio il quotato Bisceglie. Gara spettacolare e in bilico sino all'ultimo quella vista al Giovanni Paolo II di Nardò e gli otto gol visti (4 per parte) ne sono l'ulteriore conferma. Se da un lato l'attacco biscegliese ha confermato il suo enorme potenziale espresso, dall'altro i granata di mister Sgobba hanno ritrovato un protagonista indiscusso che dopo il lungo infortunio ha sottolineato il suo ritorno con una tripletta: parliamo di bomber Cosimo Nobile, valore aggiunto del Nardò e di tutto il campionato, che con la sua prestazione ha permesso ai granata di raddrizzare una gara che sembrava incanalarsi sui binari sbagliati. Il pareggio sembra il risultato più giusto, anche se non accontenta le due compagini: il Bisceglie, infatti, perde di nuovo terreno nei confronti del Copertino; il Nardò vede allontanarsi ulteriormente la zona play off (distante ora 5 punti).
Chi, invece, sembra non voler perdere terreno dalle battistrada sono le immediate inseguitrici: Corato, Lucera e Virtus Casarano espugnano rispettivamente il "Tamborino Frisari" di Maglie, il "Monterisi" di Cerignola e il "Viale Olimpia" di Locorotondo e consolidano la terza posizione mantenendo le distanze dalla vetta (4 punti) e recuperando due punti importantissimi sul Bisceglie.
L'Atletico Corato ottiene la quinta vittoria esterna e condanna il Maglie alla contestazione dei tifosi di casa stanchi di assistere alla sterilità dell'attacco giallorosso. I neroverdi di mister Lotito amministrano una gara difficile (al contrario di quello che poteva apparire sulla "carta") e fanno tesoro dello splendido gol di tacco di Nicola Tritta portando a casa tre punti fondamentali per la classifica e facendo gioire i circa 100 tifosi coratini giunti nel Salento per amore della propria squadra e della propria maglia.
Amore per la maglia che, invece, sta evidentemente mancando ai tifosi svevi del Lucera che nel derby foggiano di Cerignola fanno mancare il loro apporto e la loro presenza amareggiando ancora una volta il presidente Pitta che a fine gara esprime tutto il suo rammarico per l'indifferenza che la città gli sta tributando. E tutto questo nonostante la squadra biancazzurra viaggi a ritmi promozione trascinata dal sempre più solitario (in testa alla classifica marcatori) Cannarozzi giunto con la doppietta di domenica a quota 14 gol fatti. Neanche la vittoria per 2-1 nel derby ha smosso di una virgola la posizione dei tifosi lucerini che, comunque, a quanto è dato sapere, non contestano squadra o dirigenza. Sulla sponda cerignolana rammarico, invece, per non aver proseguito la mini striscia di risultati utili consecutivi che hanno portato i gialloblu a scavalcare ben tre squadre nelle ultime due giornate.
Chi può gioire appieno per il risultato e per il ritrovato feeling coi tifosi è, invece, la Virtus Casarano che, con una prestazione autorevole e con un pizzico di fortuna, surclassa in trasferta i quotati avversari del Victoria Locorotondo che, prima della gara di domenica, precedevano i rossoazzurri in classifica di due punti. Gara non particolarmente entusiasmante quella vissuta al "Viale Olimpia" con due squadre contratte e pareggio che forse sarebbe stato il risultato più giusto. Bellissima, invece, l'atmosfera sugli spalti con le due tifoserie che hanno rinnovato un'antica amicizia e che si sono applaudite ad inizio e soprattutto a fine gara. Una piccola sottolineatura segnalataci dal nostro inviato a Locorotondo: Dirigenza itriana che meriterebbe, per la professionalità e la signorilità, categorie indubbiamente superiori.
Della vittoria del Casarano non ne approfitta il Francavilla che avrebbe potuto agganciare in classifica proprio il Locorotondo: la gara che la vedeva protagonista domenica era, però, di quelle proibitive (in trasferta al "De Luca Resta" di Noci) ed il pareggio finale suona quasi come una vittoria sia per la qualità degli avversari, sia per gli azzeccati cambi di mister Francioso che hanno permesso di recuperare il momentaneo svantaggio. Il Noci ottiene il primo pareggio della gestione Ragno, ma non riesce a tirarsi fuori dalle zone anonime della classifica.
Con lo stesso passo dei biancoverdi viaggia il deludente Liberty Bari che non sembra aver risentito positivamente del cambio in panchina. Anche domenica la squadra barese è stata fermata in casa sul pareggio dal Mesagne penultimo e il rigore sbagliato da Uva non può essere una giustificazione ad una prova incolore. I messapici non hanno assolutamente demeritato il pareggio e a lunghi tratti hanno addirittura dominato la gara. Il Liberty, ora, viaggia con ben 7 punti di ritardo dalla zona play off e sembra condannato, salvo clamorose inversioni di tendenza, allo stesso momentaneo anonima