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Caro biglietti: Quando il troppo stroppia

28 gennaio 2008
A cura di: Redazione

Non avevamo avuto modo di leggere la notizia apparsa sul sito Coratocalcio.it nella giornata di sabato 26 gennaio, ma essendo stati portati a conoscenza ieri della decisione da parte della società Nardò Calcio di raddoppiare il prezzo del biglietto nel settore ospiti (da 10 euro a 20 euro) in occasione della gara interna con l' Atletico Corato non possiamo esimerci dal commentare questa situazione che, con nostro grande rammarico, crediamo che possa servire solo ad allontanare gli appassionati e i tifosi dei campionati dilettantistici (già presenti in numero molto ridotto).
Il nostro articolo non vuole assolutamente essere un resoconto anti-granata, ma prende spunto da questa estrema situazione per mettere sotto gli occhi degli interessati un problema che persiste costantemente dall'inizio della stagione: il caro biglietti.
I conti son presto fatti: Allo stadio "Meazza San Siro" di Milano per una gara di campionato del Milan il costo del ticket per chi vuole assistere alla gara è di 15 EURO che diventano 20 EURO se il match in programma è di Champions League (altro che dilettanti!!!).
Il costo del biglietto per la gara di Coppa Italia tra Inter e Juventus del 23 gennaio 2008 è stato di 10 EURO (ridotto 7 EURO).
All' "Olimpico" di Roma bastavano 17 EURO per assistere ad un avvincente Roma - Palermo andato in scena nella scorsa giornata di campionato.
E scendendo un po' più a sud la situazione non cambia: 18 EURO per una gara del Napoli nel mitico "San Paolo".
Prezzo assestato a 15 EURO per tifosi di casa e ospiti al "Granillo" di Reggio Calabria per assistere domenica prossima a Reggina - Milan.

Tutto questo, ovviamente, non per informarvi dei costi negli stadi, ma semplicemente per sottolineare il fatto che, forse, già 10 EURO sono tanti per dei tifosi che pagano di tasca propria un viaggio (seppure circoscritto in Puglia, la regione più lunga d'Italia) per assistere ad una gara dilettantistica. Aumentarlo addirittura a 20 EURO ci sembra veramente un invito chiaro alle tifoserie avversarie a non presentarsi. E sicuramente la società del Nardò Calcio avrà guadagnato qualche euro in più domenica, ma ha sicuramente perso tanto in immagine.
E allora ci piace sottolineare la correttezza di tante altre società che con 10, 100, o 1000 supporters ospiti, hanno mantenuto invariato il prezzo dei tagliandi: parliamo, ad esempio, di Victoria Locorotondo, Ostuni Sport, Lucera Calcio, Asd Francavilla e sicuramente tante altre che ora non ci sovvengono. E ci piace sottolineare che il costo sostenuto dai tifosi ospiti al "Capozza" di Casarano va interamente devoluto in beneficenza su iniziativa della società rossoazzurra.
Questo è quello che onora lo sport e sostiene l'immagine di una società calcistica, sia essa professionistica o dilettante.
E allora una tiratina d'orecchie è d'obbligo per i dirigenti granata, mentre un plauso va alla società coratina che, dapprima ha convinto il patron del Nardò, Proto, ad abbassare il costo dei tagliandi a 15 EURO ed ha poi sovvenzionato ogni tifoso giunto da Corato con 5 euro permettendo ai supporters neroverdi di assistere alla gara cacciando di tasca propria "solo" 10 EURO. Sempre eccessivo, intendiamoci, ma quanto meno più adeguato alla categoria.

E allora presidenti: volete veramente che il calcio dilettantistico possa ancora costituire motivo di interesse per i tanti sostenitori delle squadre pugliesi? E allora fate la vostra parte che sicuramente ne guadagnarete molto di più, se non in euro sicuramente in stima da parte di tutti ed in immagine.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

secondo me anche 10 euro son troppi

Anonimo ha detto...

sono daccordo su tutto e su ogni cosa che riguarda il prezzo alto...ma...cara redazione..i motivi che hanno spinto la società granata(non la giustifico ma la capisco)...sono tanti e se permetti sono anche giusti. Per Giustizia mi preme dire che domenicalmente a NARDO' IL COSTO DEL BIGLIETTO è DI 5 EURO...se si è deciso di fare questa cosa abbiamo avuto dei validi motivi...sentita una campana?? be prima di puntare il dito ascoltate pure l'altra.

admin ha detto...

caro amico, se tu hai ben letto l'articolo, noi abbiamo solo preso spunto dalla vicenda accaduta ai tifosi del Corato a Nardò per porre all'attenzione un problema che non abbiamo mai detto che riguardasse il Nardò. Abbiamo specificato per bene (e cito testualmente) che: "IL NOSTRO ARTICOLO NON VUOLE ESSERE UN RESOCONTO ANTI-GRANATA, ma prende spunto da questa ESTREMA situazione per mettere sotto gli occhi degli interessati un problema che persiste costantemente dall'inizio della stagione: il caro biglietti.".
Lo ripeto fino all'infinito se occorre: la vicenda Nardò-Corato ci ha semplicemente dato uno spunto per parlare dei prezzi praticati in qualsiasi stadio di Eccellenza non nello stadio di Nardò in particolare. Se poi, come dici tu, le altre tifoserie hanno sempre pagato 5 euro nel settore ospiti non credo che Corato (e i coratini non me ne vogliano) sia il paese dei nababbi per cui 20 euro li spendono volentieri. Io al tuo posto mi indignerei come tifoso (come categoria intendo) e non difenderei la società che fa pagare ai tifosi delle ripicche verso un'altra società. Per ultimo voglio semplicemente ricordarti, come ho letto sul forum di Nardocalcio.com, che Nardò (città) è stata premiata con la medaglia d'oro per l'accoglienza.. beh non mi sembra proprio questo il modo per onorare una tale onorificenza. E comunque tu all'inizio del tuo messaggio scrivi: "sono daccordo su tutto e su ogni cosa che riguarda il prezzo alto". A me ed alla redazione questo ci basta: era questo pensiero che volevamo condividere con tutti, non certo una banale ripicca domenicale. Scusate se mi sono dilungato, ma erano delle precisazioni che avrei voluto fare anche prima.