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Il punto sulla 23.a giornata

Il Corato vince con l'Ostuni. Il Francavilla lo aggancia nel posticipo contro il Lucera. Non perdono terreno Copertino e Bisceglie che di misura surclassano Liberty Bari e Audace Cerignola. Il Mesagne costringe al pareggio casalingo il Casarano che cambia la guida tecnica. Il Massafra fa tremare il Loco che trova il pareggio nel finale. importanti succesi per Noci, Nardò e Molfetta.

A cura di: Redazione

Giornata ostica per le due capolista che superano alla grande l'esame 23.a giornata ritrovandosi ancora appaiate in testa alla graduatoria.
Il Corato soffre in casa contro l'ostico Ostuni, ma ha il merito di crederci fino in fondo ed, infatti, al 94' con Di Senso ottiene un importantissimo successo sui gialloblu della città bianca che, dopo il buon pareggio interno col Casarano, devono registrare una dura battuta d'arresto nella corsa alla zona play off.
I neroverdi di mister Lotito, invece, con un pizzico di fortuna, si godono il quarto risultato utile consecutivo e lanciano segnali forti verso Francavilla.
La cocapolista, però, non si lascia intimorire e nel difficile posticipo delle 18.00 surclassa per due reti a zero il forte Lucera di mister Di Stefano.
Il team foggiano resiste solo un tempo agli attacchi "Imperiali", neutralizzando anche un calcio di rigore a Galeandro. Nella ripresa, però, nulla possono contro le ambizioni e la forza di questo Francavilla che trova il vantaggio già al 3' del secondo tempo con Galeandro (bravo a non demoralizzarsi dopo l'errore dal dichetto) e chiude la partita al 13' con Maiorino.
Alle spalle della coppia Corato-Francavilla, non mollano Copertino e Bisceglie entrambi vittoriosi di misura sulle rispettive sfidanti Liberty Bari e Audace Cerignola.
I rossoverdi salentini trascinati dal rientrante Nanè e dal solito Angelo De Benedictis capitalizzano al meglio il gol proprio di De Benedictis (salito a quota 13 in classifica marcatori) e trovano tre punti d'oro in chiave promozione. Il Liberty può solo recriminare per aver concesso troppo nella prima frazione di gioco e aver giocato, invece, un'ottima ripresa senza però capitalizzare gli sforzi profusi.
Soffre, ma vince, anche il Bisceglie che trova il gol partita a 10 minuti dalla fine grazie ad una prodezza di Maurizio Carlucci su calcio piazzato. Nonostante la riunione di settimana scorsa tra dirigenza, squadra e tifosi, però, il gioco ha ancora latitato al "Ventura" ed i tifosi sono andati via alquanto insoddisfatti. L' Audace Cerignola accetta malamente questo pareggio e si ritrova penultima a 4 punti dalla terz'ultima: situazione, dunque, alquanto difficile per il team di patron Dinisi che già la settimana scorsa aveva rifiutato le dimissioni del tecnico Favonio rimandando qualsiasi decisione. Nulla, però fa presagire qualcosa di buono per il tecnico cerignolano.
Come nulla di buono poteva far presagire il quinto pareggio consecutivo della Virtus Casarano fermato sull' 1-1 in casa da un determinato Mesagne. Nella giornata di oggi, infatti, si sono registrate le dimissioni da parte del tecnico rossoazzurro Rizzo, subito "rimpiazzato" dalla società casaranese con l'esperto Geretto. (leggi la notizia)
Il Mesagne ha avuto il merito di contenere gli attacchi dei rossoazzurri e di aver trovato il pareggio, dopo un solo minuto dal vantaggio casaranese firmato da Luceri, con un eurogol di Carlucci che ha regalato ai circa 100 sostenitori mesagnesi una gioia incontenibile. Purtroppo, però, sembra che i supporters gialloblu saranno costretti a seguire la propria squadra in trasferta anche quando gioca in casa. La temuta chiusura del nuovo impianto comunale di contrada La tagliata si è infatti puntualmente avuta oggi con una nota da parte del comune di Mesagne che ha diffidato le società mesagnesi dall'usare lo stadio fino al ripristino dei danni provocati dal vento. (leggi la notizia)
Non porta fortuna invece il "V. Olimpia" di Locorotondo alla squadra di casa. I blaugrana domano il Massafra nel primo tempo trovando anche il gol del vantaggio, ma soffrono nella ripresa dove sono costretti ad inseguire il pareggio dopo il micidiale uno-due firmato Schettino e Lobascio. Solo un'altra prodezza di De Tommaso (che firma la doppietta) a 10 minuti dalla fine salva gli itriani da una bruciante sconfitta.
Il Massafra, fermato sul pareggio, si fa così raggiungere dal Noci, squadra in netta ripresa.
I biancoverdi baresi raggiungono quota 35 punti grazie al 2-1 casalingo contro il Real Altamura costretto in 10 uomini per più di un tempo. A delineare il successo nocese è (oltre ad una splendida punizione di Di Bari), ancora una volta una papera del portiere ospite (dopo quella del portiere del Casarano nel recupero di giovedì scorso) che consegna sui piedi di Prete una palla che chiede soltanto di essere spinta in rete.
Un peccato per il Real Altamura che, oltre all'inferiorità numerica, paga anche un clamoroso palo colpito da bomber Costa.
All'inseguimento della zona play off si rilancia anche il Nardò che nel derby salentino contro la Toma Maglie sfodera una prestazione tutta cuore e grinta e infligge un pesantissimo 0-3 ai giallorossi di mister Pasculli. Nota di merito per il rientrante Daniele Sisalli (dopo le 5 giornate di squalifica) che trascina letteralmente i suoi con una gara impeccabile.
A parziale difesa del Maglie solo l'inferiorità numerica registrata dal 20' del primo tempo per l'espulsione di Brigante. Il gioco giallorosso ha però latitato ed i fischi dei propri tifosi al termine della gara e le critiche del presidente Minafro ai propri giocatori ne sono un'importante riprova.
Il Nardò vede ora la zona play off distante appena 5 punti, mentre il Maglie "retrocede" in terz'ultima posizione surclassato dal Molfetta e, notizia dell'ultim'ora, con una grana in più: il presidente Minafro ha consegnato il titolo sportivo nelle mani del sindaco e si è successivamente dimesso insieme al direttivo ed al tecnico Pasculli (leggi la notizia) .
Il Molfetta, invece, come da facile pronostico, infligge ben 9 reti alla Leonessa Altamura a domicilio e sorpassa in classifica, come già detto, il Toma Maglie recuperando tre punti importantissimi sulla zona salvezza, distante ora solo 4 punti.
La Leonessa subisce la 192.a rete stagionale e non trova, neanche contro la squadra dell'ex Di Giovanni, il sospirato primo gol casalingo.
Ora occhi puntati alla super sfida di Coppa Italia tra Francavilla e Locorotondo in programma giovedì prossimo alle ore 15.30 allo stadio "Vito Curlo" di Fasano per la conquista dell'ambito trofeo regionale.
Tre giorni dopo, invece, testa di nuovo al campionato per la 24.a giornata con dei testa-coda particolarmente interessanti e diversi scontri diretti in zona medio-alta. (Le gare della 24.a giornata)

Appuntamento alla prossima settimana!

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