Il Francavilla vince a Cerignola e si prende la vetta solitaria per la concomitante sconfitta del Corato a Mesagne. Il Copertino impatta a Massafra e si fa raggiungere dal Bisceglie che vince in casa del Real. Vittoria facile per il Lucera contro la Leonessa, sofferta quella del Locorotondo col Maglie. La Virtus cade a Molfetta e intravede alle spalle il Noci che conquista un punto a Bari. Clamoroso pareggio per il Nardò contro l'Ostuni.A cura di: Redazione
Sembra proprio l'anno del Francavilla Calcio.
Dopo la conquista della Coppa Italia regionale a spese del Locorotondo, i biancazzurri di mister Francioso, mai paghi, si appropriano prepotentemente della vetta solitaria dopo una rincorsa durata quattro mesi.
E' un eurogol di Francesco Morleo contro un ottimo Audace Cerignola a decretare la sconfitta dei gialloblu ed il contemporaneo allungo in classifica del Francavilla sulla ex co-capolista.
Eh si, perchè il sorprendente Mesagne, dopo aver fermato l' Atletico Corato a domicilio, si ripete anche sul neutro di Latiano condannando i neroverdi alla seconda sconfitta su due gare giocate contro i messapici. A spegnere (temporaneamente) i sogni di vetta dei tifosi coratini, tra l'altro, è un ex francavillese, Fabio Di Santantonio passato durante il mercato di riparazione nella truppa di mister Marangio, ma evidentemente ancora "legato" alla sua ex squadra (ovviamente scherziamo!).
Il Mesagne, dunque, "ammazza" un' altra grande dopo il buon pareggio di domenica scorsa a Casarano e recupera altri tre punti d'oro sulla zona salvezza.
Della caduta del Corato non ne approfitta appieno il Copertino che manca l'aggancio ai baresi impattando per zero a zero sul difficile terreno del Massafra. L'ottima qualità di entrambe le difese ha praticamente annullato le occasioni da goal ed ha incanalato la gara sui binari delle reti inviolate. Il pareggio ottenuto ha comunque permesso ai salentini di confermarsi a pieno titolo in zona playoff ed ai tarantini di conquistare il nono risultato utile consecutivo.
Chi approfitta al meglio del turno è il rinato Bisceglie di mister Di Corato che colleziona il secondo 1-0 consecutivo, questa volta sull'ostico Real Altamura. La squadra murgiana paga pesantemente le squalifiche di Costa e Righetti, comminate in settimana, e si deve arrendere all'ariete neroblu Vicentin che al 12' della ripresa sfrutta al meglio una palla ben difesa e giocata dal rientrante De Toma (buona la sua gara) e di testa insacca la vittoria dei biscegliesi. Il gol, però, a molti è sembrato in netto fuorigioco e questo ha mandato su tutte le furie il patron biancorosso Lorusso che, a fine gara ai microfoni di RadioAltamura 1 si è detto stanco delle contestazioni dei tifosi e dei pessimi arbitraggi subiti ed ha annunciato il suo totale disimpegno dalla società al termine della stagione in corso. Un colpo duro per le ambizioni dei realini. (Leggi la notizia).
Il Bisceglie, invece, trova la sua prima vittoria esterna dopo tre mesi e aggancia in classifica il Copertino di mister Mosca portandosi a sole due lunghezze dal Corato.
Mantiene il passo di Francavilla e Bisceglie anche il Lucera dell'ormai sempre più capocannoniere Cannarozzi (salito a quota 25). Sono sue 5 delle 15 reti con cui i biancazzurri di patron Pitta condannano la Leonessa Altamura a superare il non entusiasmante primato di 200 reti subite (207 per la precisione ndr). Per i murgiani la consolazione del quarto gol in campionato, secondo personale per l'attaccante Giacomo Percoco che diventa così capocannoniere dei "rosa".
Il risultato più eclatante della giornata, oltre alla sconfitta del Corato, è la debacle della Virtus Casarano che dopo i 5 pareggi consecutivi subisce una pesante sconfitta al Paolo Poli di Molfetta. La totale assenza di gioco e concretezza sotto porta dei salentini ha veramente sorpreso i presenti, primi fra tutti i giocatori del Molfetta che, accortisi della giornata no dei rossoazzurri, hanno capitalizzato al meglio un turno difficilissimo sbarazzandosi della "corazzata" per due reti ad una. La grinta e la voglia di riemergere dai bassifondi dell'undici di mister Di Giovanni ha avuto la meglio sulla minore determinazione e sulle pesanti assenze della formazione del neo tecnico Geretto che bagna il suo esordio con una sconfitta. Il patron De Masi, presente in tribuna, a fine gara ha abbandonato il campo visibilmente rabbuiato e in serata attraverso il sito ufficiale della società ha chiesto scusa alla città per le deludenti prestazioni dei suoi giocatori, rassicurando però i tifosi con un perentorio "Sono pronto a voltare pagina".
In settimana, dunque, nell'ambiente rossoazzurro ci potrebbe essere una nuova "rivoluzione".
Ritornando al calcio giocato, il Casarano viene estromesso dalla zona playoff (distante ora tre punti) e subisce il sorpasso in classifica del Victoria Locorotondo.
Gli uomini di mister Columbo, reduci dalle fatiche di Coppa Italia, si prendono subito una bella rivincita recuperando una gara (contro il Toma Maglie sul neutro di Martano) che già al 20' li vedeva sotto di due gol. Le importanti assenze nella giovane formazione giallorossa e la maggior caratura tecnica dei blaugrana hanno, poi, fatto la differenza alla distanza permettendo agli itriani di vincere una gara che probabilmente avrebbe visto come risultato più giusto il pareggio. I baresi assorbono dunque in fretta la delusione di Coppa, mentre i giallorossi attendono questa settimana come quella decisiva per le sorti della società.
Nelle zone medio alte, in cui erano in programma due scontri diretti, si registrano altrettanti pareggi, uno sostanzialmente giusto ed uno con tante recriminazioni.
Il Liberty Bari frena sul proprio terreno le ambizioni della Nuova Polisportiva Noci di agganciare la zona playoff costringendola al pareggio a reti inviolate, risultato che come hanno confermato i due tecnici è ampiamente giusto. Notizia non particolarmente gradita per i "libertyni" l'infortunio del bomber Uva che potrebbe costare all'attaccante un lungo stop forzato.
Chi invece deve recitare il "mea culpa" per la grossa occasione sprecata è il Nardò di mister Toma che avanti di due reti fino a pochi minuti dal termine della gara, permette al mai domo Ostuni di accorciare le distanze prima (87') ed annullarle poi nei minuti di recupero impattando una gara che i granata credevano, giustamente, di avere in tasca. Il team neretino, però, in occasione del 2-2 ha a lungo recriminato su una trattenuta ai danni del portiere Bassi, trattenuta che però non scusa la generale amnesia difensiva nell'azione "incriminata".
Ricapitolando, nelle zone alte rafforzano la loro posizione Francavilla (50 punti e 1° posto), Copertino, Bisceglie e Lucera (42 punti e 5° posto).
In zona playout salgono le quotazioni di Molfetta e Mesagne, ora rispettivamente a -1 ed a -4 dalla zona salvezza.
La prossima giornata vede le prime della classe tutte impegnate in casa, eccezion fatta per il Lucera che se la vedrà con la Virtus Casarano nel big match del Capozza. Diversi i derby in programma, tutti molto interessanti. Bonus Leonessa a favore dell'Audace Cerignola. (le gare della 25.a giornata)
Appuntamento alla prossima settimana!
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