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Il punto sulla 25.a giornata

Colpo grosso del Molfetta a Corato e del Liberty a Bisceglie nel posticipo. Il Real ferma sullo 0-0 in trasferta il Francavilla dei record, mentre il Copertino ritrova il secondo posto grazie alla vittoria nel derby col Maglie. Risorge il Casarano che batte e agguanta il Lucera. Segno "X" a Locorotondo (1-1 col Nardò) e Noci (2-2 col Massafra). L'Ostuni batte di misura il Mesagne, il Cerignola ritrova la vittoria grazie alla Leonessa.

A cura di: Redazione

E' del Molfetta Calcio il colpo della domenica: batte a domicilio un Atletico Corato "spuntato" e con l'appellativo di "ammazzagrandi" conquista anche il sest'ultimo posto, prima piazza utile per la salvezza diretta senza passare dai playout.
I biancorossi di mister Di Giovanni, alla terza vittoria consecutiva (dopo quelle contro la Leonessa ed il Casarano), concretizzano la rincorsa sul Real Altamura grazie ad una gara accorta ma determinata e ad un gol giunto nella prima frazione di gioco e difeso col coltello fra i denti nella ripresa. Il Corato paga pesantemente l'assenza in attacco di bomber Leonetti e subisce il secondo stop interno stagionale (dopo quello rimediato ben quattro mesi fa contro il Mesagne), perdendo anche la seconda posizione in classifica.
Per fortuna dei neroverdi, però, i punti di distacco dalla capolista Francavilla aumentano solo di uno. E' il Real Altamura di Ciccio Tudisco a "condannare" i biancazzurri al primo pareggio del girone di ritorno (dopo ben 7 vittorie consecutive). Gli "Imperiali" pareggiano i conti con la buona sorte, che in altre occasioni li ha aiutati, colpendo un legno e facendosi annullare un gol per fuorigioco. I "Realini", dal loro canto, ritrovano i loro gioielli Costa e Righetti e, grazie ad una buona condotta di gioco, mandano in porto un importante pareggio in chiave salvezza. La gioia dell'impresa è però smorzata dalla vittoria del Molfetta (di cui abbiamo già detto) che scavalca i biancorossi declassandoli momentaneamente in zona playout.
Chi approfitta appieno del turno è il Copertino di mister Mosca che, con caparbietà e fortuna, trova un importantissimo successo nel derby contro la Toma Maglie. I rossoverdi, sotto di due gol dopo i primi 40 minuti di gioco, dimezzano lo svantaggio allo scadere del primo tempo, lo annullano nel corso della ripresa (entrambi i gol su rigore portano la firma di Angelo De Benedictis) e proprio allo scoccare del 90' agguantano un importantissimo successo che li proietta nuovamente in seconda posizione a sole tre lunghezze dalla battistrada. I tifosi della Toma Maglie rivivono l'incubo di sette giorni fa (da 2-0 a 2-3 contro il Loco), ma i loro pensieri sono già oltre dopo la notizia dell'ultimatum che la squadra ha lanciato alla società. (Leggi la notizia)
Quello del Copertino poteva essere un secondo posto da condividere ma, nel posticipo delle 18, il Bisceglie di mister Di Corato spreca la ghiottissima occasione di raggiungere in graduatoria i rossoverdi facendosi surclassare da un Liberty Bari in netta ripresa. E' un gol dell'ex Leandro Fanfani ed una difesa solida e ben orchestrata da capitan Costantino a regalare ai "libertyni" l'ottavo successo stagionale (terzo in trasferta) e a condannare il Bisceglie al primo stop interno dell'intero campionato. I neroblu stellati restano, comunque, in piena zona playoff ma vedono ridursi a sole tre lunghezze il margine sulle inseguitrici. L'imprevedibile Liberty, dopo il buon pareggio di domenica scorsa col Noci, agguanta un importante successo che fa aumentare il distacco dalla zona a rischio (7 ora i punti che separano i baresi dalla quint'ultima posizione) e fa sentire il fiato sul collo al Nardò distante appena due punti.
La compagine granata infatti, in evidente crisi di risultati (6 punti nelle ultime 7 gare) non va oltre il pareggio contro il forte Victoria Locorotondo. Eppure i neretini, a detta del loro mister Toma, stanno finalmente interpretando nel modo giusto gli accorgimenti tattici voluti dall'allenatore leccese e, nella gara di domenica, avevano pure trovato il momentaneo vantaggio grazie ad un gol di Tenzone. Ma la forza casalinga del Victoria (8 vittorie 4 pareggi ed una sola sconfitta) e la caparbietà dei blaugrana hanno poi decretato il pareggio finale arrivato grazie ad un rigore cercato e trasformato da Beltrame. Un punto che, però, ha scarso peso in classifica per entrambe: il Nardò frena la sua corsa alla zona playoff e viene agguantato dall'Ostuni a quota 36; il Loco agguanta il Lucera, ma si vede raggiunto dalla Virtus Casarano in zona playoff a quota 42.
Virtus Casarano che ritrova, finalmente, il tanto sospirato successo dopo ben 5 pareggi ed una sconfitta. Le epurazioni volute in settimana dalla dirigenza e dal neo tecnico Geretto sembrano aver scosso e motivato gli atleti rossoazzurri che, con una gara impeccabile ed un gol per tempo, liquidano il Lucera del bomber Cannarozzi, mai veramente in partita. Il team di De Masi gioisce per il ritorno alla vittoria e per il recupero (coronato anche da un gol) del giovane bomber D'Anna. Al termine dell'incontro parole dure del presidente lucerino Pitta verso i suoi giocatori colpevoli, a suo dire, di scarso impegno agonistico in trasferta. (I commenti dei protagonisti)
Chi si può ritenere fortunato per il risultato finale è, sicuramente, il Noci di mister Ragno. La compagine neroverde acciuffa all'ultimo minuto un pareggio casalingo contro il Massafra, che fa ancora sperare nella rincorsa alle zone che contano, grazie ad una magistrale punizione dello specialista Di Bari. Prima del 90', il momentaneo vantaggio dei nocesi (arrivato alla mezz'ora grazie a Fòrmica) era stato annullato dal micidiale uno-due ad inizio ripresa dei giallorossi tarantini che, con Lobascio prima e Salvestroni poi, avevano ribaltato il risultato. Poi, come detto, la punizione di Di Bari che condanna il Massafra al pareggio, ma mantiene intatte le speranze playoff di entrambe le compagini che procedono appaiate a quota 37 con un distacco di 5 punti sulla quinta posizione. Di sicuro, visto come si erano messe le cose, un'occasione sprecata dai tarantini per ridurre ancor di più i punti sul terzetto Locorotondo-Lucera-Casarano.
In corsa per un posto al sole rimane anche l'Ostuni Sport che, nel derby brindisino contro il Mesagne, soffre ma riesce a trovare tre punti d'oro grazie ad un gol all'81' del solito Di Giorgio che batte il giovane portiere gialloblu Marzo su punizione.
A totale scusante dei messapici, che comunque hanno disputato un'ottima gara (a detta anche degli avversari), l'inferiorità numerica patita per oltre 70 minuti a causa dell'espulsione all'11' del portiere Coppola reo di aver protestato un po' troppo energicamente col direttore di gara. All' 83', subito dopo il gol dell'Ostuni, tra l'altro, i gialloblu restano addirittura in nove per una brutta entrata di Disantantonio su Monaco. La doppia inferiorità numerica secondo il tecnico Marangio, sarebbe dovuta ad un'inspiegabile nervosismo che ha aleggiato per l'intera settimana passata sui giocatori gialloblu: lavoro, dunque, anche psicologico per il mister mesagnese in questi giorni che separano il Mesagne dalla prossima gara.
Il quadro delle partite di domenica scorsa è completato dal successo dell'Audace Cerignola sul campo della Leonessa, in una sorta di "derby dei bassifondi" (ultima contro penultima). Sono 6 le reti che i gialloblu foggiani recapitano a domicilio ai ragazzi murgiani, trovando un successo che mancava da ben 10 giornate. Per i "leoncini" appuntamento ancora rinviato con il primo gol casalingo.
Ricapitolando, la zona play off vede gli importanti successi di Copertino e Casarano, mentre dalla zona playout fuoriesce alla grande il Molfetta unica squadra, insieme al Cerignola, a vincere. Quotazioni in ribasso (per la già citata crisi societaria) per la Toma Maglie che potrebbe anche non terminare il campionato.
Il prossimo turno prevede due big match rispettivamente a Lucera e a Locorotondo. Gare da seguire anche a Bari, Massafra Molfetta e Nardò. (Guarda le gare della 26.a giornata)

Appuntamento alla prossima settimana!

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Dal racconto sembra un nardò arrendevole che nn ha nulla da chiedere al campionato...ma di vero c'è solo che ha dominato le ultime 2 partite e solo episodi sfurtunati hanno fatto si che si pareggiasse..(ma non lo dice da nessuna parte)..il nardò è più forte di quello che sembra dalle vostre parole...andate a vedervi le partite del toro per favore...e cambiate opinione!!