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Il punto sulla 26.a giornata

Pareggi a reti bianche per le prime della classe Francavilla e Copertino sui difficili campi di Bari e Locorotondo. Non ne approfittano il Corato che viene sconfitto di misura a Lucera ed il Bisceglie fermato sullo 0-0 dal Massafra. Il Casarano vince a Cerignola e si riporta a ridosso delle big. Importantissimi successi per Nardò ed Ostuni che intravedono i playoff. In coda buon pareggio per il Maglie contro il forte Noci e vittoria tennistica per il Real Altamura nel derby murgiano contro la Leonessa. A fine giornata saltano due panchine.

A cura di: Redazione

La giornata appena trascorsa, la 26esima, riserva ancora qualche sorpresa: tra queste un altro mezzo passo falso della capolista Francavilla ma, come domenica scorsa, le immediate inseguitrici non ne approfittano e lasciano agli "Imperiali" la tranquillità del primo posto con tre punti di vantaggio sul Copertino secondo.
Gli uomini di mister Francioso (assente per squalifica) tornano dall'Arena della Vittoria di Bari con un buon punto, visti i risultati delle dirette concorrenti, e possono festeggiare il tredicesimo risultato utile consecutivo (il Francavilla non perde dal 18 novembre 2007) che significa ancora una volta primo posto solitario in classifica. Mini campanello d'allarme per i biancazzurri che dopo i sette successi consecutivi registrano questi due pareggi a reti bianche (domenica col Liberty e la settimana scorsa in casa col Real Altamura) che però, come già detto, non comportano scossoni in graduatoria. Pareggio che soddisfa anche i "libertyni": i ragazzi di mister Mazzarano, dopo aver sconfitto a domicilio il Bisceglie, fermano un'altra grande del torneo e allungano il distacco dalla zona pericolo (+7 dalla quintultima) raccogliendo il terzo risultato utile consecutivo.
Niente scossoni, dunque, in testa alla classifica, per il concomitante pareggio del Copertino sul difficile campo del Victoria Locorotondo. Buona gara da parte di entrambe le compagini che, non a caso, sono nelle zone alte della classifica: il pareggio, però, soddisfa forse leggermente di più i rossoverdi salentini che mantengono il passo della capolista e allungano sull'Atletico Corato (ora distante 2 punti), mentre il Victoria viene momentaneamente scalzato dalla zona playoff e non approfitta dei due turni casalinghi consecutivi raccogliendo solo due punti (1-1 col Nardò e 0-0 col Copertino).
Terza giornata consecutiva "maledetta" per l'Atletico Corato che deve registrare il terzo stop per 1-0 in tre settimane dopo la sconfitta di Latiano (campo neutro) ad opera del Mesagne e il blitz del Molfetta di 7 giorni fa al Comunale di via Gravina. Questa volta i neroverdi di mister Lotito, pur giocando un'ottima gara, devono arrendersi al Lucera del capocannoniere Cannarozzi che appone il suo sigillo alla gara raggiungendo quota 26 in classifica marcatori. E sarebbero potuti essere 27 i gol stagionali del bomber lucerino, ma un suo splendido gesto di fairplay sullo 0-0 ha rallentato la sua corsa verso le 30 segnature, regalando però a tutti una pagina importante di sport. (Leggi la notizia). Il Corato a fine gara subisce l'ingiusta contestazione di una parte della tifoseria che, forse, dimentica la terza posizione in classifica e, soprattutto, quanto di buono finora fatto in questi due anni dal team di patron Rutigliano, come hanno tenuto a sottolineare il team manager neroverde Michele Quinto ed il sito Coratocalcio.it. (Leggi la notizia). Il Lucera, dal suo canto, con questa vittoria sconfigge i fantasmi di domenica scorsa e si rilancia alla grande in zona playoff portandosi a due lunghezze dal Corato e ad un solo punto dal Bisceglie.
La squadra di mister Di Corato, infatti, torna con un solo punto dalla difficile trasferta di Massafra e si ritrova alle calcagne proprio il Lucera ed il Casarano. Le pessime condizioni del terreno di gioco e l'inferiorità numerica patita dal 56' (doppia ammonizione per Piscopo) hanno condizionato la gara dei neroblu stellati che non approfittano appieno delle importantissime assenze in casa tarantina (Montecasino, Montanaro e Zaccaro), ma comunque muovono la classifica portandosi ad un solo punto dal Corato, terza forza del torneo.
A preoccupare però il team biscegliese è la, finalmente, "corazzata" Virtus Casarano che, dopo la sconfitta di Molfetta, ha ritrovato orgoglio e fiducia nei propri mezzi inanellando due successi in altrettante partite (7 giorni fa col Lucera e domenica scorsa in casa del Cerignola) e recuperando punti importanti in chiave playoff. I ragazzi di mister Geretto, grazie alle doppiette dell'under D'Anna e del ritrovato Medico, si sbarazzano in trasferta del Cerignola che resiste alle pressioni rossoazzurre solo un tempo, salvo poi capitolare (anche a causa dell'inferiorità numerica nella ripresa) subendo un 1-4 perentorio che, oltre a non fare classifica, costa al mister cerignolano Diego Favonio la panchina già precedentemente in bilico. (Leggi la notizia).
Il tecnico gialloblu, però, non è l'unico ad abbandonare la guida di una compagine d'Eccellenza in questa giornata: al termine della gara Toma Maglie - Nuova Polisportiva Noci, infatti, lascia la panchina biancoverde anche mister Nicola Ragno. In questo caso, però, i risultati non centrano (il Noci è al sesto risultato utile consecutivo); a far prendere questa sofferta decisione al tecnico biancoverde (decisione per altro già comunicata con largo anticipo a squadra e dirigenza) è un grave problema familiare che richiede la sua presenza in quel di Molfetta (sua città natale). Ora il Noci dovrà fare tesoro degli insegnamenti del suo ex tecnico e sfruttare al meglio le gare restanti per ambire ad un posto playoff come dichiarato precedentemente dallo stesso Ragno. In quest'ottica il 2-2 conquistato questa domenica sul neutro di Francavilla contro un buon Toma Maglie (che era passato per primo in vantaggio) deve essere visto come un risultato positivo data la fame di punti dei giallorossi salentini sempre impelagati nella zona playout, ma con sensibili segnali di ripresa.
Segnali di ripresa che giungono, forti, anche da Nardò: la compagine di mister Toma con una gara perfetta si sbarazza del malcapitato Mesagne con un secco 5-0 che la dice lunga sulle potenzialità del team granata. I gialloblu di mister Marangio (nonostante la classifica deficitaria) erano, infatti, riusciti in precedenza a fermare diverse big meritandosi l'appellativo di "ammazzagrandi". Questa domenica, però, nulla hanno potuto al cospetto di una squadra solida e finalmente pregna degli accorgimenti tecnico-tattici del tecnico Toma che, a fine gara, si è detto ampiamente soddisfatto della mentalità dei suoi giocatori. Il Mesagne, tra l'altro, ha avuto anche l'opportunità per accorciare le distanze sul 2-0, ma l'ivorense Koffi ha vanificato il tentativo di rimonta dei gialloblu calciando alto un penalty concesso dal direttore di gara. Con questo risultato il Mesagne vede allontanarsi la zona salvezza diretta (ora distante ben 8 punti) e sente il fiato della Toma Maglie sul collo. Occorre invertire subito la rotta. Il Nardò, al contrario, sorpassa in classifica Noci e Massafra, portandosi a -6 dalla zona playoff in compagnia dell' Ostuni.
Ostuni che, impegnato nella difficile trasferta di Molfetta, capitalizza al meglio il gol dell'italo albanese Kreshpa limitandosi a controllare la gara per i restanti 75 minuti giocati, tra l'altro, in superiorità numerica per l'espulsione del molfettese Sigrisi. Il Molfetta del tecnico Di Corato, dopo le tre vittorie consecutive (contro Leonessa, Casarano e Corato) e le belle prestazioni delle ultime giornate subisce una battuta d'arresto pesante che significa, anche, la perdita del sest'ultimo posto guadagnato appena sette giorni fa.
Ad effettuare il controsorpasso ci pensa il Real Altamura che sfrutta prevedibilmente il derby interno contro la Leonessa e, con un tennistico 6-1, riguadagna la prima posizione utile in chiave salvezza diretta. Per i "leoncini" quinto gol stagionale (primo nel proprio stadio, anche se ancora in trasferta) a firma di Giampetruzzi.
Salgono dunque le quotazioni di Lucera, Casarano, Nardò ed Ostuni nelle zone alte, mentre in zona salvezza la situazione è, ancora, alquanto incerta con tre formazioni in 4 punti ed il Real Altamura a soli due punti dai playout.
La prossima giornata (come già successo all'andata) è un turno infrasettimanale e si giocherà giovedì (di conseguenza questa rubrica sarà di nuovo online eccezionalmente venerdì prossimo). Il big match va in scena al Capozza di Casarano dove arriva il Bisceglie. Da seguire anche le gare di Ostuni, Nardò, Lucera e Corato. In coda importante scontro diretto a Molfetta, gare difficili per Mesagne e Cerignola. Bonus Leonessa per la capolista. (Guarda le gare della 27.a giornata)

Appuntamento a venerdì!

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