Il punto sulla 27.a giornata
Vince facile il Francavilla sul campo della Leonessa e allunga su Copertino, sconfitto ad Ostuni, e Corato battuto in casa dal Noci. Nelle zone alte tiene il passo della capolista solo il Lucera che ottiene un' importante vittoria contro il forte Massafra. Pareggio rocambolesco nel big match tra Casarano e Bisceglie. Dalla zona playoff si allontanano il Loco, sconfitto di misura a Mesagne, ed il Nardò bloccato sullo 0-0 dal Real Altamura. Nello scontro salvezza tra Molfetta e Maglie i padroni di casa si impongono per 3-0, mentre il Cerignola guadagna un buon punto contro il Liberty Bari.A cura di: Redazione
Turno infrasettimanale che, ancora una volta, dice bene alla capolista Francavilla che vince per 9 reti a 0 sul campo della Leonessa Altamura e aumenta il suo vantaggio sulla seconda in classifica, ora distante 6 punti. Gli uomini di mister Francioso (o meglio i ragazzini terribili vista la presenza di ben 5 under in formazione) risparmiano i "leoncini" nel primo tempo (solo 0-2 al termine dei primi 45'), salvo farne un sol boccone nella ripresa segnando altri sette gol che confermano i biancazzurri saldamente in testa alla graduatoria.
E la combinazione di risultati proveniente dagli altri campi ha rafforzato ancor di più il sogno della serie D che, ormai, sembra proprietà esclusiva del team di patron Distante.
La vicecapolista Copertino, infatti, cede il passo ad un caparbio Ostuni che, al 93' con l'under Kreshpa, trova il gol vittoria che per gli uomini di mister Carbonella significa terza vittoria consecutiva e, soprattutto, -5 dalla zona playoff. Prima del definitivo vantaggio gialloblu le due formazioni hanno dato vita ad una bella e combattutta gara segnando anche un gol a testa e sfiorando ripetutamente la seconda marcatura. Il Copertino, che comunque si conferma ottima compagine, paga il nervosismo finale in seguito al gol dell'Ostuni con l'espulsione di Tondo. Negli spogliatoi rientra prima del tempo, su invito del direttore di gara, anche il tecnico ostunese Carbonella.
Altro risultato favorevole (quanto inatteso) per il Francavilla è il quarto stop consecutivo dell'Atletico Corato che, dopo le sconfitte con Mesagne, Molfetta e Lucera incappa nella rete del Noci che surclassa a domicilio i neroverdi per 3 reti ad 1. I biancoverdi nocesi, da ieri guidati dal neo-mister Perillo, rispondono così al pareggio di domenica scorsa contro il Maglie con una condotta di gara impeccabile che consente al team di patron Ritella di regalare un'emozione a distanza a mister Ragno e di avvicinarsi ulteriormente alla zona playoff, distante ora 6 punti.
Il Corato, al contrario, che avrebbe dovuto rispondere positivamente alle "sollecitazioni" arrivate in settimana dai tifosi scontenti delle ultime prestazioni, incappa nella quarta sconfitta consecutiva che significa perdita del terzo posto e aggancio in classifica da parte del Bisceglie. La contestazione dei supporters neroverdi, che sembrava in parte rientrata dopo un chiarimento con squadra e dirigenza, riesplode ancora più forte ora che l'Atletico rischia di perdere anche il treno playoff. Occorre invertire la rotta, come dichiarato anche dal team manager Michele Quinto, per evitare di sciupare quanto di buono sinora fatto dai ragazzi di mister Lotito.
Il terzo posto è ora appannaggio del Lucera di bomber Cannarozzi, ancora a segno (per lui la media impressionante di un gol a partita). L'importante vittoria ottenuta dalla formazione foggiana contro il forte Massafra, reduce da 11 risultati utili consecutivi, conferma le potenzialità (in chiave volata finale) di Salinno e compagni che, caparbiamente, ridimensionano le ambizioni playoff della compagine tarantina che, però, ha dimostrato appieno tutto il suo valore anche al Comunale lucerino. Con questo successo gli uomini di mister Di Stefano scavalcano in classifica Corato e Bisceglie portandosi ad un solo punto dalla seconda piazza e scrollandosi di dosso l'ingombrante compagnia della Virtus Casarano.
I ragazzi di mister Geretto, infatti, nel big match della 27.a giornata non riescono a conquistare l'intera posta in palio contro un Bisceglie ordinato e caparbio. Pur impadronendosi delle redini del gioco per gli interi 90' i salentini devono arrendersi ad una prodezza dell'under biscegliese De Toma che, con astuzia e intelligenza, trova il gol del definitivo 2-2 sorprendendo da centrocampo il portiere rossoazzurro fuori dai pali dopo un maldestro rinvio. La doppietta del ritrovato Daniele Medico, intervallata dal rigore concesso dal sig. Gagliani e trasformato da Vicentin, serve dunque alla Virtus solo per allungare la serie positiva. Il sorpasso sui diretti rivali è, forse, rimandato. Nel Bisceglie, ottima compagine, menzione speciale (in negativo) per l'estremo difensore Cagnazzo che, a partire dal primo vantaggio rossoazzurro, intavola una personale sfida con la curva casaranese sbeffeggiando a più riprese con gesti e risate i tifosi accorsi sugli spalti che, per fortuna, rispondono alle provocazioni solo con le parole (Leggi la notizia).
Il punto conquistato comunque permette al Bisceglie di agganciare il Corato ed alla Virtus di allungare sul Victoria Locorotondo che esce sconfitto dal Via dei Sasso di Mesagne.
Davanti ad un esiguo numero di spettatori (dovuta alla non totale agibilità dell'impianto), infatti, i gialloblu di mister Marangio "ammazzano" l'ennesima big: è una prodezza di Disantantonio al 38' a regalare l'importantissimo successo al Mesagne che ora vede la zona salvezza distante appena 6 punti (che potevano essere 5 senza la penalizzazione). Il Loco, formazione arcigna e compatta, gioca la sua gara come da copione impensierendo più volte la difesa gialloblu che, comunque, riesce a replicare colpo su colpo agli attacchi blaugrana. Alla fine ad aver ragione è proprio il Mesagne che ora sogna un finale di campionato che possa regalare la salvezza diretta.
Come a sognare la salvezza diretta è il Molfetta di mister Di Giovanni che nello scontro diretto contro la Toma Maglie surclassa i salentini con un secco 3-0. E' una doppietta di Fanfulla ed un gol di capitan Paparella a regalare il meritato successo ai biancorossi baresi e, soprattutto, la ritrovata, gradita, compagnia del Real Altamura al sest'ultimo posto (conquistato 15 giorni fa e perso domenica scorsa).
Il Real, infatti, non va oltre lo 0-0 sul terreno del "Giovanni Paolo II" di Nardò. Pareggio, comunque, ampiamente gradito ai murgiani data la mole di gioco espressa dai granata che in diverse occasioni hanno sfiorato la marcatura. Il Real, dal suo canto, arroccato in difesa, ha impostato la sua gara sul controllo degli avanti granata, non riuscendo mai ad impensierire l'estremo difensore neritino Bassi. Uno stop immeritato ed inatteso per i ragazzi di mister Toma che sembravano, finalmente, in netta ripresa e avevano lanciato il guanto di sfida alla zona playoff. Ora il distacco di 7 punti non sembra abissale, ma sarà sicuramente difficile da recuperare in queste ultime sette giornate di regular season.
Nella zona medio bassa primo punto conquistato dal neo tecnico dell' Audace Cerignola, Osvaldo Aquino. I gialloblu di patron Dinisi, nonostante gli abbandoni di tre pedine importanti (Leggi la notizia) fermano sull'1-1 l'altalenante ed imprevedibile Liberty Bari che nel turno infrasettimanale non conferma, però, le buone ultime prestazioni.
Riassumendo il turno, balzi importanti in avanti per Francavilla, Lucera in chiave promozione, e di Mesagne e Molfetta in chiave salvezza. Tutti da decifrare i successi di Ostuni e Noci che potrebbero dire la loro da qui alla fine. Sempre più critica, invece, la situazione della Toma Maglie.
Domenica è ancora campionato: il big match della 28.a giornata è in programma a Nardò col derby tutto salentino tra i granata e la vicecapolista Copertino. Gare interessantissime in programma ad Ostuni, Francavilla, Mesagne e Noci. Il Corato è atteso da un immediato riscatto contro la penultima in classifica, mentre la Virtus usufruisce del secondo turno casalingo consecutivo. Bonus Leonessa per il Liberty Bari. (Guarda le gare della 28.a giornata)
Ricordiamo a tutti gli sportivi che, prima delle gare, su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare i due fratellini di Gravina in Puglia, Francesco e Salvatore Pappalardi, i cui corpicini sono stati ritrovati proprio in questi giorni in un pozzo della cittadina barese (Leggi la notizia).
Appuntamento a venerdì!
N. Polisp. Noci: Perillo mister fino a fine stagione
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Da: Nocicalcio.it
Il Noci sarà guidato oggi nella difficile sfida di Corato da Michele Perillo (nella foto).
L'allenatore, quest'anno preparatore dei portieri, la scorsa stagione alla guida della Juniores (in precedenza aveva allenato la Juniores del Locorotondo e l'Alberobello in Prima categoria), conosce alla perfezione ambiente e calciatori. Proverà a motivare il gruppo: a Corato ci vuole la grande impresa. Per continuare a sperare e per dedicare la vittoria a Nicola Ragno, il tecnico che, dopo il pareggio con il Maglie, aveva ufficializzato la decisione di lasciare la squadra dopo aver preannunciato le dimissioni sabato in un colloquio con il presidente Francesco Ritella.
L’ennesimo pareggio – forse quello che preclude ai biancoverdi molte delle possibilità per la partecipazione ai playoff – hanno indotto Ragno a prendere una decisione severissima: ma l'impegno ormai pesava come un macigno. Gravi motivi familiari hanno infatti indotto "mister Eccellenza" a rinunciare.
Spiega Vincenzo Bellantuono, direttore generale della Polisportiva: "Nicola dimostra come sempre grande professionalità, ma la situazione era divenuta per lui insostenibile. Abbiamo compreso e non abbiamo voluto interferire con la sua vita privata. Abbiamo pensato a una soluzione interna perché non mancano molte domeniche. Perillo, d’altro canto, conosce alla perfezione ambiente e calciatori. Certo, una vittoria con il Maglie avrebbe ridato entusiasmo. Ma, ripeto, è giusto che Ragno pensi a cose ben più importanti del calcio".
Il prof. Bellantuono, che con Notariale aveva svolto il ruolo di allenatore in seconda (per questo qualcuno lo voleva alla guida della squadra; ma il coach monopolitano ha preferito continuare a svolgere il ruolo di manager) lancia la sfida al Corato per l’ultimissima spiaggia e chiama anch'egli a raccolta le residue energie nervose per un finale di stagione tutto da vivere.
28/02/2008: Decisioni Giudice sportivo

a cura di: Redazione
Sono stati comunicati oggi i provvedimenti adottati nella seduta del 26/02/2008 dal Giudice Sportivo riguardanti le gare di domenica scorsa.
Tra i provvedimenti adottati da segnalare la squalifica fino a fine campionato e oltre (30 giugno) di un giocatore dell'Audace Cerignola.
Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo
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27.a Giornata: Partite e arbitri

Queste le gare in programma nel urno infrasettimanale in programma giovedì 28 febbraio 2008 valide per la 27.a giornata (9.a di ritorno) del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.
Tutte le gare avranno inizio alle ore 15.00.
Atletico Corato - Nuova Polisportiva Noci (Masi di Bari)
Audace Cerignola - Liberty Bari (Panarese di Lecce)
Leonessa Altamura - Asd Francavilla (Ragazzo di Foggia)
Lucera Calcio - Acd Massafra (Viola di Bari)
Asd Mesagne - Victoria Locorotondo (Capilungo di Lecce)
Molfetta Calcio - Toma Maglie (Di Stefano di Brindisi)
Nardò Calcio - Real Altamura (Basso di Taranto)
Ostuni Sport - Asd Copertino (Matera di Molfetta)
Virtus Casarano - Bisceglie 1913 (Gagliani di Brindisi)
Il punto sulla 26.a giornata
Pareggi a reti bianche per le prime della classe Francavilla e Copertino sui difficili campi di Bari e Locorotondo. Non ne approfittano il Corato che viene sconfitto di misura a Lucera ed il Bisceglie fermato sullo 0-0 dal Massafra. Il Casarano vince a Cerignola e si riporta a ridosso delle big. Importantissimi successi per Nardò ed Ostuni che intravedono i playoff. In coda buon pareggio per il Maglie contro il forte Noci e vittoria tennistica per il Real Altamura nel derby murgiano contro la Leonessa. A fine giornata saltano due panchine.A cura di: Redazione
La giornata appena trascorsa, la 26esima, riserva ancora qualche sorpresa: tra queste un altro mezzo passo falso della capolista Francavilla ma, come domenica scorsa, le immediate inseguitrici non ne approfittano e lasciano agli "Imperiali" la tranquillità del primo posto con tre punti di vantaggio sul Copertino secondo.
Gli uomini di mister Francioso (assente per squalifica) tornano dall'Arena della Vittoria di Bari con un buon punto, visti i risultati delle dirette concorrenti, e possono festeggiare il tredicesimo risultato utile consecutivo (il Francavilla non perde dal 18 novembre 2007) che significa ancora una volta primo posto solitario in classifica. Mini campanello d'allarme per i biancazzurri che dopo i sette successi consecutivi registrano questi due pareggi a reti bianche (domenica col Liberty e la settimana scorsa in casa col Real Altamura) che però, come già detto, non comportano scossoni in graduatoria. Pareggio che soddisfa anche i "libertyni": i ragazzi di mister Mazzarano, dopo aver sconfitto a domicilio il Bisceglie, fermano un'altra grande del torneo e allungano il distacco dalla zona pericolo (+7 dalla quintultima) raccogliendo il terzo risultato utile consecutivo.
Niente scossoni, dunque, in testa alla classifica, per il concomitante pareggio del Copertino sul difficile campo del Victoria Locorotondo. Buona gara da parte di entrambe le compagini che, non a caso, sono nelle zone alte della classifica: il pareggio, però, soddisfa forse leggermente di più i rossoverdi salentini che mantengono il passo della capolista e allungano sull'Atletico Corato (ora distante 2 punti), mentre il Victoria viene momentaneamente scalzato dalla zona playoff e non approfitta dei due turni casalinghi consecutivi raccogliendo solo due punti (1-1 col Nardò e 0-0 col Copertino).
Terza giornata consecutiva "maledetta" per l'Atletico Corato che deve registrare il terzo stop per 1-0 in tre settimane dopo la sconfitta di Latiano (campo neutro) ad opera del Mesagne e il blitz del Molfetta di 7 giorni fa al Comunale di via Gravina. Questa volta i neroverdi di mister Lotito, pur giocando un'ottima gara, devono arrendersi al Lucera del capocannoniere Cannarozzi che appone il suo sigillo alla gara raggiungendo quota 26 in classifica marcatori. E sarebbero potuti essere 27 i gol stagionali del bomber lucerino, ma un suo splendido gesto di fairplay sullo 0-0 ha rallentato la sua corsa verso le 30 segnature, regalando però a tutti una pagina importante di sport. (Leggi la notizia). Il Corato a fine gara subisce l'ingiusta contestazione di una parte della tifoseria che, forse, dimentica la terza posizione in classifica e, soprattutto, quanto di buono finora fatto in questi due anni dal team di patron Rutigliano, come hanno tenuto a sottolineare il team manager neroverde Michele Quinto ed il sito Coratocalcio.it. (Leggi la notizia). Il Lucera, dal suo canto, con questa vittoria sconfigge i fantasmi di domenica scorsa e si rilancia alla grande in zona playoff portandosi a due lunghezze dal Corato e ad un solo punto dal Bisceglie.
La squadra di mister Di Corato, infatti, torna con un solo punto dalla difficile trasferta di Massafra e si ritrova alle calcagne proprio il Lucera ed il Casarano. Le pessime condizioni del terreno di gioco e l'inferiorità numerica patita dal 56' (doppia ammonizione per Piscopo) hanno condizionato la gara dei neroblu stellati che non approfittano appieno delle importantissime assenze in casa tarantina (Montecasino, Montanaro e Zaccaro), ma comunque muovono la classifica portandosi ad un solo punto dal Corato, terza forza del torneo.
A preoccupare però il team biscegliese è la, finalmente, "corazzata" Virtus Casarano che, dopo la sconfitta di Molfetta, ha ritrovato orgoglio e fiducia nei propri mezzi inanellando due successi in altrettante partite (7 giorni fa col Lucera e domenica scorsa in casa del Cerignola) e recuperando punti importanti in chiave playoff. I ragazzi di mister Geretto, grazie alle doppiette dell'under D'Anna e del ritrovato Medico, si sbarazzano in trasferta del Cerignola che resiste alle pressioni rossoazzurre solo un tempo, salvo poi capitolare (anche a causa dell'inferiorità numerica nella ripresa) subendo un 1-4 perentorio che, oltre a non fare classifica, costa al mister cerignolano Diego Favonio la panchina già precedentemente in bilico. (Leggi la notizia).
Il tecnico gialloblu, però, non è l'unico ad abbandonare la guida di una compagine d'Eccellenza in questa giornata: al termine della gara Toma Maglie - Nuova Polisportiva Noci, infatti, lascia la panchina biancoverde anche mister Nicola Ragno. In questo caso, però, i risultati non centrano (il Noci è al sesto risultato utile consecutivo); a far prendere questa sofferta decisione al tecnico biancoverde (decisione per altro già comunicata con largo anticipo a squadra e dirigenza) è un grave problema familiare che richiede la sua presenza in quel di Molfetta (sua città natale). Ora il Noci dovrà fare tesoro degli insegnamenti del suo ex tecnico e sfruttare al meglio le gare restanti per ambire ad un posto playoff come dichiarato precedentemente dallo stesso Ragno. In quest'ottica il 2-2 conquistato questa domenica sul neutro di Francavilla contro un buon Toma Maglie (che era passato per primo in vantaggio) deve essere visto come un risultato positivo data la fame di punti dei giallorossi salentini sempre impelagati nella zona playout, ma con sensibili segnali di ripresa.
Segnali di ripresa che giungono, forti, anche da Nardò: la compagine di mister Toma con una gara perfetta si sbarazza del malcapitato Mesagne con un secco 5-0 che la dice lunga sulle potenzialità del team granata. I gialloblu di mister Marangio (nonostante la classifica deficitaria) erano, infatti, riusciti in precedenza a fermare diverse big meritandosi l'appellativo di "ammazzagrandi". Questa domenica, però, nulla hanno potuto al cospetto di una squadra solida e finalmente pregna degli accorgimenti tecnico-tattici del tecnico Toma che, a fine gara, si è detto ampiamente soddisfatto della mentalità dei suoi giocatori. Il Mesagne, tra l'altro, ha avuto anche l'opportunità per accorciare le distanze sul 2-0, ma l'ivorense Koffi ha vanificato il tentativo di rimonta dei gialloblu calciando alto un penalty concesso dal direttore di gara. Con questo risultato il Mesagne vede allontanarsi la zona salvezza diretta (ora distante ben 8 punti) e sente il fiato della Toma Maglie sul collo. Occorre invertire subito la rotta. Il Nardò, al contrario, sorpassa in classifica Noci e Massafra, portandosi a -6 dalla zona playoff in compagnia dell' Ostuni.
Ostuni che, impegnato nella difficile trasferta di Molfetta, capitalizza al meglio il gol dell'italo albanese Kreshpa limitandosi a controllare la gara per i restanti 75 minuti giocati, tra l'altro, in superiorità numerica per l'espulsione del molfettese Sigrisi. Il Molfetta del tecnico Di Corato, dopo le tre vittorie consecutive (contro Leonessa, Casarano e Corato) e le belle prestazioni delle ultime giornate subisce una battuta d'arresto pesante che significa, anche, la perdita del sest'ultimo posto guadagnato appena sette giorni fa.
Ad effettuare il controsorpasso ci pensa il Real Altamura che sfrutta prevedibilmente il derby interno contro la Leonessa e, con un tennistico 6-1, riguadagna la prima posizione utile in chiave salvezza diretta. Per i "leoncini" quinto gol stagionale (primo nel proprio stadio, anche se ancora in trasferta) a firma di Giampetruzzi.
Salgono dunque le quotazioni di Lucera, Casarano, Nardò ed Ostuni nelle zone alte, mentre in zona salvezza la situazione è, ancora, alquanto incerta con tre formazioni in 4 punti ed il Real Altamura a soli due punti dai playout.
La prossima giornata (come già successo all'andata) è un turno infrasettimanale e si giocherà giovedì (di conseguenza questa rubrica sarà di nuovo online eccezionalmente venerdì prossimo). Il big match va in scena al Capozza di Casarano dove arriva il Bisceglie. Da seguire anche le gare di Ostuni, Nardò, Lucera e Corato. In coda importante scontro diretto a Molfetta, gare difficili per Mesagne e Cerignola. Bonus Leonessa per la capolista. (Guarda le gare della 27.a giornata)
Appuntamento a venerdì!
26.a Giornata: Partite e arbitri
Queste le gare in programma domenica 24 febbraio 2008 valide per la 26.a giornata (9.a di ritorno) del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.Tutte le gare avranno inizio alle ore 15.00. Ricordiamo che il match Toma Maglie - Nuova Polisportiva Noci si disputerà sul neutro di Francavilla Fontana a porte chiuse per la squalifica del campo magliese.
Toma Maglie - Nuova Polisportiva Noci (Iodice di Barletta)
Audace Cerignola - Virtus Casarano (Di Stefano di Brindisi)
Liberty Bari - Asd Francavilla (Losito di Pesaro)
Lucera Calcio - Atletico Corato (D' Oronzo di Barletta)
Acd Massafra - Bisceglie 1913 (Panarese di Lecce)
Molfetta Calcio - Ostuni Sport (Capilungo di Lecce)
Nardò Calcio - Asd Mesagne (Summa di Taranto)
Real Altamura - Leonessa Altamura (Simone di Lecce)
Victoria Locorotondo - Asd Copertino (Novellino di Brescia)
Toma Maglie - Nuova Polisportiva Noci (Iodice di Barletta)
Audace Cerignola - Virtus Casarano (Di Stefano di Brindisi)
Liberty Bari - Asd Francavilla (Losito di Pesaro)
Lucera Calcio - Atletico Corato (D' Oronzo di Barletta)
Acd Massafra - Bisceglie 1913 (Panarese di Lecce)
Molfetta Calcio - Ostuni Sport (Capilungo di Lecce)
Nardò Calcio - Asd Mesagne (Summa di Taranto)
Real Altamura - Leonessa Altamura (Simone di Lecce)
Victoria Locorotondo - Asd Copertino (Novellino di Brescia)
20/02/2008: Decisioni Giudice sportivo

a cura di: Redazione
Sono stati comunicati oggi i provvedimenti adottati nella seduta del 19/02/2008 dal Giudice Sportivo riguardanti le gare di domenica scorsa.
Tra i provvedimenti adottati da segnalare la squalifica per tre turni del portiere dell'Asd Mesagne e quella di un mese per l'allenatore del Francavilla Calcio Mino Francioso.
Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo
Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo
Il punto sulla 25.a giornata
Colpo grosso del Molfetta a Corato e del Liberty a Bisceglie nel posticipo. Il Real ferma sullo 0-0 in trasferta il Francavilla dei record, mentre il Copertino ritrova il secondo posto grazie alla vittoria nel derby col Maglie. Risorge il Casarano che batte e agguanta il Lucera. Segno "X" a Locorotondo (1-1 col Nardò) e Noci (2-2 col Massafra). L'Ostuni batte di misura il Mesagne, il Cerignola ritrova la vittoria grazie alla Leonessa.A cura di: Redazione
E' del Molfetta Calcio il colpo della domenica: batte a domicilio un Atletico Corato "spuntato" e con l'appellativo di "ammazzagrandi" conquista anche il sest'ultimo posto, prima piazza utile per la salvezza diretta senza passare dai playout.
I biancorossi di mister Di Giovanni, alla terza vittoria consecutiva (dopo quelle contro la Leonessa ed il Casarano), concretizzano la rincorsa sul Real Altamura grazie ad una gara accorta ma determinata e ad un gol giunto nella prima frazione di gioco e difeso col coltello fra i denti nella ripresa. Il Corato paga pesantemente l'assenza in attacco di bomber Leonetti e subisce il secondo stop interno stagionale (dopo quello rimediato ben quattro mesi fa contro il Mesagne), perdendo anche la seconda posizione in classifica.
Per fortuna dei neroverdi, però, i punti di distacco dalla capolista Francavilla aumentano solo di uno. E' il Real Altamura di Ciccio Tudisco a "condannare" i biancazzurri al primo pareggio del girone di ritorno (dopo ben 7 vittorie consecutive). Gli "Imperiali" pareggiano i conti con la buona sorte, che in altre occasioni li ha aiutati, colpendo un legno e facendosi annullare un gol per fuorigioco. I "Realini", dal loro canto, ritrovano i loro gioielli Costa e Righetti e, grazie ad una buona condotta di gioco, mandano in porto un importante pareggio in chiave salvezza. La gioia dell'impresa è però smorzata dalla vittoria del Molfetta (di cui abbiamo già detto) che scavalca i biancorossi declassandoli momentaneamente in zona playout.
Chi approfitta appieno del turno è il Copertino di mister Mosca che, con caparbietà e fortuna, trova un importantissimo successo nel derby contro la Toma Maglie. I rossoverdi, sotto di due gol dopo i primi 40 minuti di gioco, dimezzano lo svantaggio allo scadere del primo tempo, lo annullano nel corso della ripresa (entrambi i gol su rigore portano la firma di Angelo De Benedictis) e proprio allo scoccare del 90' agguantano un importantissimo successo che li proietta nuovamente in seconda posizione a sole tre lunghezze dalla battistrada. I tifosi della Toma Maglie rivivono l'incubo di sette giorni fa (da 2-0 a 2-3 contro il Loco), ma i loro pensieri sono già oltre dopo la notizia dell'ultimatum che la squadra ha lanciato alla società. (Leggi la notizia)
Quello del Copertino poteva essere un secondo posto da condividere ma, nel posticipo delle 18, il Bisceglie di mister Di Corato spreca la ghiottissima occasione di raggiungere in graduatoria i rossoverdi facendosi surclassare da un Liberty Bari in netta ripresa. E' un gol dell'ex Leandro Fanfani ed una difesa solida e ben orchestrata da capitan Costantino a regalare ai "libertyni" l'ottavo successo stagionale (terzo in trasferta) e a condannare il Bisceglie al primo stop interno dell'intero campionato. I neroblu stellati restano, comunque, in piena zona playoff ma vedono ridursi a sole tre lunghezze il margine sulle inseguitrici. L'imprevedibile Liberty, dopo il buon pareggio di domenica scorsa col Noci, agguanta un importante successo che fa aumentare il distacco dalla zona a rischio (7 ora i punti che separano i baresi dalla quint'ultima posizione) e fa sentire il fiato sul collo al Nardò distante appena due punti.
La compagine granata infatti, in evidente crisi di risultati (6 punti nelle ultime 7 gare) non va oltre il pareggio contro il forte Victoria Locorotondo. Eppure i neretini, a detta del loro mister Toma, stanno finalmente interpretando nel modo giusto gli accorgimenti tattici voluti dall'allenatore leccese e, nella gara di domenica, avevano pure trovato il momentaneo vantaggio grazie ad un gol di Tenzone. Ma la forza casalinga del Victoria (8 vittorie 4 pareggi ed una sola sconfitta) e la caparbietà dei blaugrana hanno poi decretato il pareggio finale arrivato grazie ad un rigore cercato e trasformato da Beltrame. Un punto che, però, ha scarso peso in classifica per entrambe: il Nardò frena la sua corsa alla zona playoff e viene agguantato dall'Ostuni a quota 36; il Loco agguanta il Lucera, ma si vede raggiunto dalla Virtus Casarano in zona playoff a quota 42.
Virtus Casarano che ritrova, finalmente, il tanto sospirato successo dopo ben 5 pareggi ed una sconfitta. Le epurazioni volute in settimana dalla dirigenza e dal neo tecnico Geretto sembrano aver scosso e motivato gli atleti rossoazzurri che, con una gara impeccabile ed un gol per tempo, liquidano il Lucera del bomber Cannarozzi, mai veramente in partita. Il team di De Masi gioisce per il ritorno alla vittoria e per il recupero (coronato anche da un gol) del giovane bomber D'Anna. Al termine dell'incontro parole dure del presidente lucerino Pitta verso i suoi giocatori colpevoli, a suo dire, di scarso impegno agonistico in trasferta. (I commenti dei protagonisti)
Chi si può ritenere fortunato per il risultato finale è, sicuramente, il Noci di mister Ragno. La compagine neroverde acciuffa all'ultimo minuto un pareggio casalingo contro il Massafra, che fa ancora sperare nella rincorsa alle zone che contano, grazie ad una magistrale punizione dello specialista Di Bari. Prima del 90', il momentaneo vantaggio dei nocesi (arrivato alla mezz'ora grazie a Fòrmica) era stato annullato dal micidiale uno-due ad inizio ripresa dei giallorossi tarantini che, con Lobascio prima e Salvestroni poi, avevano ribaltato il risultato. Poi, come detto, la punizione di Di Bari che condanna il Massafra al pareggio, ma mantiene intatte le speranze playoff di entrambe le compagini che procedono appaiate a quota 37 con un distacco di 5 punti sulla quinta posizione. Di sicuro, visto come si erano messe le cose, un'occasione sprecata dai tarantini per ridurre ancor di più i punti sul terzetto Locorotondo-Lucera-Casarano.
In corsa per un posto al sole rimane anche l'Ostuni Sport che, nel derby brindisino contro il Mesagne, soffre ma riesce a trovare tre punti d'oro grazie ad un gol all'81' del solito Di Giorgio che batte il giovane portiere gialloblu Marzo su punizione.
A totale scusante dei messapici, che comunque hanno disputato un'ottima gara (a detta anche degli avversari), l'inferiorità numerica patita per oltre 70 minuti a causa dell'espulsione all'11' del portiere Coppola reo di aver protestato un po' troppo energicamente col direttore di gara. All' 83', subito dopo il gol dell'Ostuni, tra l'altro, i gialloblu restano addirittura in nove per una brutta entrata di Disantantonio su Monaco. La doppia inferiorità numerica secondo il tecnico Marangio, sarebbe dovuta ad un'inspiegabile nervosismo che ha aleggiato per l'intera settimana passata sui giocatori gialloblu: lavoro, dunque, anche psicologico per il mister mesagnese in questi giorni che separano il Mesagne dalla prossima gara.
Il quadro delle partite di domenica scorsa è completato dal successo dell'Audace Cerignola sul campo della Leonessa, in una sorta di "derby dei bassifondi" (ultima contro penultima). Sono 6 le reti che i gialloblu foggiani recapitano a domicilio ai ragazzi murgiani, trovando un successo che mancava da ben 10 giornate. Per i "leoncini" appuntamento ancora rinviato con il primo gol casalingo.
Ricapitolando, la zona play off vede gli importanti successi di Copertino e Casarano, mentre dalla zona playout fuoriesce alla grande il Molfetta unica squadra, insieme al Cerignola, a vincere. Quotazioni in ribasso (per la già citata crisi societaria) per la Toma Maglie che potrebbe anche non terminare il campionato.
Il prossimo turno prevede due big match rispettivamente a Lucera e a Locorotondo. Gare da seguire anche a Bari, Massafra Molfetta e Nardò. (Guarda le gare della 26.a giornata)
Appuntamento alla prossima settimana!
25.a Giornata: Partite e arbitri
Queste le gare in programma domenica 17 febbraio 2008 valide per la 25.a giornata (8.a di ritorno) del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.Tutte le gare avranno inizio alle ore 15.00 tranne Bisceglie 1913 - Liberty Bari che, su richiesta della società ospitante, è stata posticipata alle ore 18.00.
Atletico Corato - Molfetta Calcio (Rosato di Brindisi)
Bisceglie 1913 - Liberty Bari (Scatigna di Taranto)
Asd Copertino - Toma Maglie (Gironda Veraldi di Bari)
Asd Francavilla - Real Altamura (Lacalamita di Bari)
Leonessa Altamura - Audace Cerignola (Di Bello di Barletta)
Nuova Polisp. Noci - Acd Massafra (Matera di Molfetta)
Ostuni Sport - Asd Mesagne (Paradies di Bari)
Victoria Locorotondo - Nardò Calcio (Mazzei di Brindisi)
Virtus Casarano - Lucera Calcio (Pasolini di Brescia)
Atletico Corato - Molfetta Calcio (Rosato di Brindisi)
Bisceglie 1913 - Liberty Bari (Scatigna di Taranto)
Asd Copertino - Toma Maglie (Gironda Veraldi di Bari)
Asd Francavilla - Real Altamura (Lacalamita di Bari)
Leonessa Altamura - Audace Cerignola (Di Bello di Barletta)
Nuova Polisp. Noci - Acd Massafra (Matera di Molfetta)
Ostuni Sport - Asd Mesagne (Paradies di Bari)
Victoria Locorotondo - Nardò Calcio (Mazzei di Brindisi)
Virtus Casarano - Lucera Calcio (Pasolini di Brescia)
13/02/2008: Decisioni Giudice sportivo

a cura di: Redazione
Sono stati comunicati oggi i provvedimenti adottati nella seduta del 12/02/2008 dal Giudice Sportivo riguardanti le gare di domenica scorsa e la finale di Coppa Italia.
Mano pesante sulla Toma Maglie che disputerà altre due gare in campo neutro e a porte chiuse. Inoltre squalificati l'allenatore del Molfetta (in campionato) e quello del Locorotondo (in Coppa Italia).
Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo
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I commenti dei protagonisti
Il punto sulla 24.a giornata
Il Francavilla vince a Cerignola e si prende la vetta solitaria per la concomitante sconfitta del Corato a Mesagne. Il Copertino impatta a Massafra e si fa raggiungere dal Bisceglie che vince in casa del Real. Vittoria facile per il Lucera contro la Leonessa, sofferta quella del Locorotondo col Maglie. La Virtus cade a Molfetta e intravede alle spalle il Noci che conquista un punto a Bari. Clamoroso pareggio per il Nardò contro l'Ostuni.A cura di: Redazione
Sembra proprio l'anno del Francavilla Calcio.
Dopo la conquista della Coppa Italia regionale a spese del Locorotondo, i biancazzurri di mister Francioso, mai paghi, si appropriano prepotentemente della vetta solitaria dopo una rincorsa durata quattro mesi.
E' un eurogol di Francesco Morleo contro un ottimo Audace Cerignola a decretare la sconfitta dei gialloblu ed il contemporaneo allungo in classifica del Francavilla sulla ex co-capolista.
Eh si, perchè il sorprendente Mesagne, dopo aver fermato l' Atletico Corato a domicilio, si ripete anche sul neutro di Latiano condannando i neroverdi alla seconda sconfitta su due gare giocate contro i messapici. A spegnere (temporaneamente) i sogni di vetta dei tifosi coratini, tra l'altro, è un ex francavillese, Fabio Di Santantonio passato durante il mercato di riparazione nella truppa di mister Marangio, ma evidentemente ancora "legato" alla sua ex squadra (ovviamente scherziamo!).
Il Mesagne, dunque, "ammazza" un' altra grande dopo il buon pareggio di domenica scorsa a Casarano e recupera altri tre punti d'oro sulla zona salvezza.
Della caduta del Corato non ne approfitta appieno il Copertino che manca l'aggancio ai baresi impattando per zero a zero sul difficile terreno del Massafra. L'ottima qualità di entrambe le difese ha praticamente annullato le occasioni da goal ed ha incanalato la gara sui binari delle reti inviolate. Il pareggio ottenuto ha comunque permesso ai salentini di confermarsi a pieno titolo in zona playoff ed ai tarantini di conquistare il nono risultato utile consecutivo.
Chi approfitta al meglio del turno è il rinato Bisceglie di mister Di Corato che colleziona il secondo 1-0 consecutivo, questa volta sull'ostico Real Altamura. La squadra murgiana paga pesantemente le squalifiche di Costa e Righetti, comminate in settimana, e si deve arrendere all'ariete neroblu Vicentin che al 12' della ripresa sfrutta al meglio una palla ben difesa e giocata dal rientrante De Toma (buona la sua gara) e di testa insacca la vittoria dei biscegliesi. Il gol, però, a molti è sembrato in netto fuorigioco e questo ha mandato su tutte le furie il patron biancorosso Lorusso che, a fine gara ai microfoni di RadioAltamura 1 si è detto stanco delle contestazioni dei tifosi e dei pessimi arbitraggi subiti ed ha annunciato il suo totale disimpegno dalla società al termine della stagione in corso. Un colpo duro per le ambizioni dei realini. (Leggi la notizia).
Il Bisceglie, invece, trova la sua prima vittoria esterna dopo tre mesi e aggancia in classifica il Copertino di mister Mosca portandosi a sole due lunghezze dal Corato.
Mantiene il passo di Francavilla e Bisceglie anche il Lucera dell'ormai sempre più capocannoniere Cannarozzi (salito a quota 25). Sono sue 5 delle 15 reti con cui i biancazzurri di patron Pitta condannano la Leonessa Altamura a superare il non entusiasmante primato di 200 reti subite (207 per la precisione ndr). Per i murgiani la consolazione del quarto gol in campionato, secondo personale per l'attaccante Giacomo Percoco che diventa così capocannoniere dei "rosa".
Il risultato più eclatante della giornata, oltre alla sconfitta del Corato, è la debacle della Virtus Casarano che dopo i 5 pareggi consecutivi subisce una pesante sconfitta al Paolo Poli di Molfetta. La totale assenza di gioco e concretezza sotto porta dei salentini ha veramente sorpreso i presenti, primi fra tutti i giocatori del Molfetta che, accortisi della giornata no dei rossoazzurri, hanno capitalizzato al meglio un turno difficilissimo sbarazzandosi della "corazzata" per due reti ad una. La grinta e la voglia di riemergere dai bassifondi dell'undici di mister Di Giovanni ha avuto la meglio sulla minore determinazione e sulle pesanti assenze della formazione del neo tecnico Geretto che bagna il suo esordio con una sconfitta. Il patron De Masi, presente in tribuna, a fine gara ha abbandonato il campo visibilmente rabbuiato e in serata attraverso il sito ufficiale della società ha chiesto scusa alla città per le deludenti prestazioni dei suoi giocatori, rassicurando però i tifosi con un perentorio "Sono pronto a voltare pagina".
In settimana, dunque, nell'ambiente rossoazzurro ci potrebbe essere una nuova "rivoluzione".
Ritornando al calcio giocato, il Casarano viene estromesso dalla zona playoff (distante ora tre punti) e subisce il sorpasso in classifica del Victoria Locorotondo.
Gli uomini di mister Columbo, reduci dalle fatiche di Coppa Italia, si prendono subito una bella rivincita recuperando una gara (contro il Toma Maglie sul neutro di Martano) che già al 20' li vedeva sotto di due gol. Le importanti assenze nella giovane formazione giallorossa e la maggior caratura tecnica dei blaugrana hanno, poi, fatto la differenza alla distanza permettendo agli itriani di vincere una gara che probabilmente avrebbe visto come risultato più giusto il pareggio. I baresi assorbono dunque in fretta la delusione di Coppa, mentre i giallorossi attendono questa settimana come quella decisiva per le sorti della società.
Nelle zone medio alte, in cui erano in programma due scontri diretti, si registrano altrettanti pareggi, uno sostanzialmente giusto ed uno con tante recriminazioni.
Il Liberty Bari frena sul proprio terreno le ambizioni della Nuova Polisportiva Noci di agganciare la zona playoff costringendola al pareggio a reti inviolate, risultato che come hanno confermato i due tecnici è ampiamente giusto. Notizia non particolarmente gradita per i "libertyni" l'infortunio del bomber Uva che potrebbe costare all'attaccante un lungo stop forzato.
Chi invece deve recitare il "mea culpa" per la grossa occasione sprecata è il Nardò di mister Toma che avanti di due reti fino a pochi minuti dal termine della gara, permette al mai domo Ostuni di accorciare le distanze prima (87') ed annullarle poi nei minuti di recupero impattando una gara che i granata credevano, giustamente, di avere in tasca. Il team neretino, però, in occasione del 2-2 ha a lungo recriminato su una trattenuta ai danni del portiere Bassi, trattenuta che però non scusa la generale amnesia difensiva nell'azione "incriminata".
Ricapitolando, nelle zone alte rafforzano la loro posizione Francavilla (50 punti e 1° posto), Copertino, Bisceglie e Lucera (42 punti e 5° posto).
In zona playout salgono le quotazioni di Molfetta e Mesagne, ora rispettivamente a -1 ed a -4 dalla zona salvezza.
La prossima giornata vede le prime della classe tutte impegnate in casa, eccezion fatta per il Lucera che se la vedrà con la Virtus Casarano nel big match del Capozza. Diversi i derby in programma, tutti molto interessanti. Bonus Leonessa a favore dell'Audace Cerignola. (le gare della 25.a giornata)
Appuntamento alla prossima settimana!
Real Altamura: Lorusso lascia la società
11 febbraio 2008.jpg)
A cura di: Giuseppe Clemente
«A fine stagione io mi faccio da parte. L’ho comunicato a tecnico e calciatori. Dopo quanto visto oggi sono stanco. Per quanto accade nel Palazzo e per i preconcetti nei miei confronti. In queste condizioni, non ho alcuno stimolo a proseguire. Ora c’è solo sconforto, rabbia e dispiacere: la domenica non mi diverto più e preferisco starmene a casa».
Con questa dichiarazione rilasciata ai microfoni di Radio Altamura Uno, il patron del Real Altamura Luigi Lorusso, annuncia il suo disimpegno dalla gestione del team biancorosso aprendo, di fatto, i giochi per la successione.
La principale motivazione che ha portato Lorusso a questa decisione è sicuramente la dura contestazione posta in essere da alcune settimane dalla tifoseria nei confronti della società e del suo operato.
Con questa dichiarazione rilasciata ai microfoni di Radio Altamura Uno, il patron del Real Altamura Luigi Lorusso, annuncia il suo disimpegno dalla gestione del team biancorosso aprendo, di fatto, i giochi per la successione.
La principale motivazione che ha portato Lorusso a questa decisione è sicuramente la dura contestazione posta in essere da alcune settimane dalla tifoseria nei confronti della società e del suo operato.
Sul banco degli imputati sono dapprima saliti il patron Lorusso ed i suoi più stretti collaboratori; in seguito sono stati più o meno educatamente invitati a farsi da parte anche i fratelli Loiudice, imprenditori edili sponsor principali del sodalizio murgiano.
Il patron Lorusso nella sua dichiarazione post-gara ha anche citato il Palazzo.
Il patron Lorusso nella sua dichiarazione post-gara ha anche citato il Palazzo.
Effettivamente dall’inizio del campionato si sono susseguiti arbitraggi non certo imparziali che, se accostati a certe decisioni prese nei palazzi baresi, rendono il quadro della situazione inquietante.
In questo senso, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’arbitraggio del signor Barbuto di Bari che, contro i nerazzurri di Di Corato, ha utilizzato un metro di giudizio differente in ogni situazione (quattro ammoniti, tutti altamurani), convalidando (il collaboratore di linea era in evidente ritardo rispetto all’azione) il gol di Vicentin per un fuorigioco dell’argentino ai più parso nettissimo, condito dalla posizione palesemente irregolare ed influente di altri due giocatori ospiti.
Il futuro del Real Altamura – La decisione del patron Luigi Lorusso, che sembra essere irrevocabile, apre i giochi per una eventuale successione al vertice della società realina.
In questo senso, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’arbitraggio del signor Barbuto di Bari che, contro i nerazzurri di Di Corato, ha utilizzato un metro di giudizio differente in ogni situazione (quattro ammoniti, tutti altamurani), convalidando (il collaboratore di linea era in evidente ritardo rispetto all’azione) il gol di Vicentin per un fuorigioco dell’argentino ai più parso nettissimo, condito dalla posizione palesemente irregolare ed influente di altri due giocatori ospiti.
Il futuro del Real Altamura – La decisione del patron Luigi Lorusso, che sembra essere irrevocabile, apre i giochi per una eventuale successione al vertice della società realina.
Al momento all’orizzonte non si intravedono neppure lontanamente “forze nuove” capaci di rilevare il pacchetto societario.
Resta da capire se il disimpegno di Lorusso possa aprire le porte ad una successione interna che consegni magari il timone ai fratelli Loiudice, soluzione che al momento sembra essere improbabile.
Quale sarà il futuro del Real Altamura? E’ presto per dirlo.
Quale sarà il futuro del Real Altamura? E’ presto per dirlo.
Lo stesso Lorusso ricordava che neppure un anno fa l’imprenditore Michele Maggi chiese invano aiuto all’imprenditoria locale per salvare la Leonessa Altamura.
Una parte della tifoseria, durante una gara interna di qualche settimana fa, chiese in un coro il ritorno di Saverio Columella, giovane imprenditore, con alle spalle uno dei più potenti gruppi imprenditoriali nel settore dei rifiuti. Lo stesso Columella pare abbia terminato la sua esperienza con l’ Europa Grumese, squadra ai vertici del campionato di Prima Categoria pugliese.
Nelle prossime settimane ci si augura che il quadro della situazione inizi ad essere più chiaro.
Una parte della tifoseria, durante una gara interna di qualche settimana fa, chiese in un coro il ritorno di Saverio Columella, giovane imprenditore, con alle spalle uno dei più potenti gruppi imprenditoriali nel settore dei rifiuti. Lo stesso Columella pare abbia terminato la sua esperienza con l’ Europa Grumese, squadra ai vertici del campionato di Prima Categoria pugliese.
Nelle prossime settimane ci si augura che il quadro della situazione inizi ad essere più chiaro.
Il Francavilla vince la Coppa Italia


IL PRESIDENTE DISTANTE PORTATO IN TRIONFO DAI TIFOSI
(foto: asdfrancavillacalcio.it)
leggi l'articolo sulla finalissima
guarda tutte le foto (di: Ninni Cannella - asdfrancavillacalcio.it)
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V.Casarano: Assolti i due ultrà arrestati
08 febbraio 2008
Da: Tuttocasarano.it
I due tifosi della Virtus Casarano arrestati il 17 gennaio scorso dopo la partita di campionato contro il Nardò, sono stati assolti con sentenza del Giudice Monocratico (dott. Biondi), presso la sezione di Nardò del Tribunale Penale di Lecce, dal reato contestato (art. 6 bis legge 401/89) "perché il fatto non sussiste".
I due ultrà rosso-azzurri erano accusati di aver lanciato in campo alcuni fumogeni, durante la gara di recupero contro il Nardò del 16 gennaio.
Durante il dibattimento, che si è tenuto ieri mattina. è emerso che uno dei due tifosi si limitò a tenere il fumogeno acceso in mano e in alto, con il braccio steso, poggiandolo a terra una volta spentosi, mentre l'altro imputato lo lasciò cadere fuori del campo di gioco e senza lanciarlo una volta in fase di esaurimento.
Il difensore degli imputati, avv. Giovanni Bellisario, ha sostenuto che per concretizzare il reato contestato, che prevede la pena della reclusione sino a 4 anni, “ è necessario che la condotta determini un pericolo concreto, che nel caso di specie non era dato rilevare anche in considerazione che condotte ben più pericolose, quali il lancio sul terreno di gioco di alcune bombe carta effettuato dai tifosi del Nardò, non erano state rilevate dalla Polizia".
Accedendo alla tesi difensiva, il Giudice ha ritenuto non sussistere il pericolo concreto voluto dalla norma ed ha assolto i due ultrà, revocando anche la misura dell'obbligo di dimora che era stata loro applicata al momento della scarcerazione.
La sentenza è arrivata dopo oltre due ore di Camera di Consiglio, segno di una decisione molto sofferta.
I tifosi, però, potrebbero rispondere di altro reato, con autonomo processo, qualora la Procura lo ritenga sussistente, per il possesso dei fumogeni, circostanza prevista dall'art. 6 ter che punisce il solo possesso e non la utilizzazione.
L'arresto dei due tifosi aveva suscitato grande clamore in città, in particolare nell'ambiente degli ultrà rosso-azzurri, per le circostanze in cui si era svolto. La Digos di Lecce, infatti, nelle primissime ore del 17 gennaio, organizzò un vero e proprio blitz nei confronti di alcuni ultrà.
I poliziotti della Questura del capoluogo salentino, inoltre, effettuarono perquisizioni nelle case di alcuni tifosi della Virtus Casarano. La polizia buttò praticamente dal letto gli ultrà (oltre ai loro familiari) costringendoli a vestirsi e a seguire i poliziotti in Questura per i relativi accertamenti.
L'arresto dei due ultrà fu eseguito su parere favorevole del dott. Giovanni Gagliotta, magistrato della Procura di Lecce, dopo aver visionato le immagini girate allo stadio dalla "Scientifica". Dopo alcuni giorni, effettuati gli interrogatori e i primi riscontri, i due tifosi furono scarcerati, ma il giudice applicò la misura dell'obbligo di dimora, revocata, come si è detto, dal giudice di Nardò.
I due ultrà rosso-azzurri erano accusati di aver lanciato in campo alcuni fumogeni, durante la gara di recupero contro il Nardò del 16 gennaio.
Durante il dibattimento, che si è tenuto ieri mattina. è emerso che uno dei due tifosi si limitò a tenere il fumogeno acceso in mano e in alto, con il braccio steso, poggiandolo a terra una volta spentosi, mentre l'altro imputato lo lasciò cadere fuori del campo di gioco e senza lanciarlo una volta in fase di esaurimento.
Il difensore degli imputati, avv. Giovanni Bellisario, ha sostenuto che per concretizzare il reato contestato, che prevede la pena della reclusione sino a 4 anni, “ è necessario che la condotta determini un pericolo concreto, che nel caso di specie non era dato rilevare anche in considerazione che condotte ben più pericolose, quali il lancio sul terreno di gioco di alcune bombe carta effettuato dai tifosi del Nardò, non erano state rilevate dalla Polizia".
Accedendo alla tesi difensiva, il Giudice ha ritenuto non sussistere il pericolo concreto voluto dalla norma ed ha assolto i due ultrà, revocando anche la misura dell'obbligo di dimora che era stata loro applicata al momento della scarcerazione.
La sentenza è arrivata dopo oltre due ore di Camera di Consiglio, segno di una decisione molto sofferta.
I tifosi, però, potrebbero rispondere di altro reato, con autonomo processo, qualora la Procura lo ritenga sussistente, per il possesso dei fumogeni, circostanza prevista dall'art. 6 ter che punisce il solo possesso e non la utilizzazione.
L'arresto dei due tifosi aveva suscitato grande clamore in città, in particolare nell'ambiente degli ultrà rosso-azzurri, per le circostanze in cui si era svolto. La Digos di Lecce, infatti, nelle primissime ore del 17 gennaio, organizzò un vero e proprio blitz nei confronti di alcuni ultrà.
I poliziotti della Questura del capoluogo salentino, inoltre, effettuarono perquisizioni nelle case di alcuni tifosi della Virtus Casarano. La polizia buttò praticamente dal letto gli ultrà (oltre ai loro familiari) costringendoli a vestirsi e a seguire i poliziotti in Questura per i relativi accertamenti.
L'arresto dei due ultrà fu eseguito su parere favorevole del dott. Giovanni Gagliotta, magistrato della Procura di Lecce, dopo aver visionato le immagini girate allo stadio dalla "Scientifica". Dopo alcuni giorni, effettuati gli interrogatori e i primi riscontri, i due tifosi furono scarcerati, ma il giudice applicò la misura dell'obbligo di dimora, revocata, come si è detto, dal giudice di Nardò.
24.a Giornata: Partite e arbitri
Queste le gare in programma domenica 10 febbraio 2008 valide per la 24.a giornata (7.a di ritorno) del Campionato di Eccellenza Pugliese 2007/2008 e relativi direttori di gara.Ricordiamo che la gara Toma Maglie - Victoria Locorotondo si disputerà sul neutro di Martano a porte chiuse, mentre la gara Asd Mesagne - Atletico Corato avrà luogo sul terreno del Comunale di Latiano per l'indisponibilità dell'impianto mesagnese. Tutte le gare avranno inizio alle ore 15.00.
Toma Maglie - Victoria Locorotondo (Del Rosso di Molfetta)
Audace Cerignola - Francavilla Calcio (Strippoli di Bari)
Liberty Bari - Nuova Polisportiva Noci (Summa di Taranto)
Lucera Calcio - Leonessa Altamura (Piazzolla di Barletta)
Acd Massafra - Asd Copertino (Di Stefano di Brindisi)
Asd Mesagne - Atletico Corato (Magnani di Frosinone)
Molfetta Calcio - Virtus Casarano (Iodice di Barletta)
Nardò Calcio - Ostuni Sport (Parimbello di Bergamo)
Real Altamura - Bisceglie 1913 (Barbuto di Bari)
Toma Maglie - Victoria Locorotondo (Del Rosso di Molfetta)
Audace Cerignola - Francavilla Calcio (Strippoli di Bari)
Liberty Bari - Nuova Polisportiva Noci (Summa di Taranto)
Lucera Calcio - Leonessa Altamura (Piazzolla di Barletta)
Acd Massafra - Asd Copertino (Di Stefano di Brindisi)
Asd Mesagne - Atletico Corato (Magnani di Frosinone)
Molfetta Calcio - Virtus Casarano (Iodice di Barletta)
Nardò Calcio - Ostuni Sport (Parimbello di Bergamo)
Real Altamura - Bisceglie 1913 (Barbuto di Bari)
La Coppa Italia va al Francavilla
A cura di: Calcioclub.nicholaus.it
Il Francavilla concede il bis. Un anno dopo e sullo stesso campo.
Il Francavilla concede il bis. Un anno dopo e sullo stesso campo.
Stavolta la vittima è il Victoria Locorotondo cui va comunque un plauso per il cammino in Coppa e per come ha giocato la finale.
Ed è ancora Pasquale Maiorino il protagonista, segnando il rigore al 20' della ripresa. Il piccolo attaccante tarantino fu decisivo anche nel 2-1 al Noci.
Per il Francavilla (4 finali negli ultimi sei anni) è il terzo centro nella manifestazione.
Si gioca sotto il diluvio la finale della Coppa Italia regionale tra Victoria Locorotondo e Francavilla, allo stadio "Vito Curlo" di Fasano che ospita per il secondo anno consecutivo l'atto finale della manifestazione.
Oltre un migliaio di spettatori con buone e rumorose rappresentanze di tifosi arrivate dalla Valle d'Itria e dalla città imperiale.
Francesco Masi di Bari l'arbitro della gara, assistito da Lattanzio di Barletta e Boccuzzi di Foggia.
Mister Francioso dà fiducia alla formazione che così bene ha fatto durante il suo cammino in Coppa. Un 4-3-3 con Di Punzio in porta; da destra a sinistra in difesa D'Arpa, Gallù, Antico e Raponi; Foderaro, Morleo e De Virgilio a centrocampo; Micieli, Juarez e Maiorino nel tridente offensivo.
Il Locorotondo di mister Columbo è schierato con lo stesso modulo: Portoghese tra i pali, Palmisano, Convertini A., Anglani e De Blasio in difesa; Convertini D., Cassano e Maurelli in mezzo; Serri, Beltrame e De Tommaso in attacco.
LA CRONACA:
primo tempo
5' - Cross di Foderaro dalla destra, sponda aerea di Juarez per Micieli, anticipato a due passi dalla porta da Portoghese.
18' - Il Locorotondo replica con Serri, Di Punzio lo anticipa.
19' - Tiro cross dalla sinistra di De Virgilio che sorprende Portoghese salvato dalla parte alta della traversa.
29' - Punizione velenosa da 30 metri dello specialista mancino De Blasio, De Punzio (un po' incerto), devia in corner.
30': Lo stesso De Blasio con una traiettoria a giro mette in crisi la difesa francavillese che si salva con Raponi e Micieli.
Momenti di tensione al rientro delle due squadre negli spogliatoi.
secondo tempo
20': dopo un'azione pericolosa di Maiorino, il Francavilla passa: cross dalla destra di Foderaro, colpo di testa di De Virgilio e fallo di mano netto di Palmisano (ammonito). Maiorino dal dischetto la mette nel sette. L'arbitro la fa ribattere (troppi giocatori in area prima del tiro). Ma il talentuoso esterno tarantino è ancora freddo e la mette nell'angolino alla destra del portiere.
22': Francavilla vicino al raddoppio con una conclusione di Foderaro, respinta da Portoghese.
29': la reazione dei "locos" è in una punizione di De Blasio che sibila a un metro dal palo.
45': sventola di sinistro di Maiorino respinta con i pugni da Portoghese.
46': ancora Maiorino sugli scudi, diagonale fuori non di molto.
48': De Tommaso protesta con l'arbitro ed è espulso.
Finisce con il tripudio e i canti dei tifosi villesi e con i giocatori in biancoceleste festanti
IL TABELLINO DELLA GARA:
Victoria Locorotondo: Portoghese, Palmisano, De Blasio, Maurelli (85' Pascazio), Anglani, Convertini A., Serri, Cassano, Beltrame (73' Brescia), De Tommaso, Convertini D. (73' Nardò). A disp: Maggi, Diamante, Traversa, Loparco. All. Columbo
Francavilla Calcio: Di Punzio, D'Arpa (76' Bartolomucci), Raponi, De Virgilio, Gallù, Antico, Foderaro, Morleo, Jaurez, Micieli (85' Paglialunga), Maiorino. A disp: De Marco, Chirico, Sardella, De Prezzo, Galeandro. All. Francioso.
Arbitro: Masi di Bari
Goal: 20' st Maiorino (rig.)
Note: Pioggia battente e forte tramontana; terreno di gioco in pessime condizioni. Secondo tempo giocato sotto i riflettori. Spettatori un migliaio circa.
Espulsioni: De Tommaso al 48' st per proteste.
Ammonizioni: Beltrame del Locorotondo, Micieli e Morleo del Francavilla.
Angoli: 6-6 (3-2 per il Francavilla nel primo tempo).
06/02/2008: Decisioni Giudice sportivo

a cura di: Redazione
Sono stati comunicati oggi i provvedimenti adottati nella seduta del 05/01/2008 dal Giudice Sportivo riguardanti le gare di domenica scorsa e il recupero della 17.a giornata.
Mano pesante sulla Toma Maglie che disputerà la prossima gara in campo neutro (a porte chiuse) e senza tre giocatori. Squalifiche pesanti anche per Real Altamura e Liberty Bari.
Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo
Leggi tutti i provvedimenti del giudice sportivo
Coppa Italia: La finale a Masi di Bari
06 febbraio 2008
A cura di: Redazione
Mancano appena 24 ore all'attesissima finale di Coppa Italia in programma domani pomeriggio alle 15.30 allo stadio "Vito Curlo" di Fasano.
A contendersi l'importante trofeo regionale (e di conseguenza l'accesso al torneo nazionale che potrebbe voler dire serie D) saranno il Francavilla di mister Francioso ed il Victoria Locorotondo di mister Columbo, due delle squadre più forti di questa stagione d'Eccellenza pugliese e due dei tecnici più lodati dagli addetti ai lavori. Premesse, dunque, che fanno sperare in una gara corretta, ma al tempo stesso dura e spettacolare.
Fermento nelle due città pugliesi, soprattutto tra le due tifoserie che si apprestano ad invadere in massa la città di Fasano speranzose, entrambe, di veder trionfare i colori della propria squadra del cuore.
La finalissima sarà diretta dal sig. Masi Francesco della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Lattanzio Ruggiero di Barletta e Boccuzzi Alessandro di Foggia.
In bocca al lupo ad entrambe le squadre e vinca il migliore!
T. Maglie: Minafro consegna il titolo sportivo
05 febbraio 2008.jpg)
A cura di: Salvatore Toma
Costa caro, anzi carissimo, agli sportivi magliesi il derby salentino col Nardò.
A 48 ore dalla sconfitta per 3-0 rimediata al "Tamborino Frisari", infatti, la dirigenza giallorossa, con a capo il presidente Antonio Minafro (foto: vivimaglie.it), ha deciso di rimettere il titolo sportivo della Toma Maglie nelle mani del sindaco della cittadina leccese, Antonio Fitto.
Successivamente l'intero direttivo magliese ha rassegnato le proprie dimissioni, che hanno preceduto di qualche ora quelle del tecnico Pedro Pablo Pasculli.
Crisi nera, dunque, per la Toma Maglie e per i tifosi giallorossi che potrebbero così dire addio ai sogni di salvezza.
Nei prossimi giorni potrebbero esserci risvolti importanti per il prosieguo della stagione.
Il punto sulla 23.a giornata
Il Corato vince con l'Ostuni. Il Francavilla lo aggancia nel posticipo contro il Lucera. Non perdono terreno Copertino e Bisceglie che di misura surclassano Liberty Bari e Audace Cerignola. Il Mesagne costringe al pareggio casalingo il Casarano che cambia la guida tecnica. Il Massafra fa tremare il Loco che trova il pareggio nel finale. importanti succesi per Noci, Nardò e Molfetta.A cura di: Redazione
Giornata ostica per le due capolista che superano alla grande l'esame 23.a giornata ritrovandosi ancora appaiate in testa alla graduatoria.
Il Corato soffre in casa contro l'ostico Ostuni, ma ha il merito di crederci fino in fondo ed, infatti, al 94' con Di Senso ottiene un importantissimo successo sui gialloblu della città bianca che, dopo il buon pareggio interno col Casarano, devono registrare una dura battuta d'arresto nella corsa alla zona play off.
I neroverdi di mister Lotito, invece, con un pizzico di fortuna, si godono il quarto risultato utile consecutivo e lanciano segnali forti verso Francavilla.
La cocapolista, però, non si lascia intimorire e nel difficile posticipo delle 18.00 surclassa per due reti a zero il forte Lucera di mister Di Stefano.
Il team foggiano resiste solo un tempo agli attacchi "Imperiali", neutralizzando anche un calcio di rigore a Galeandro. Nella ripresa, però, nulla possono contro le ambizioni e la forza di questo Francavilla che trova il vantaggio già al 3' del secondo tempo con Galeandro (bravo a non demoralizzarsi dopo l'errore dal dichetto) e chiude la partita al 13' con Maiorino.
Alle spalle della coppia Corato-Francavilla, non mollano Copertino e Bisceglie entrambi vittoriosi di misura sulle rispettive sfidanti Liberty Bari e Audace Cerignola.
I rossoverdi salentini trascinati dal rientrante Nanè e dal solito Angelo De Benedictis capitalizzano al meglio il gol proprio di De Benedictis (salito a quota 13 in classifica marcatori) e trovano tre punti d'oro in chiave promozione. Il Liberty può solo recriminare per aver concesso troppo nella prima frazione di gioco e aver giocato, invece, un'ottima ripresa senza però capitalizzare gli sforzi profusi.
Soffre, ma vince, anche il Bisceglie che trova il gol partita a 10 minuti dalla fine grazie ad una prodezza di Maurizio Carlucci su calcio piazzato. Nonostante la riunione di settimana scorsa tra dirigenza, squadra e tifosi, però, il gioco ha ancora latitato al "Ventura" ed i tifosi sono andati via alquanto insoddisfatti. L' Audace Cerignola accetta malamente questo pareggio e si ritrova penultima a 4 punti dalla terz'ultima: situazione, dunque, alquanto difficile per il team di patron Dinisi che già la settimana scorsa aveva rifiutato le dimissioni del tecnico Favonio rimandando qualsiasi decisione. Nulla, però fa presagire qualcosa di buono per il tecnico cerignolano.
Come nulla di buono poteva far presagire il quinto pareggio consecutivo della Virtus Casarano fermato sull' 1-1 in casa da un determinato Mesagne. Nella giornata di oggi, infatti, si sono registrate le dimissioni da parte del tecnico rossoazzurro Rizzo, subito "rimpiazzato" dalla società casaranese con l'esperto Geretto. (leggi la notizia)
Il Mesagne ha avuto il merito di contenere gli attacchi dei rossoazzurri e di aver trovato il pareggio, dopo un solo minuto dal vantaggio casaranese firmato da Luceri, con un eurogol di Carlucci che ha regalato ai circa 100 sostenitori mesagnesi una gioia incontenibile. Purtroppo, però, sembra che i supporters gialloblu saranno costretti a seguire la propria squadra in trasferta anche quando gioca in casa. La temuta chiusura del nuovo impianto comunale di contrada La tagliata si è infatti puntualmente avuta oggi con una nota da parte del comune di Mesagne che ha diffidato le società mesagnesi dall'usare lo stadio fino al ripristino dei danni provocati dal vento. (leggi la notizia)
Non porta fortuna invece il "V. Olimpia" di Locorotondo alla squadra di casa. I blaugrana domano il Massafra nel primo tempo trovando anche il



